Ambiente

Contatti

Ufficio Qualità dell'aria, bonifiche, fonti energetiche e rifiuti
PEC regione.marche.ciclorifiutibonifiche@emarche.it

Dirigente
Massimo Sbriscia
francesca.damiani@regione.marche.it
Tel. 071.806.3473

Referente
Lorenzo Federiconi
lorenzo.federiconi@regione.marche.it
Tel. 071.806.3530

Aree ad elevato rischio di crisi ambientale - AERCA



Principali elementi dell'area:


Comuni interessati  Ancona, Falconara Marittima, Montemarciano, Chiaravalle, Camerata Picena, Agugliano, Jesi, Monte San Vito, Monsano 
Superficie 85 Kmq (fascia costiera di 30 Km da Ancona a Marina di Montemarciano)
Popolazione 100.000 abitanti
Infrastrutture autostrada A14, 
statale SS16, ferrovia BO-PE, porto di Ancona, 
aeroporto di Falconara (lungo la costa); 
statale SS76, 
ferrovia AN-RO ed interporto di Jesi (lungo la valle dell’Esino) 
Porto di Ancona: uno dei punti principali di origine/destinazione merci tra le regioni italiane e l’estero 
Aeroporto civile “Raffaello Sanzio”
Emergenze idrogeologiche grande frana di Ancona
aree soggette ad esondazione (Esino)
Altre aree di dissesto idrogeologico
Attività “SEVESO”
(mitigazione del rischio tecnologico)
 Raffineria “API” di Falconara (art. 8 334/99 e ss.mm.ii.);
depositi GPL “Montemarciano GAS” e “GOLDEN GAS” (art. 8);
“BUNGE Italia” e “SOL” – Porto di Ancona (art. 6).
Pianificazione urbanistica dell’emergenza (D.M. 21.05.02)
sicurezza integrata (es. trasporto di merci pericolose)
Sicurezza della navigazione marittima
 Emergenze ambientali qualità scadente dell’aria (inquinamento fotochimico, benzene, PM10, biossido di azoto);
inquinamento del suolo e delle falde (numerosi siti da bonificare, “Sito Nazionale” ai sensi della L.179/02);
qualità scadente delle acque (corpi idrici superficiali e acque sotterranee);
inquinamento acustico anche di aree densamente urbanizzate, da insediamenti industriali, sistema infrastrutturale e grande viabilità.
Il Consiglio Regionale delle Marche ha approvato il Piano di Risanamento dell’Area ad elevato rischio di crisi ambientale di Ancona, Falconara e Bassa Valle dell’Esino (AERCA) con DACR n. 172 del 09/02/2005, in connessione con l’Intesa istituzionale sottoscritta tra la stessa Regione, la Provincia di Ancona ed i Comuni con il territorio in tutto o in parte ricompreso in tale area. Si tratta della conclusione del percorso avviato nel 2000 con la dichiarazione dell’area di Ancona, Falconara e Bassa Valle dell’Esino ad elevato rischio di crisi ambientale con deliberazione amministrativa del Consiglio Regionale (DACR) n. 305 del 1 marzo 2000, ed è proseguito con la promulgazione della Legge Regionale 6 Aprile 2004 n. 6 “Disciplina delle aree ad elevato rischio di crisi ambientale”

. Il Piano rappresenta un sistema coerente di azioni, destinate ad un’area delimitata e complessa, strutturate su un arco temporale che supera l’orizzonte strettamente necessario a rimediare alle condizioni di emergenza, ed è il fulcro sul quale si è innestata un’attività permanente di gestione integrata delle trasformazioni territoriali, capace di attivare un’effettiva concertazione istituzionale, di stimolare la collaborazione con gli operatori e di ricondurre a sintesi la strumentazione (di piano e di programma, tematica e generale, locale e sovralocale) incidente sul territorio, sull'ambiente e sullo sviluppo economico e sociale. Esso non contempla divieti e né contiene parametri analitici da rispettare, ma individua 15 obiettivi di sostenibilità ambientale da perseguire finalizzati a mitigare le criticità con specifiche linee d’azione ed interventi.

Indagine epidemiologica presso la popolazione residente a Falconara Marittima e nei Comuni limitrofi 

Versione del 29 settembre 2011
Leggi

L.R. n. 6/2004 e ss.mm. - Disciplina delle aree ad elevato rischio di crisi ambientale

Deliberazioni del Consiglio Regionale 

DACR 305/2000 - Dichiarazione dell'area come AERCA 

DACR 172/2005 - Approvazione del piano di risanamento

Deliberazioni della Giunta Regionale

DGR 936/2004 - Linee Guida Rapporto Ambientale

Scarica il Report interventi DB AERCA che elenca le informazioni sintetiche di tutti gli interventi che hanno interessato l'AERCA.


Database Uso Interno 

(accesso riservato all'ufficio per aggiornamento dati)