Valorizzazione delle dimore, ville, castelli, complessi architettonici e del paesaggio, parchi e giardini di valore storico-culturale delle Marche
La Legge Regionale n. 30 del 23/11/2021 promuove e sostiene la valorizzazione, conoscenza e fruizione di dimore, ville, castelli, complessi architettonici, parchi e giardini storici delle Marche, riconoscendo tali beni come componenti essenziali del patrimonio regionale, risorse educative e motori di sviluppo turistico-culturale (art. 1, c. 1).
Per accedere ai benefici, gli immobili (pubblici o privati) devono trovarsi nel territorio marchigiano e prevedere accordi di partenariato pubblico-privato che ne garantiscano la fruizione pubblica per almeno 10 anni (art. 1, c. 2). Presupposto necessario per accedere ai contributi regionali è l’iscrizione alla Rete regionale (art. 2): i soggetti interessati presentano domanda di accreditamento alla struttura regionale competente, corredata da documentazione tecnico-fotografica, vincoli di tutela, stato di conservazione e modalità d'uso.
Ad oggi la Rete conta 34 beni accreditati relativi alle annualità 2023, 2024 e 2025: un elenco aggiornato periodicamente tramite avvisi pubblici.
In base alle risorse disponibili, la Regione concede finanziamenti per interventi autorizzati ai sensi del D.Lgs. 42/2004 volti a migliorare l'accessibilità e la fruibilità dei beni (art. 5). Le agevolazioni prevedono contributi fino al 70% della spesa ammissibile, l'ulteriore copertura fino al 10% per le spese tecniche di progettazione e la promozione di convenzioni con istituti di credito per l'accesso a prestiti a tasso agevolato. L'erogazione è vincolata al mantenimento della fruizione pubblica per almeno 10 anni, pena la revoca dei benefici.
La Regione Marche, con il supporto di Fondazione Marche Cultura, promuove la Rete tramite itinerari turistici, strategie comunicative multicanale (web e social network) anche in collaborazione con il terzo settore, e un'apposita sezione sul portale regionale (art. 4).
DIMORE E PARCHI