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Agricoltura Sviluppo Rurale e Pesca

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    Benvenuti nel nuovo canale telematico regionale dedicato all'Agricoltura Sviluppo rurale e Pesca

     
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Comunicati Stampa

«I fenomeni meteorologici particolarmente avversi dello scorso 3 giugno, 15, 16 e soprattutto 21 luglio hanno duramente colpito il sistema agricolo marchigiano, investendo vigneti, oliveti, frutteti, coltivazioni orticole e seminativi, compromettendo produzioni prossime alla raccolta. Danni rilevant...
Un piano strategico integrato che mette a sistema risorse europee, nazionali e regionali per rafforzare la competitività dell'agricoltura marchigiana, sostenere il ricambio generazionale, favorire gli investimenti, l'innovazione e la sostenibilità ambientale. È quanto illustrato oggi nel corso di un...
La Regione Marche ha approvato il calendario della stagione balneare, fissando il periodo dal 30 maggio al 7 settembre. «Una decisione apparentemente scontata - sottolinea il vicepresidente e assessore al Demanio Marittimo, Enrico Rossi - ma assunta secondo un’interpretazione della norma nazionale c...

Appalti

Bandi di finanziamento

identificativo : 2324
Titolo: POR Marche FSE 2014/2020. Priorità di investimento 8.i – Occupazione, Percorsi integrati a carattere sperimentale nell’ambito delle Botteghe scuola. Euro 652.560,00.
Procedura: Avviso Pubblico
Data di pubblicazione:08/08/2019
Scadenza:31/12/2020
Area organizzativa:SERVIZIO ATTIVITA' PRODUTTIVE, LAVORO E ISTRUZIONE
Struttura:P.F. PROMOZIONE E SOSTEGNO ALLE POLITICHE ATTIVE PER IL LAVORO E CORRISPONDENTI SERVIZI TERRITORIALI E AREE DI CRISI
Contatto:ROSSELLA BUGATTI
Email contatto:rossella.bugatti@regione.marche.it
Telefono contatto:0718063427
Ente:Regione Marche
Misure asse:Asse 1 Priorità 8.1.
Note:
IMPORTANTE
“Al fine di ottemperare alle e disposizioni governative circa la sospensione delle attività lavorative e formative, e ai vincoli posti agli spostamenti delle persone, i beneficiari dei percorsi integrati nell’ambito delle Botteghe Scuola, caricano nel sistema informativo SIFORM2, l’allegato A10 dell’Avviso pubblico, inserendo la specifica motivazione collegata all’emergenza epidemiologica in atto, indicando il periodo di sospensione.
Con successivi e separati atti si provvederà a gestire tutte le questioni attinenti la suddetta sospensione e i relativi pagamenti. 
E’ sospesa la valutazione di nuove domande di Percorsi integrati eventualmente presentate”.

L’Avviso pubblico intende dare attuazione alla deliberazione di Giunta n. 721 del 24 giugno 2019, che ha approvato l’intervento a carattere sperimentale, da realizzarsi nell’ambito delle Botteghe Scuola, per l’attivazione di quaranta percorsi integrati di addestramento/formazione e di inserimento in esperienze pratiche, con il coinvolgimento attivo dei Maestri artigiani, in qualità di tutor. Le Botteghe Scuola rappresentano dei laboratori di imprese artigiane, il cui titolare o socio lavoratore, è il Maestro Artigiano, riconosciuto ai sensi dell’art. 35 della L.R. 20/2003, che svolge compiti di addestramento e formazione nell’ambito di specifici settori. Le aziende ospitanti i percorsi appartengono all’artigianato artistico, tipico e tradizionale del territorio marchigiano, e sono iscritte allo specifico albo regionale come Botteghe Scuola, in qualità di soggetti ospitanti, garantiscono la necessaria preparazione professionale ai destinatari, il passaggio di informazioni, abilità e conoscenze.

I percorsi integrati rientrano nella macro categoria delle work experience, similari alla borsa lavoro, quindi capaci di assicurare un’esperienza lavorativa pratica e formativa, utile al potenziamento della professionalità posseduta, o all’acquisizione di conoscenze e abilità nuove. Possono presentare domanda all’Avviso pubblico i soggetti disoccupati (ai sensi del D.Lgs n. 150/2015 e s.m.i.), residenti nella Regione Marche, in possesso del diploma di scuola di secondo grado (media inferiore e/o superiore), ovvero del diploma di istruzione superiore (laurea). Ogni percorso ha una durata massima di dodici (12) mesi ed è prevista un’indennità di partecipazione, a fronte dell’effettivo svolgimento, di euro 700,00 lordi mensili. L’impegno settimanale minimo di presenza presso la Bottega è di 25 ore settimanali, l’impegno massimo previsto non può essere superiore alle 35 ore. I Maestri Artigiani, nell’ambito di ciascun percorso integrato, svolgono l’importante ruolo di favorire la formazione dei/le partecipanti, trasferendo la metodologia e le competenze professionali. Per tale attività è previsto un compenso del valore individuale di Euro 600,00 mensili lordi, per tutta la durata del percorso integrato. 

Le informazioni riguardanti l’Avviso pubblico possono essere richieste ai seguenti indirizzi di posta elettronica:
rossella.bugatti@regione.marche.it 
fiorenza.gioacchini@regione.marche.it 
claudio.fabi@regione.marche.it 

Le informazioni riguardanti l’Albo delle Imprese Artigiane, le Botteghe Scuola e i Maestri Artigiani possono essere richieste al seguente indirizzo di posta elettronica:
marco.moscatelli@regione.marche.it
Informazioni Complementari:L’Avviso sarà pubblicato nel BURM del giorno 8 agosto 2019 e le domande potranno essere presentate a partire dal 24 agosto 2019 (= quindicesimo giorno successivo alla data di pubblicazione).
Allegati:
DDPF_750_28_08_2020 con allegati
DDPF 747_27_08_2020 con allegati
DDPF n.506 del 29 Luglio 2019
AVVISO PUBBLICO
ALLEGATI da A1 a A14
DGR n. 721 del 18 Giugno 2019
Elenco Botteghe Scuola
Elenco Maestri Artigiani
INTEGRAZIONE MODULISTICA AVVISO PUBBLICO
AMMISSIBILITA’ A VALUTAZIONE | domande pervenute dal 24 Agosto al 15 Settembre 2019
AMMISSIBILITA’ A VALUTAZIONE | domande pervenute dal 16 Settembre al 30 Settembre 2019
APPROVAZIONE GRADUATORIA | domande pervenute dal 24 agosto al 30 settembre 2019
AMMISSIBILITA’ A VALUTAZIONE | domande pervenute dal 01 ottobre al 31 ottobre 2019
APPROVAZIONE GRADUATORIA - PERCORSI INTEGRATI BOTTEGHE SCUOLA | domande pervenute dal 1 ottobre al 3 ottobre 2019
AMMISSIBILITA’ A VALUTAZIONE | domande pervenute dal 1 al 30 novembre 2019
APPROVAZIONE GRADUATORIA | domande pervenute dal 1 al 30 novembre 2019 (IV° sportello)
AMMISSIBILITA’ A VALUTAZIONE | domande pervenute dal 1 al 31 dicembre 2019
MANUALE SIFORM 2 - GESTIONE BOTTEGHE SCUOLA
RICEVUTA PER COMPENSI TUTOR
APPROVAZIONE GRADUATORIA | domande pervenute dal 1 al 31 dicembre 2019
AMMISSIBILITA’ A VALUTAZIONE | domande pervenute dal 1 al 31 gennaio 2020
APPROVAZIONE GRADUATORIA | domande pervenute dal 1 al 31 gennaio 2020
AMMISSIONE A VALUTAZIONE | domande pervenute durante il 7 ° (1 – 29 febbraio 2020) e 8° sportello (1 - 31 marzo 2020)
APPROVAZIONE GRADUATORIA |domande presentate nel 7° (1 – 29 febbraio 2020) e 8° sportello (1 – 31 marzo 2020)
AMMISSIONE A VALUTAZIONE | domande pervenute dal aprile al 30 giugno 2020
APPROVAZIONE GRADUATORIA |domande pervenute dal 1 Aprile al 30 Giugno 2020 (9°, 10° e 11° sportello)
AMMISSIONE A VALUTAZIONE | domande pervenute dal 1 al 31 luglio 2020
APPROVAZIONE DELLA GRADUATORIA | domande pervenute dal 1 al 31 luglio 2020
AMMISSIONE A VALUTAZIONE | domande pervenute dal 1 Agosto al 31 Ottobre 2020 (13° sportello)
APPROVAZIONE GRADUATORIA |domande pervenute dal 1 Agosto al 31 Ottobre 2020 (13° sportello)
AMMISSIONE A VALUTAZIONE | domande pervenute dal 1 al 30 Novembre 2020 (14° sportello)
APPROVAZIONE GRADUATORIA | domande pervenute dal giorno 1 novembre al 30 novembre 2020 (14° Sportello)
AMMISSIONE A VALUTAZIONE | domande pervenute dal giorno 1 dicembre al 31 dicembre 2020 (15° Sportello)
APPROVAZIONE GRADUATORIA | domande pervenute dal giorno 1 dicembre al 31 dicembre 2020 (15° Sportello)
AMMISSIONE A VALUTAZIONE | domande pervenute dal giorno 1 gennaio al giorno 31 gennaio 2021 (16° Sportello)
APPROVAZIONE GRADUATORIA | domande pervenute dal giorno 1 gennaio al 31 gennaio 2021 (16° Sportello
Fissazione ultimo sportello per la presentazione delle domande dalla data di pubblicazione del presente atto (25/02/2021) al giorno 11 marzo 2021
DDPF n. 223/SIM/2020: Avviso Pubblico “Percorsi integrati nell’ambito delle Botteghe Scuola Euro 652.560
DDPF n. 254/SIM/2021| Approvazione della graduatoria delle domande pervenute dal giorno 24 febbraio al giorno 11 marzo 2021 (Ultimo Sportello)

Progetti Europei

Servizi on-line


Abilitazione alla caccia organizzata agli ungulati


Il regolamento n. 3 del 23 marzo 2012, in attuazione dell’articolo 27 bis della legge regionale 5 gennaio 1995, n., disciplina la gestione faunistico-venatoria degli ungulati. L'art. 2 del R.R. 3/2012 stabilisce che alla gestione faunisticovenatoria degli ungulati concorrono coloro che sono in possesso delle qualifiche tecniche ivi previste. Tali figure sono abilitate dalla Regione, mediante apposite prove d’esame, previa frequentazione di specifici corsi organizzati e realizzati dagli ATC che li attivano periodicamente in relazione alle domande pervenute e alle esigenze gestionali dell’ATC stesso. La Giunta regionale ha stabilito i percorsi, le attività didattiche e i requisiti per l’accesso ai corsi, le modalità delle prove d’esame e la composizione delle commissioni d’esame con DGR n. 1244/2013. Le abilitazioni hanno validità su tutto il territorio regionale.


Abilitazione all'esercizio della raccolta dei funghi epigei spontanei


Su istanza degli interessati e a seguito di superamento di un colloquio abilitativo viene rilasciato il titolo abilitativo alla raccolta dei funghi epigei spontanei secondo quanto previsto dalla L.R. 18/2022.


Abilitazione all'esercizio venatorio


L'art 22 della Legge 157/92 nonché l'art. 28 della L.R. n. 7/95 condizionano l'esercizio dell'attività venatoria al conseguimento della specifica abilitazione a seguito di pubblici esami davanti ad una commissione di nomina della Regione istituita in ogni ambito provinciale. I candidati sostengono l’esame di fronte alla Commissione territoriale ove si ha la residenza. L’esame consiste in una prova scritta a quiz a risposta multipla e una prova orale. L’abilitazione è concessa se il giudizio è favorevole in tutte le materie di esame previste dal comma3 dell’art. 28, su giudizio di idoneità o non idoneità della Commissione. Il Presidente di Commissione rilascia il relativo attestato.


Applicativi PSR e OCM

Autenticazione



Autorizzazione all'allevamento di fauna selvatica e di cani da caccia

Modulistica


Per impiantare allevamenti di fauna selvatica di tipo amatoriale, alimentare da richiamo e ripopolamento si deve chiedere l'autorizzazione alla Regione , la quale, previa attività istruttoria circa il possesso in capo al richiedente dei requisiti di legge, provvede al rilascio dell'autorizzazione. I TITOLARI DI IMPRESA AGRICOLA presentano una comunicazione e non una richiesta di autorizzazione. La Regione, ai sensi del R.R. 42/1996, ferme restando le competenze dell'ENCI, autorizza l'impianto e l'esercizio degli allevamenti di cani da caccia. Il titolare dell'allevamento è tenuto a rispettare tutte le disposizioni previste nell'autorizzazione rilasciata e nel Regolamento Regionale vigente.


Autorizzazione all'attività di tassidermia e imbalsamazione


imbalsamazione previo parere della commissione tecnico-venatoria di cui all'articolo 7 della L.R. 7/95 e previo accertamento della buona conoscenza della fauna e delle tecniche della tassidermia e della imbalsamazione. E' consentita l'imbalsamazione esclusivamente di esemplari appartenenti: a) alla fauna selvatica indigena oggetto di caccia, purchè catturata nel rispetto di tutte le norme venatorie vigenti; b) alla fauna esotica, purchè l'abbattimento e l'importazione o comunque l'impossessamento siano avvenuti in conformità alla legislazione vigente in materia e non si tratti di specie protette in base ad accordi internazionali; c) alla fauna domestica. All'atto della presentazione della istanza di autorizzazione, l'interessato è tenuto ad indicare tutti gli animali, vivi, morti o già preparati, a qualsiasi titolo posseduti. Il tassidermista o l'imbalsamatore deve apporre su tutti gli animali preparati o comunque consegnati al cliente o posti in circolazione un'etichetta inamovibile con l'indicazione del proprio nome, del numero di autorizzazione, della data di preparazione e del numero di riferimento del registro


Autorizzazione all'esercizio venatorio da appostamento fisso di caccia

Modulistica


Tutti coloro che sono muniti di Licenza di Porto di Fucile per uso caccia, iscritti all’Ambito Territoriale Caccia di riferimento territoriale, che hanno scelto la specifica forma di caccia (appostamento fisso; nell'insieme delle altre forme - vagante) possono chiedere l’autorizzazione per l’esercizio della caccia da appostamento fisso per una durata pari al periodo di vigenza del Piano Faunistico Venatorio. Sono fissi gli appostamenti di caccia costituiti in legno o altro materiale esclusa la muratura con preparazione del sito, destinati all’esercizio venatorio per almeno un'intera stagione venatoria. Gli appostamenti fissi di caccia non sono soggetti alle prescrizioni normative previste dalla L.R. 34/1992 e non sono soggetti, altresì, al rilascio dei titoli abilitativi edilizi previsti dalle normative vigenti, purché abbiano le seguenti dimensioni: a) appostamento fisso alla minuta selvaggina, di norma collocato a terra, avente dimensioni non superiori a 9 mq; b) appostamento fisso per colombacci costituito da un capanno principale collocato a terra o su alberi o traliccio artificiale con dimensioni non superiori a 9 mq per ciascun capanno principale o secondario; c) appostamento fisso per palmipedi e trampolieri costituito da un capanno principale collocato in prossimità dell’acqua, sugli argini di uno specchio d’acqua o prato soggetto ad allagamento le cui dimensioni non possono superare i 20 mq; eventuali capanni secondari non possono superare la superficie di 5 mq ciascuno.


Autorizzazione per l’esercizio della pesca a pagamento nei laghetti di pesca


Sono laghetti di pesca gli specchi d'acqua in cui l'esercizio della pesca è consentito, con l'assenso del proprietario, nel rispetto delle norme della Legge Regionale 3 giugno 2003 n. 11 recante "Norme per l'incremento e la tutela della fauna ittica e disciplina della pesca nelle acque interne", fatta eccezione per le disposizioni concernenti i periodi di pesca, le misure ed il numero degli esemplari catturabili. Nei laghetti di pesca può altresì svolgersi l'attività di pesca a pagamento, previa autorizzazione della Regione.


Autorizzazione per la cattura temporanea e l'inanellamento di ornitofauna a scopo scientifico


Ai fini di studio e di ricerca scientifica la fauna selvatica può essere catturata temporaneamente e inanellata a norma dell’art. 22 comma 1 e 2 della L.R. n. 7/95, in particolare esemplari di mammiferi ed uccelli nonché le uova, i nidi e piccoli nati, sentito l’ Istituto Superiore per la protezione e ricerca Ambientale.


Autorizzazione per la messa in secca per entrata in alveo per lavori dei corsi d’acqua e bacini

Modulistica


Chi intende mettere in secca corsi d'acqua o bacini ovvero eseguire lavori nell'alveo dei corsi d'acqua che possono portare nocumento alla fauna ittica deve richiedere autorizzazione alla Regione Marche Settore Forestazione e Politiche Faunistico Venatorie – SDA AP/FM. Il settore opera per garantire la tutela dello stato dei luoghi, le misure da adottare per la salvaguardia, il recupero e l'immissione della fauna ittica in acque fluenti e gli eventuali obblighi per il successivo ripopolamento ittico a carico del richiedente. L'inizio dei lavori, autorizzati dal demanio idrico della Regione, è quindi subordinato al versamento di una somma a titolo cauzionale o alla prestazione d'idonea garanzia fideiussoria


Autorizzazione per svolgere attività agonistiche nelle acque interne


Per attività agonistiche s'intendono le competizioni svolte in campi di gara permanenti o temporanei a norma dei regolamenti nazionali ed internazionali approvati dal CONI, organizzate dalle associazioni piscatorie di cui all'articolo 5 della L.R. 11/2003 su autorizzazione della Regione. La Regione individua entro il 31 gennaio di ogni anno i tratti dei corsi d'acqua in cui possono impiantarsi campi temporanei di gara con esclusione di quelli particolarmente vocati alla riproduzione ittiogenica e, sulla base delle richieste pervenute entro lo stesso termine, rilascia le relative autorizzazioni.


Cessione degli anelli identificativi per richiami vivi


L’art. 32 comma 2 e 5 della legge regionale 5 gennaio 1995, n. 7 “Norme per la protezione della fauna selvatica e per la tutela dell’equilibrio ambientale e disciplina dell’attività venatoria” prevede che la Provincia (ora Regione) fornisce anelli inamovibili a richiami vivi o di cattura. Inoltre il regolamento regionale n. 42-96 “ Disciplina degli allevamenti di fauna selvatica, dei cani da caccia e della detenzione e l'uso dei richiami vivi, in attuazione degli articoli 23 e 32 della L.R. 5 gennaio 1995, n. 7.” prevede che la Provincia (ora Regione) fornisce contrassegni per i nidiacei per gli allevamenti a scopo amatoriale di fringillidi nei primi 10 giorni di vita; identica cosa per i nidiacei degli allevamenti a scopo di richiamo. Non da ultimo essendo possibile utilizzare quale richiami vivi le specie di anatidi, al fine epidemiologico e in base alle circolari del Ministero della salute sull’influenza aviaria, la Regione fornisce anelli idonei per l’identificazione di animali di allevamento e di richiamo per la specie degli ordini degli anseriformi e caradriformi ( ad es. anatre germanate). E' possibile inanellare anche animali feriti ai fini di richiamo art. 32 comma 5 della L.R. n. 7/95.


Concessione dell'agevolazione fiscale per gli oli minerali impiegati nei lavori agricoli, orticoli, in allevamento, nella silvicoltura e piscicoltura e nella florovivaistica


Su istanza di parte vengono concesse agevolazioni fiscali per l’acquisto di carburante agricolo, previo esito positivo dell’istruttoria tecnicoamministrativa secondo quanto previsto dal DM n. 454/2001 e dalla normativa regionale di attuazione


Concessioni demaniali marittime per attività di acquacoltura e ricerca scientifica


Gestione del settore relativo all'attività di acquacoltura in zone del mare territoriale antistante la costa della Regione Marche.


Decisione su ricorso o diniego all'iscrizione nell'ambito territoriale di caccia per non residenti


Per l'iscrizione all'Ambito Territoriale di Caccia di residenza, il cacciatore presenta la relativa domanda al Comitato di Gestione dell'Ambito stesso utilizzando il modulo appositamente predisposto. Per l'iscrizione ad un ATC diverso da quello di residenza il cacciatore presenta la relativa domanda al Comitato di Gestione dell'A.T.C. di caccia prescelto entro il 15 giugno di ogni anno. In questo caso il mancato accoglimento della domanda deve essere motivato dal Comitato di Gestione dell'A.T.C. e comunicato all'interessato che, entro quindici giorni, può fare ricorso alla Regione nel caso di violazione dei criteri previsti all'art. 15 della L.R. 7/95. La Regione decide entro quarantacinque giorni. L'accoglimento del ricorso comporta, di diritto, l'iscrizione all'A.T.C. Nel caso che il diniego dell'iscrizione sia dovuto a indisponibilità di posti, il cacciatore ha diritto all'iscrizione all'A.T.C. di residenza


Indennizzo dei danni causati dalla fauna selvatica alla circolazione stradale


La Regione Marche con L.R. 29/12/2017 n. 39 (legge di stabilità 2018) ha introdotto il fondo regionale per l’indennizzo dei danni causati dalla fauna selvatica alla circolazione stradale. Con Deliberazione n. 461 del 09/04/2018 la Giunta Regionale Marche ha determinato le condizioni, i criteri e le modalità per accedere all’indennizzo per gli incidenti avvenuti a far data dal 1^ gennaio 2016. Si provvederà a corrispondere a chi è coinvolto in incidente stradale, con esemplare di fauna selvatica (esclusi quelli di cui alla l.r. 20.2.1995 n.17 (lupo, cani randagi ...) , il 60% della spesa risultante dalla fattura quietanzata, a conclusione dell'iter tecnico-amministrativo . Condizioni per accesso all’indennizzo: a) Solo danno materiale al veicolo; b) Solo per collisione; c) Sono esclusi dall'indennizzo gli incidenti avvenuti nelle aree affidate a soggetti diversi, quali le aree protette di cui alla legge 6 dicembre 1991, n. 394 ed alla legge regionale 28 aprile 1994, n.15


IRRORA

Sistema Informativo Autenticazione


applicativo per la taratura delle macchine irroratrici


Iscrizione aziende agrituristiche all'EROA (Elenco Regionale Operatori Agroturistici)


Il servizio erogato è volto a consentire l’iscrizione nell’ Elenco Regionale, previsto dall’art. 12 della L.R. 21/2011, a tutti gli imprenditori agricoli che intendano esercitare l’attività agrituristica nel territorio regionale.


Meteo Marche a cura del Servizio Agrometeo ASSAM


meteorologia


Osservatorio faunistico regionale


ELIMINATO COME DA NOTA Servizio Agricoltura


Pesca sportiva

Modulistica



QM - Si.Tra.

Sistema Informativo Autenticazione Modulistica


SITRA (Sistema Informativo Tracciabilità e Rintracciabilità prodotti Agroalimentari)


Rilascio della licenza per l’esercizio della pesca per acque interne


Ai sensi dell'art. 21 della L.R. n. 11 del 03/06/2003 l'esercizio della pesca nelle acque interne è subordinato al possesso di licenza di pesca di tipo A, B, C, valida su tutto il territorio nazionale. La licenza di tipo A e C ha validità sei anni dalla data del rilascio e non viene rilasciata dalla Provincia, la licenza di tipo B ha validità illimitata. Per i cittadini stranieri, la licenza di pesca di tipo D ha validità per tre mesi, è rilasciata dalla Regione ed è valida su tutto il territorio nazionale.


SIAR (Sistema Informativo Agricoltura Regionale)

Sistema Informativo Autenticazione Fed-Cohesion Modulistica


ACCESSIBILE con CNS e TS-CNS. SIAR Sistema Informativo Agricoltura Regionale - presentazione elettronica delle domande di agevolazione e di contributi nel comparto agricolo in risposta ai bandi attivi


Statistiche Agricoltura