Ambiente

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Contatti

Struttura:
Posizione di Funzione Tutela della qualità dell'aria, bonifiche ambientali e ciclo rifiuti
Dirigente:

Ing. Massimo Sbriscia

massimo.sbriscia@regione.marche.it

Tel. 071.806.3534

Referente:
tommaso.lenci@regione.marche.it - 071.806.3243

Indirizzo PEC:
regione.marche.ciclorifiutibonifiche@emarche.it

Tutela della qualità dell'aria

La valutazione della qualità dell'aria avviene attraverso 3 strumenti fondamentali:

  1. i sistemi di rilevamento, costituiti da apposite reti di monitoraggio, consistenti di stazioni fisse i cui dati sono raccolti e analizzati sistematicamente. Le reti possono essere integrate da misure eseguite con stazioni mobili e/o con analizzatori manuali per particolari inquinanti atmosferici (Idrocarburi Policiclici Aromatici, Diossine, Aldeidi e altri);

  2. l'inventario delle sorgenti emissive, un sistema informativo che deve fornire le emissioni totali annue dei principali inquinanti, introdotti nell’aria da attività antropiche e da sorgenti naturali, riferite ad un’intera area (regione, provincia o comune), suddivise per i principali macrosettori di attività, con la finalità primaria di verificare il perseguimento degli obiettivi di abbattimento delle emissioni che ogni singola regione, provincia, comune individua nei diversi ambiti della propria politica ambientale;

  3. i modelli di dispersione ovvero strumenti matematici che, a partire dai dati di emissione e da quelli meteorologici dell’area in esame, permettono di stimare la concentrazione e la deposizione al suolo degli inquinanti presi in considerazione.

La Regione Marche ha individuato una rete di stazioni di monitoraggio in siti fissi dei principali atmosferici individuati dal D. Lgs. 155/2010 (PM10, PM2,5, NO2, SO2, CO, Pb, Benzene, B(a)p, As, Ni, Cd, Ozono troposferico). Le stazioni di monitoraggio sono state acquisite in comodato d’uso dalla Regione e sono gestite dall’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente Marche (ARPAM) e sono rappresentative dell’esposizione media della popolazione conformemente a quanto stabilito dalla normativa vigente.
Con DGR 25/2013 è stata individuata la rete di monitoraggio atmosferico regionale;

La rete di misura per la valutazione della qualità dell'aria è presente sul sito dell'ARPAM al seguente indirizzo:

http://www.arpa.marche.it/index.php/qualita-dell-aria-oggi

dove è possibile reperire i dati sulla qualità dell’aria ambiente registrati dalle stazioni di monitoraggio:

 

 

 

 

Intesa per il miglioramento della qualità dell'aria

Provvedimenti contingenti 2016-2017

Deliberazione 1629/2016

Dir. 2008/50/CE; D.Lgs. 155/2010; DACR 52/2007; DAALR 116/2014: Misure contingenti 2016/2017 per la riduzione della concentrazione degli inquinanti nell'aria ambiente nel territorio dei Comuni della zona costiera e valliva 

Provvedimenti contingenti 2015-2016

Deliberazione 1212/2015
Dir. 2008/50/CE; D. Lgs. 155/2010; DACR 52/2007, DAALR 116/2014: Provvedimenti contingenti 2015/2016 per la riduzione della concentrazione degli inquinanti nell’aria ambiente nel territorio dei Comuni della zona costiera e valliva. Modifica DGR 1064 del 30/11/2015.

 

Deliberazione 1064/2015
Dir. 2008/50/CE; D. Lgs. 155/2010; DACR 52/2007, DAALR 116/2014: Misure contingenti 2015/2016 per la riduzione della concentrazione degli inquinanti nell’aria ambiente nel territorio dei Comuni della zona costiera e valliva.


Schema accordo di programma 2014-2015

Deliberazione n. 1347/2014
Dir. 2008/50/CE; D.Lgs. 155/2010; DACR 52/2007: Provvedimenti contingenti 2014/2015 per la riduzione della concentrazione degli inquinanti nell'aria ambiente nel territorio dei Comuni di zona A. Approvazione schema Accordo di Programma.
Schema accordo di programma 2013-2014

Deliberazione n. 1658/2013
Provvedimenti contingenti 2013/2014 per la riduzione della concentrazione degli inquinanti nell'aria ambiente nel territorio dei Comuni di zona A di cui alla DACR 52/2007.


Schema accordo di programma 2012-2013

Deliberazione n. 1282/2012
Provvedimenti contingenti 2012/2013 per la riduzione della concentrazione degli inquinanti nell'aria ambiente nel territorio dei Comuni di zona A di cui alla DACR 52/2007.


Schema accordo di programma 2011-2012

Deliberazione n. 1610/2011
Modifica DGR n. 1304/2011 – Provvedimenti contingenti per la riduzione della concentrazione degli inquinanti nell’aria ambiente. Accordo di Programma Regione Marche, Prefetture delle Marche, Province delle Marche, Comuni di zona A, Autorità Portuale di Ancona – anno 2011/12.

 

Deliberazione n. 318/2012
Approvazione schema di ADDENDUM all’ Accordo di Programma di cui alla DGR n. 1610 del 25/11/2011, contenente provvedimenti contingenti da attuare negli anni 2011-12, per la riduzione della concentrazione degli inquinanti nell'aria ambiente.

 

Deliberazione n. 1304/2011
Provvedimenti contingenti per la riduzione della concentrazione degli inquinanti nell'aria ambiente. Accordo di Programma Regione Marche, Prefetture delle Marche, Province delle Marche, Comuni di zona A, Autorità Portuale di Ancona - anno 2011/12

 

RELAZIONE TECNICA di cui alla DELIBERAZIONE DI GIUNTA REGIONALE n. 1610 del 25 novembre 2011


Intesa del 2010

L’intesa tra Regione Marche, Anci Marche e Upi Marche per combattere l’inquinamento da polveri sottili è stata sottoscritta il 18 novembre 2010.

Testo dell'intesa 2010
Piano di risanamento e di mantenimento della qualità dell'aria

La Regione, al fine di preservare la migliore qualità dell'aria ambiente, ha approvato un piano per il risanamento della qualità dell'aria dove verificato il rischio di superamento e per il mantenimento della qualità dell'aria dove i livelli degli inquinanti sono al di sotto dei valori limite.

La Regione Marche ha approvato il “Piano di risanamento e mantenimento della qualità dell’aria ambiente” (ai sensi del D.Lgs. 351/1999 artt. 8 e 9) con 

 DACR n. 143 del 12/01/2010 
 Allegato 1: inventario delle emissioni in atmosfera  
 Allegato 2: dati storici della qualità dell'aria 
 Allegato 3: situazione attuale: rilevazione PM10 - Anno 2007 
 Allegato 4: Valutazione Ambientale Strategica - Rapporto ambientale 
 Allegato 5: Valutazione Ambientale Strategica - Sintesi non tecnica 
 Allegato 6: Studio di incidenza 

Zonizzazione e classificazione del territorio regionale
Il Decreto Legislativo 13 agosto 2010, n. 155 “Attuazione della direttiva 2008/50/CE relativa alla qualità dell'aria ambiente e per un'aria più pulita in Europa” stabilisce che l'intero territorio nazionale sia suddiviso in zone e agglomerati da classificare ai fini della valutazione della qualità dell'aria ambiente. Alla zonizzazione provvedono le Regioni e le Province autonome sulla base dei criteri indicati nello stesso decreto.
La Regione Marche ha approvato il progetto di zonizzazione e classificazione del territorio regionale ai fini della valutazione della qualità dell’aria ambiente ai sensi del D. Lgs. 155/2010, artt. 3 e 4, con Delibera consiliare n. 116 del 9 dicembre 2014, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 118 del 24/12/2014.

OZONO (O3)

1 Cosa è l’ozono

1.1 Caratteristiche chimico fisiche

E’ un gas incolore o azzurrognolo, caratterizzato da un odore pungente, fortemente ossidante

che si forma attraverso reazioni fotochimiche attivate dalla luce solare nella bassa atmosfera

dando origine al cosiddetto smog fotochimico.

1.2 Origine

La formazione di elevate concentrazioni di ozono si verifica prevalentemente nel periodo estivo

legato alla potenzialità della radiazione solare, ad elevati valori di temperatura e pressione, a

condizioni di bassa ventilazione (ristagno e accumulo di inquinanti) nonché alla presenza di

sostanze chimiche (idrocarburi e ossidi di azoto) dette "precursori", che attivano e alimentano le

reazioni fotochimiche producendo ozono, radicali liberi, perossidi e altre sostanze organiche,

fortemente ossidanti (es: perossiacetilnitrati, ecc.). L’ozono è quindi un tipico inquinante

secondario, in quanto non è emesso praticamente da nessuna sorgente diretta, ad eccezione

delle stampanti laser, delle fotocopiatrici e delle scariche elettriche che si possono verificare

durante i temporali. L’elevata energia necessaria per la reazione chimica che origina l’ozono

da più molecole di ossigeno, determina una modesta concentrazione di fondo di questo

composto negli strati bassi dell’atmosfera, mentre è più elevata nelle stratosfera, in cui l’ozono

svolge un ruolo fondamentale nell’assorbimento delle radiazione ultraviolette dannose per la

salute perché causa di melanomi.

1.3 Effetti sull'uomo e sull'ambiente

L’ozono è un gas irritante per le mucose, può causare irritazioni agli occhi e al tratto respiratorio

e, per esposizioni prolungate, può provocare reazioni asmatiche e danni polmonari. Si possono

inoltre avere effetti sul sistema nervoso centrale con mal di testa, perdita di concentrazione e di

attenzione (occhi, apparato respiratorio, ecc.). L’elevato potere ossidante gli consente di

recare danno a qualsiasi sostanza biologica venendo assorbito dalle piante a livello fogliare ed

esplicando un’azione dannosa sul metabolismo della fotosintesi clorofilliana. Può cagionare

danno ai lipidi delle membrane cellulari. La sua capacità di spostarsi con le masse d'aria anche

a diversi chilometri dalla fonte, ne determina la presenza di concentrazioni elevate a grandi

distanze dalle fonti (inquinamento transfrontaliero).

2 Soglie e Obiettivi per l’ozono

2.1 Soglia di informazione

Livello oltre il quale sussiste un rischio per la salute umana in caso di esposizione di breve durata

per alcuni gruppi particolarmente sensibili della popolazione nel suo complesso ed il cui

raggiungimento impone di assicurare informazioni adeguate e tempestive.

2.2 Soglia di allarme

Livello oltre il quale sussiste un rischio per la salute umana in caso di esposizione di breve durata

per la popolazione nel suo complesso ed il cui raggiungimento impone di adottare

provvedimenti immediati.

SOGLIE DI INFORMAZIONE E DI ALLARME PER L'OZONO

(Allegato XII – D. Lgs. 155/2010)

Finalità  Periodo di mediazione    Soglia
 Informazione  1 ora   180 μg/m³
 Allarme   1 ora (1)  240 μg/m³

(1) Per l’applicazione dell’ articolo 10, comma 1, deve essere misurato o previsto un superamento per tre

ore consecutive.

2.3 Valore obiettivo

Livello fissato al fine di evitare, prevenire o ridurre effetti nocivi per la salute umana o per

l'ambiente nel suo complesso, da conseguire, ove possibile, entro una data prestabilita.

2.4 Obiettivo a lungo termine

Livello da raggiungere nel lungo periodo mediante misure proporzionate, al fine di assicurare

un'efficace protezione della salute umana e dell'ambiente.

VALORE OBIETTIVO E OBIETTIVI A LUNGO TERMINE

(Allegato VII – D. Lgs. 155/2010)

 Finalità

Periodo di

mediazione

 
Valore obiettivo 

Data entro la quale

deve essere raggiunto il

valore-obiettivo (1) 

 

Protezione della

salute umana

 

MEDIA massima

giornaliera calcolata

su 8 ore

 

120 μg/m³ da non superare più

di 25 volte per anno civile come

media su tre anni

 1.1.2010
  Protezine della

vegetazione

 Da maggio a luglio  

AOT40 (calcolato sulla base dei

valori di 1 ora) 18.000 μg/m³•h

come media su cinque anni

 1.1.2010

 

Finalità  Periodo di mediazione 

Obiettivo a lungo

termine

 
 

Data entro la quale deve

essere raggiunto

l’obiettivo a lungo

termine

 

Protezione della

salute umana

 

Media massima giornaliera

calcolata su 8 ore nell’arco

di un anno civile

 120 μg/m³  non definito
 

Protezione della

vegetazione

 Da maggio a luglio  

AOT40, (calcolato sulla

base dei valori di 1 ora)

6 000 μg/m³•h

 non definito

 

3 Allarme estivo per l’ozono

L’ozono è un inquinante secondario le cui concentrazioni negli strati bassi dell’atmosfera (c.d.

troposfera) aumentano prevalentemente nel periodo estivo, per effetto della potenzialità della

radiazione solare, degli elevati valori di temperatura e pressione, legate a condizioni di bassa

ventilazione.

Per questo motivo la Regione Marche, in collaborazione con l’Agenzia Regionale per la

Protezione Ambientale delle Marche (ARPAM), ha messo a punto un sistema di informazione al

pubblico attraverso i maggiori mezzi di informazione di massa, da attivare in occasione delle

giornate in cui si è prossimi o si superano le soglie di informazione individuate dalla normativa

(vedi sopra).

Di seguito un esempio di comunicato emesso dall’ARPAM in occasione di uno dei superamenti

verificatesi nell’estate 2013.

COMUNICATO A TUTELA DELLA SALUTE DELLA POPOLAZIONE: SUPERAMENTO VALORE DI SO

GLIA PER L’OZONO


La Regione Marche informa la popolazione che l'ARPAM ha comunicato che nella stazio

ne di monitoraggio della qualità dell’aria di Pesaro/Scarpellini il giorno 5 agosto u.s. e' st

ato registrato, per l’OZONO, la concentrazione oraria di 183 microgrammi al metro cubo,

superiore alla soglia di 180 microgrammi al metro cubo che rende obbligatoria la present

e informazione.

L’ozono è un gas irritante per gli occhi e le vie respiratorie.

La Regione Marche comunica che le altre 12 stazioni non hanno registrato superamenti

della soglia di informazione, ma consiglia comunque l’intera popolazione di attenersi all

e seguenti precauzioni a tutela della salute: evitare che le persone più fragili, quali bam

bini, anziani, cardiopatici, persone affette da malattie respiratorie croniche, stiano a lun

go all’aperto in particolare tra le ore 12 e le ore 16; inoltre che tutti evitino, nelle stesse or

e, prolungati sforzi fisici all’aperto.

Si raccomanda un’alimentazione leggera, ricca di verdura e frutta e di bere molto, ma n

on alcolici.

La Regione Marche invita la popolazione ad acquisire maggiori informazioni sul sito dell’A

RPAM alla voce qualità dell’aria.


4 Misure per la riduzione delle concentrazioni d’ozono e dei suoi precursori

Il D. Lgs. 155/2010, all’articolo 13 comma 2, prevede che se, in una o più aree all'interno delle

zone con cui è stata suddiviso il territorio regionale ai fini della qualità dell’aria, i livelli dell'ozono

superano gli obiettivi a lungo termine e sono inferiori o uguali ai valori obiettivo le regioni

adottano le misure che non comportano costi sproporzionati necessarie ad agire sulle principali

sorgenti di emissione aventi influenza su tali aree ed a perseguire il raggiungimento degli

obiettivi a lungo termine nei termini prescritti. Tali misure devono essere coerenti con quelle

previste nel piano di risanamento e mantenimento di cui al comma 1, nei piani di qualità

dell'aria di cui all'articolo 9 e nel programma nazionale di riduzione delle emissioni di cui al

decreto legislativo n. 171 del 2004.

Schema misure adottate per la riduzione delle concentrazioni dell’inquinante ozono e dei suoi

precursori nelle aree interne alle zone in cui sono stati registrati livelli di ozono superiori agli

obiettivi a lungo termine e inferiori ai valori bersaglio di cui all’Allegato VII del D. Lgs. 155/2010.

 

Anni di riferimento: 2010-2012

Codice della zona  Descrizione misura   Riferimento normativo
 IT1101; IT1102  

Concessione di contributi alle imprese per l’adeguamento del, parco veicoli. Contributi a micro, piccole e medie imprese per la sostituzione veicoli commerciali diesel euro 0, 1, 2, 3, trasporto merci N1, N2, N3 con veicoli nuovi ibridi, a metano, gpl, euro 5 o superiore

 DGR 1000/2013
 IT1101  

Concessione di contributi alle imprese per l’adeguamento del

parco veicoli. Contributi a micro e piccole imprese per la

sostituzione veicoli commerciali diesel euro 1, 2 trasporto merci N1,

N2, N3 con veicoli nuovi ibridi, metano, gpl, euro 5 o superiore

 DGR 1142/2012
 IT1101; IT1102  

Concessione contributi per rinnovo mezzi in servizio TPL. Contributi

a Pubbliche Amministrazioni e aziende di trasporto pubblico

locale per il completamento organico o per la sostituzione di

veicoli con vetustà > 15 anni con veicoli almeno euro 5, o ad

alimentazione ibrida, elettrica, metano.

 DGR 1446/2011; DGR 1745/2009
 IT1101  Contributo per l'acquisto di nuovi treni regionali  
 IT1101  Elettrificazione della linea ferroviaria Ascoli Piceno - Porto d'Ascoli  
 IT1101; IT1102  Pista Ciclabile Pesaro  
 IT1101; IT1102  Realizzazione di un tratto di Mezzina e parcheggio scambiatore  
 IT1101; IT1102  Parcheggio e nodo di Scambio Porta S.Lucia Urbino  
 IT1101; IT1102   infrastrutture per promuovere la mobilità compatibile nei centri urbani  
 IT1101; IT1102  Contributi per abbonamenti agevolati anche integrati  
 IT1101; IT1102  Servizi di trasporto integrato per il TPL  
 IT1101; IT1102  parcheggio di scambio  
 IT1101; IT1102  sistemi di trasporto intelligente  
 IT1101; IT1102  nuove fermate ferroviarie  

 

 

 

 

Normativa sulla qualità dell'aria

Normativa europea

Direttiva 2008/50/CE del 21 maggio 2008 “Relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa”

Normativa statale

Linee guida per la predisposizione delle reti di monitoraggio della qualità dell’aria in Italia” redatto da APAT CTN-ACE nel 2004

Normativa nazionale

Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 “Norme in materia ambientale” - Parte V

Decreto Legislativo 13 agosto 2010, n. 155 “Attuazione della direttiva 2008/50/CE relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa”

 

Normativa regionale

Delibera di Giunta Regionale n. 25 del 21 gennaio 2013 "Rete regionale di misura degli inquinanti atmosferici: convenzione con le Province e l'ARPAM in materia di monitoraggio della qualità dell'aria ambiente"

Delibera Amministrativa del Consiglio Regionale n. 52 dell’8 maggio 2007 “Valutazione e gestione della qualità dell’aria ambiente (Decreto legislativo 4 agosto 1999, n. 351): zonizzazione del territorio regionale, piano di azione, individuazione autorità competente”;

Delibera di Giunta Regionale n. 238 del 26 marzo 2007 “Attuazione decreto legislativo n. 183/2004 relativo all’ozono nell’aria: individuazione dei punti di campionamento per la misurazione continua in siti fissi dell’ozono”.

Delibera di Giunta Regionale n. 1129 del 9 ottobre 2006 “Valutazione e gestione della qualità dell’aria ambiente (D. Lgs. 351/1999): individuazione della rete di monitoraggio atmosferico regionale ed altri provvedimenti”;

Legge regionale 25 maggio 1999 n. 12 “Conferimento alle Province delle funzioni amministrative in materia di inquinamento atmosferico”;