Agricoltura Sviluppo Rurale e Pesca

Prodotti fitosanitari

Il Parlamento Europeo, con la Dir. 2009/128/CE ha stabilito le line quadro per un utilizzo sostenibile dei fitofarmaci, assegnando agli Stati Membri il compito di garantire l’implementazione di politiche e di azioni volte alla riduzione dei rischi e degli impatti sulla salute umana, sull’ambiente e sulla biodiversità, derivanti dall’impiego di prodotti fitosanitari.

A livello nazionale, con il D.lgs 150/2012, sono state stabilite alcune regole in merito all’attuazione della direttiva 2009/128/CE, alcune delle quali, meglio dettagliate nel Piano d'Azione Nazionale per l'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (PAN-fitofarmaci), di cui al DM 22 gennaio 2014.

In sintesi, gli obiettivi del PAN-fitofarmaci sono:

  • ridurre i rischi e gli impatti dei prodotti fitosanitari sulla salute umana, sull'ambiente e sulla biodiversità;
  • promuovere l'applicazione della difesa integrata, dell'agricoltura biologica e di altri approcci alternativi;
  • proteggere gli utilizzatori dei prodotti fitosanitari e la popolazione interessata;
  • tutelare i consumatori;
  • salvaguardare l'ambiente acquatico e le acque potabili;
  • conservare la biodiversità e tutelare gli ecosistemi.

Nella presente area tematica vengono raggruppate alcune azioni in cui la Regione Marche è coinvolta nell’attuazione del PAN – fitofarmaci.

Una delle Azioni del Piano prevede di assicurare una capillare e sistematica azione di controllo, regolazione e manutenzione delle macchine irroratrici, che nel dettaglio viene attuata attraverso gli atti ed i documenti qui inseriti.

Circolari

PAN-fitofarmaci sez. A.1 – Formazione – Circolare Interpretativa n. 4
PAN-fitofarmaci sez. A.1 – Formazione – Circolare Interpretativa n. 5
A seguito della piena attuazione della parte relativa alla formazione del PAN-fitofarmaci si ritiene opportuno emanare la seguente circolare volta ad uniformare nel territorio regionale le diverse procedure autorizzative. La presente circolare sostituisce le precedenti.

Fitofarmaci ad uso non professionale

Il combinato disposto dai decreti 70CSI/2016, 112/CSI/2016 e 179/CSI/2016 relativamente alle disposizioni da seguire per la vendita di fitofarmaci ad uso non professionale, stabilisce quanto segue:
  1. è consentita la vendita di prodotti fitosanitari ad utilizzatori non professionali, con l’esclusione di quelli classificati molto tossici, tossivi o nocivi ai sensi della Direttiva 1999/45/CE e dei prodotti che riportano in etichetta i pittogrammi e le indicazioni individuate nell’allegato “A”, con le seguenti limitazioni:
    • i prodotti definiti “ad uso non professionale”, nelle more dell’attuazione dell’art. 10 comma 4 del D.lgs 150 del 14/08/2012, potranno essere destinati esclusivamente al trattamento di superfici inferiori a 3.000 mq;
    • il quantitativo massimo acquistabile di fitofarmaci “ad uso non professionale”, da parte dell’utilizzatore non professionale, nell’arco dell’anno solare, non potrà superare 1 kg o 1 litro di ogni formulato commerciale, purché non si tratti dello stesso quantitativo di sostanze attive con la sola differenza del nome commerciale, ad eccezione dei prodotti a base di zolfo, olio minerale e sali potassici di acidi grassi, prodotti lumachicidi, per i quali è possibile la loro vendita per quantitativi fino a 5 kg o 5 litri; per i prodotti a base di Rame è consentito l’utilizzo annuo massimo di 1,8 kg di Rame metallo; sono esclusi dalle prescrizioni di cui al presente paragrafo e da quelle del successivo punto 3 i prodotti commerciali aventi contenuto uguale o inferiore a 100 ml o 100 gr ed i formulati commerciali “pronti all’uso” il cui quantitativo non sia superiore ad 1 litro;
  2. il venditore deve identificare l’acquirente attraverso nome, cognome e indirizzo, accertandosi della maggiore età dello stesso;
  3. l’utilizzatore deve rilasciare all’acquirente una dichiarazione firmata, valida anche per l’identificazione di cui al punto precedente, specificando che utilizzerà tali prodotti per scopi non professionali e su coltivazioni destinate esclusivamente ad autoconsumo, come riportato nell’allegato “B”. Le suddette dichiarazioni assolvono anche al ruolo, in via complementare alle fatture emesse, della quadratura contabile nei movimenti del magazzino dei fitofarmaci;
  4. le dichiarazioni di cui al punto precedente dovranno essere conservate dal venditore per un periodo di tre anni successivi a quello a cui si riferiscono le vendite;
  5. i prodotti fitosanitari destinati ad un uso non professionale non possono essere fatturati a soggetti che li utilizzano nell’ambito di un'attività professionale, compresi gli operatori e i tecnici, gli imprenditori e i lavoratori autonomi, sia nel settore agricolo sia in altri settori (titolari di Partita IVA).
Le prescrizioni sopra riportate decorrono dal 1° Agosto 2016.

Aspetti Generali sulla formazione per il rilascio dell'autorizzazione all'acquisto, vendita e consulenza

  • D.D.P.F. 40 del 02/03/2016 DGR n. 1312/2014. DGR n. 366/2015 e DGR n. 636/2015. Attività formative per imprenditori agricoli e forestali. Catalogo dell’offerta formativa dello Sviluppo Rurale – tipologia 5: formazione per utilizzatori, distributori e consulenti di prodotti fitosanitari Bando selezione proposte formative – MARZO 2016.
  • D.D.P.F. 39 del 02/03/2016 Reg. CE 1698/05 PSR 2007-2013. Misura 111 a) Attività formative per imprenditori agricoli e forestali – tipologia 5 formazione per utilizzatori, distributori e consulenti di prodotti fitosanitari – integrazione DDPF n. 920/CSI del 10/11/2015.
  • D.D.P.F. 709 del 04/08/2015 DM 22/01/2014 – DGR 1312/2014 – attività formativa nei confronti dei “consulenti” nel settore dei prodotti fitosanitari – approvazione schema di convenzione con Ordini e collegi professionali del settore agricolo
  • D.D.S. 652 del 05/08/2015 Reg. CE 1698/05 PSR 2007-2013. Misura 111 a) Attività formative per imprenditori agricoli e forestali. Bando selezione proposte formative – tipologia 5 formazione per utilizzatori, distributori e consulenti di prodotti fitosanitari - DGR n. 1312/2014, DGR n. 366/2015 e DGR n. 636/2015
  • D.D.S. 349 del 12/05/2015. Reg. CE 1698/05 PSR 2007-2013. Misura 111 a) Attività formative per imprenditori agricoli e forestali. Bando selezione proposte formative – tipologia 5 formazione per utilizzatori, distributori e consulenti di prodotti fitosanitari - DGR n. 1312/2014 e DGR n. 366/2015.
  • D.G.R. 366 del 28/04/2015 - Catalogo dell'offerta formativa dello sviluppo rurale. Integrazioni alla DGR 1041 del 30/07/2008 per l'attivazione del sistema di formazione ai sensi del Piano di Azione Nazionale per l'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari.
  • D.G.R. 138 del 02/03/2015 "D.Lgs. 150/2012 Integrazioni alla DGR 1312/2014 sull'adeguamento del servizio di formazione per gli utilizzatori, i distributori e i consulenti di prodotti fitosanitari al DM 22/01/2014
  • D.G.R. 1312 del 24/11/2014 "D.Lgs. 150/2012 – Adeguamento del servizio di formazione per gli utilizzatori, i distributori e i consulenti di prodotti fitosanitari al DM 22/01/2014."

Per le aziende i cui titolari siano acquirenti od utilizzatori di prodotti fitosanitari valgono gli impegni previsti dal D.P.R. n. 290 del 23 aprile 2001 ed in particolare quelli previsti dalla Circolare del MiPAF del 30 ottobre 2002, in applicazione dell’art. 42 del D.P.R. citato.Gli impegni si differenziano in relazione alla classificazione tossicologica dei prodotti utilizzati.In relazione a quanto sopraindicato, le aziende devono rispettare i seguenti impegni:


Obblighi validi per tutte le aziende:

  • disponibilità, conformità e aggiornamento del registro dei trattamenti (quaderno di campagna);
  • rispetto delle prescrizioni di utilizzo previste nell’etichetta del prodotto impiegato;
  • presenza dei dispositivi di protezione individuale previsti;
  • presenza in azienda di un sito per il corretto immagazzinamento dei prodotti fitosanitari ed evitare la dispersione nell’ambiente;
  • documentazione d’acquisto costituita da:
    • fatture o documenti equivalenti intestati all’azienda od al suo titolare che contengano le informazioni relative al tipo di prodotto acquistato e la sua quantità (N.B.: lo scontrino senza indicazione del prodotto acquistato, quantità, riferimenti aziendali non è sufficiente);
    • nel caso di ricorso a contoterzista, scheda trattamento contoterzisti (all. 4 circolare ministeriale 30.10.2002 n. 32469);
  • disporre e conservare le fatture d’acquisto dei prodotti.
Di seguito sono riportati i dati che il registro deve contenere:
  • elenco cronologico dei trattamenti eseguiti sulle diverse colture, oppure, in alternativa, una serie di moduli distinti, relativi ciascuno ad una singola coltura agraria;
  • prodotto fitosanitario utilizzato e quantità;
  • superficie della coltura a cui si riferisce il singolo trattamento;
  • avversità per la quale si è reso necessario il trattamento;

Le registrazioni debbono essere effettuate entro 30 giorni dall’effettuazione del trattamento o concimazione (sia organica che minerale).

Avvertenze nella conservazione/compilazione del Registro dei Trattamenti (RdT):

  • Il Registro non necessita una vidimazione;
  • Deve essere conservato per almeno tre anni dopo l’anno di riferimento e reso disponibile a tutti gli organi di controllo preposti, unitamente alla copie delle fatture d’acquisto dei prodotti fitosanitari;
  • Può essere compilato anche dall'utilizzatore dei prodotti fitosanitari diverso dal titolare dell'azienda; in questo caso il titolare deve sottoscriverlo al termine dell'anno solare;
  • Gli utilizzatori di prodotti fitosanitari possono avvalersi, per la compilazione dell’RdT, dei CAA, previa notifica alla ASL di competenza;
  • Può essere compilato e sottoscritto anche da persona diversa dal titolare dell’azienda, qualora l'utilizzatore dei prodotti fitosanitari non coincida con il titolare dell'azienda e nemmeno con l'acquirente dei prodotti stessi, in questo caso dovrà essere presente in azienda, unitamente al registro dei trattamenti, una specifica delega scritta da parte del titolare;
  • Nel caso in cui i trattamenti siano realizzati da contoterzisti, il registro dei trattamenti deve essere compilato dal titolare dell'azienda allegando l'apposito modulo rilasciato dal contoterzista per ogni singolo trattamento; in alternativa il contoterzista potrà annotare i singoli trattamenti direttamente sul registro dell'azienda controfirmando ogni intervento fitosanitario effettuato;
  • Nel caso di cooperative di produttori che acquistano prodotti fitosanitari con i quali effettuano trattamenti per conto dei loro soci il RdT può essere conservato presso la sede sociale dell'associazione e deve essere compilato e sottoscritto dal legale rappresentante previa delega rilasciatagli dai soci;
  • L’RdT deve essere compilato anche quando gli interventi fitosanitari vengono eseguiti per la difesa delle derrate alimentari immagazzinate.  

Per le zone vulnerabili dai nitrati (ZVN) di cui al DDPF_TAM n. 10 del 10/09/2003, ai fini del rispetto degli obblighi per la condizionalità è necessario inserire nel registro dei trattamenti anche le fertilizzazioni azotate.

Il registro deve essere aggiornato entro trenta giorni dall’esecuzione di ogni trattamento.


Frequentare i Corsi di formazione


Presentare e Gestire Corsi di formazione

Bando

D.D.P.F. 40 del 02/03/2016 DGR n. 1312/2014. DGR n. 366/2015 e DGR n. 636/2015. Attività formative per imprenditori agricoli e forestali. Catalogo dell’offerta formativa dello Sviluppo Rurale – tipologia 5: formazione per utilizzatori, distributori e consulenti di prodotti fitosanitari Bando selezione proposte formative – MARZO 2016.


Richieste con esoneri dalla frequentazione dei corsi


Modulistica per organizzare i corsi

Precisazioni

Si precisa che nel modulo di primo rilascio (durata del corso 20 ore), il numero di minimo di ore di presenza al corso al fine del rilascio dell’attestato deve essere almeno di 15 ore.

Nel caso di corsi per venditori o consulenti (25 ore), la durata minima di partecipazione al corso non potrà essere inferiore a 18 ore e 45 minuti.
Nel modulo di rinnovo della durata complessiva di 12 ore, in considerazione che il momento della verifica finale (facente parte del corso stesso e della durata di 2 ore), in cui il candidato deve necessariamente essere presente per concludere la formazione per il rilascio del patentino, l’attestazione di partecipazione al corso sarà sufficiente se garantisce che il richiedente ha partecipato almeno a 7 ore del corso; infatti: 7 ore corso + 2 ore test di verifica = 9 ore (coincidente con il 75% di 12 ore di durata complessiva del corso).

Comunicazione di avvio corsi

La comunicazione di inizio corso per UTILIZZATORE E VENDITORI è da effettuarsi 10 giorni prima della giornata iniziale ai seguenti indirizzi:

  • Prov. Pesaro:  regione.marche.agricoltura@emarche.it 
  • Prov. Ancona: regione.marche.pfcsi@emarche.it 
  • Prov. Fermo: regione.marche.decentratoagrifm@emarche.it   
  • Prov. Ascoli: regione.marche.decentratoagriap@emarche.it
  • Prov. Macerata: regione.marche.decentratoagrimc@emarche.it 
La comunicazione di inizio corsi per CONSULENTE è da effettuarsi 10 giorni prima della giornata iniziale al seguente indirizzo:
  • intera Regione: regione.marche.pfcsi@emarche.it

 

Altre informazioni sono riportate sul sito ASSAM - Sezione PAN

Al fine di ottimizzare le risorse, talune date d’esame per le quali non si prevede un numero significativo di partecipanti, potrebbero essere annullate. Per coloro che intendono sostenere l’esame il cui nominativo non sia stato indicato da un ente attuatore di corsi di formazione, si prega di prendere contatto con l’ufficio di competenza, al fine di verificare la conferma della data stessa.

Esami

Data Sede
25/05/2017 (*) CAP (Consorzio Agrario Provincia di Ancona) sede di Jesi - Viale Trieste - Jesi (AN)
26/05/2017 Struttura decentrata di Pesaro via Buozzi 6 - Pesaro
29/05/2017 Centro per l’impiego a Piediripa di Macerata, via Moretti, 14
09/06/2017 Centro per l’impiego a Piediripa di Macerata, via Moretti, 14
14/06/2017  Struttura Decentrata di Ascoli Piceno – Presidio di San Benedetto del Tronto c/o Centro Agro-Alimentare di Porto d'Ascoli Via Valle Piana, 80
14/06/2017  Presidio Territoriale di Senigallia - Regione Marche - Via Mantegna, 1 - Senigallia (AN)
16/06/2017 Struttura decentrata di Pesaro via Buozzi 6 - Pesaro
16/06/2017 Centro per l’impiego a Piediripa di Macerata, via Moretti, 14
30/06/2017  (*) presso CAP (Consorzio Agrario Provincia di Ancona) sede di Jesi - Viale Trieste - Jesi (AN)
12/07/2017  Struttura Decentrata di Ascoli Piceno – Presidio di San Benedetto del Tronto c/o Centro Agro-Alimentare di Porto d'Ascoli Via Valle Piana, 80

(*) Sessioni esami previste per rilascio certificati di consulenza.

Corsi

Ente organizzatore Luogo Tipologia Corso Periodo Posti Disponibili
Dott. Luigi Palmieri
Aula didattica Cooperativa Agricola Valle del Chienti via Flaminia, 72 Tolentino (MC) Aggiornamento dell'autorizzazione alla vendita di fitofarmaci Dal 11/05/2017 al 25/05/2017 SI
Impresa Verde Marche Via dei Velini 14 - Macerata
Primo rilascio Dal 30/05/2017 al 06/06/2017 SI
Impresa Verde Marche Via dei Velini 14 - Macerata Rinnovo dell'autorizzazione all'acquisto ed utilizzo fitofarmaci Dal 05/06/2017 al 07/06/2017 SI
SIR.TE.CO. ARTEMISTUDIO, Via 8 marzo, 9 Piediripa di Macerata (MC)
 Primo Rilascio Dal 06/06/2017 al 14/06/2017 SI