Agricoltura Sviluppo Rurale e Pesca

FONDI STRUTTURALI
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lunedì 11 maggio 2026  12:47 

La Regione Marche partecipa a TUTTOFOOD 2026 con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento del sistema agroalimentare regionale e contribuire al confronto nazionale sulle politiche di sviluppo rurale, valorizzazione delle filiere e promozione delle produzioni di qualità.
Nella cornice dello spazio istituzionale AREPO (Associazione delle Regioni Europee per i Prodotti di Origine), la Regione Marche porterà il proprio contributo al dibattito sulle filiere di qualità e sulle politiche di sviluppo dell’agroalimentare.
Sono 55 le aziende marchigiane presenti a TUTTOFOOD, una partecipazione che restituisce la vitalità del comparto e conferma la capacità delle Marche di presentarsi con un’offerta agroalimentare articolata, radicata nei territori e sempre più orientata ai mercati.
«La presenza della Regione Marche a TUTTOFOOD si inserisce in una visione precisa: sostenere le filiere agroalimentari come parte essenziale dello sviluppo rurale e della competitività del territorio – dichiara Enrico Rossi, vicepresidente della Regione Marche e assessore all’Agricoltura –. La qualità certificata non è soltanto un elemento identitario, ma uno strumento economico, capace di generare valore, rafforzare le imprese e dare prospettiva ai territori. La DOP Economy marchigiana vale circa 136-137 milioni di euro, coinvolge oltre 2.750 operatori e rappresenta una leva su cui investire con continuità. Il compito della Regione è creare condizioni favorevoli: più visibilità, più relazioni qualificate, più capacità di trasformare la qualità in crescita duratura».   

giovedì 23 aprile 2026  14:11 

Barcellona risponde alle Marche, anche fuori fiera: oltre 100 operatori qualificati tra importatori, distributori, player della ristorazione, professionisti del turismo e stampa internazionale hanno partecipato (mercoledì 22 aprile) all’evento di networking nella prestigiosa cornice de El Palauet Modernist promosso dalla Regione Marche nell’ambito della Seafood Expo Global. Un appuntamento che ha dato una misura concreta dell’interesse suscitato dal Sistema Marche, presentato come una proposta capace di mettere in relazione filiera ittica, eccellenze vitivinicole, promozione territoriale e nuove opportunità di collaborazione internazionale.

   

martedì 21 aprile 2026  16:54 

(Barcellona, 21 aprile 2026) – “Le Marche si presentano a Barcellona come “Sistema”, con la Regione impegnata a svolgere una regia concreta per accompagnare le imprese, ampliare le loro relazioni, rafforzarne la visibilità e aprire nuove opportunità sui mercati internazionali. Non presenze isolate, dunque, ma una rete produttiva che esprime un territorio, una cultura marinara e una filiera ittica solida e strategica”. Così il vicepresidente e assessore regionale alla Pesca della Regione Marche, Enrico Rossi, è intervenuto alla Seafood Global Expo di Barcellona, in occasione dell’iniziativa “Sistema Marche. Seafood and Blue Economy”, svoltasi oggi nello spazio Masaf, davanti a buyer, distributori, operatori economici e stampa di settore, alla presenza del Console Generale d’Italia a Barcellona, Gabriele Luca Fava.

   

lunedì 20 aprile 2026  12:07 

Le Marche si presentano alla Seafood Expo Global di Barcellona (dal 21 al 23 aprile) la più importante Fiera al mondo del settore ittico, come un sistema produttivo coeso, capace di portare sui mercati internazionali non solo eccellenze ittiche, ma un modello integrato fondato su qualità, tracciabilità, trasformazione e sostenibilità. 

   

mercoledì 15 aprile 2026  14:48 

(Verona, 15 aprile 2026). In un frangente complesso per il vino italiano, il bilancio della Regione Marche al 58° Vinitaly è positivo. Il Salone internazionale dei vini e distillati di Verona si conferma, per numero di visitatori e occasioni di contatto con buyer, operatori professionali e wine lover presenti, una piattaforma strategica per il vino marchigiano, la cui qualità è certificata da un insieme di fattori: 20 Dop e 1 Igp e un’incidenza dei vigneti biologici che sfiora il 40% che fanno delle Marche la regina italiana nel segmento organic. Non solo: le Marche rafforzano l’alleanza con Veronafiere e annunciano che il prossimo autunno Ancona – Capitale italiana della cultura nel 2028 – ospiterà la manifestazione Vinitaly and the City, il fuori salone del Salone internazionale del vino e dei distillati che rappresenta un veicolo strategico per la promozione non soltanto delle aziende vitivinicole della regione, ma anche per sostenere l’enoturismo.   

martedì 14 aprile 2026  17:51 

Verona, 14 aprile 2026 – Sarà Ancona la protagonista di Vinitaly and the City – Marche in Wine, il fuori salone di Vinitaly dedicato ai wine lover che trasforma il vino in esperienza, cultura e scoperta. L’annuncio è stato dato oggi al Vinitaly nello stand della Regione Marche dal presidente Francesco Acquaroli, che ha presentato l’iniziativa che, nell’autunno 2026, promette di accendere il capoluogo dorico con una tre giorni di eventi, degustazioni e incontri aperti al pubblico. Con il presidente c’erano Federico Bricolo presidente di Veronafiere, il direttore generale vicario di Veronafiere Gianni Bruno, il vicepresidente della Regione Enrico Rossi, il sottosegretario agli interni Emanuele Prisco, il presidente dell’Istituto marchigiano di tutela vini Michele Bernetti e Simone Capecci presidente del Consorzio Vini Piceni, la direttrice dell’ATM Marina Santucci.

   

martedì 14 aprile 2026  17:42 

Le Marche protagoniste al Vinitaly con la visita del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, del ministro del Turismo Gianmarco Mazzi e, poco prima, del vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini. Ad accoglierli, sulla terrazza dello stand regionale, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e il vicepresidente Enrico Rossi.

   

lunedì 13 aprile 2026  16:11 

(Verona, 13 aprile 2026). Le Marche leader del vino biologico in Italia con quasi il 40% dei vigneti che oggi è certificato “organic”. Sul podio la provincia di Ascoli Piceno (dove insistono le produzioni Dop di Offida, Rosso Piceno, Falerio e Terre di Offida), con la superficie bio che incide per oltre il 60%, seguita da Ancona (zona di produzione del Verdicchio dei Castelli Jesi, Conero e Lacrima di Morro d’Alba) col 55%, Macerata (area del Verdicchio di Matelica, Serrapetrona, Colli Maceratesi) con una quota al 45%, e Pesaro Urbino (Bianchello del Metauro e Marche Igt) e Fermo (Falerio, Rosso Piceno, Passerina e Pecorino), che si attestano con oltre il 35% dei vigneti bio.

Un primato nazionale nell’incidenza bio sul vigneto – secondo i dati oggi diffusi a Vinitaly dalla Regione Marche - testimoniato da un trend di crescita degli operatori biologici nell’ordine del +71,5% nel decennio 2015-2024. Le Marche contano circa 7.000 ettari vitati a conduzione biologica su oltre 17.500 ettari di superficie vitata regionale, con addirittura il 44% degli imprenditori vitivinicoli marchigiani che hanno scelto la strada del bio, a conferma di una sensibilità diffusa verso la tutela dell’ambiente e la sostenibilità dei processi produttivi, elementi molto spesso vincenti sui mercati internazionali più evoluti come Nord Europa, Nord America, Giappone.   

lunedì 13 aprile 2026  12:21 

(Verona, 12 aprile 2026). “Il Vinitaly si conferma uno degli hub internazionali più importanti per le relazioni commerciali del settore. Anche quest’anno le Marche si presentano con 106 aziende, espressione di una filiera che cresce in qualità, capacità produttiva e presenza sul mercato. A Verona la nostra regione porta soprattutto una proposta capace di rappresentare la pluralità del territorio, legando sempre più il vino all’identità dei luoghi. Il settore vitivinicolo regionale deve diventare sempre di più ambasciatore del nostro paesaggio, della nostra qualità e di un sistema territoriale nel quale anche l’enoturismo può contribuire in modo concreto alla redditività delle imprese”.
Così il vicepresidente e assessore all’Agricoltura delle Marche, Enrico Rossi, ha inaugurato con l’assessore regionale al Bilancio, Francesca Pantaloni, e i presidenti dei due Consorzi di tutela – Michele Bernetti per l’Istituto Marchigiano Tutela Vini (Imt) e Simone Capecci per il Consorzio di tutela Vini Piceni – il 58° Vinitaly targato Marche.
Sede del brindisi al padiglione 7 (stand C6-C9) la Terrazza Marche, un’area di 250 metri quadrati dove buyer, operatori e visitatori troveranno fino a mercoledì 15 aprile oltre 210 etichette in degustazione libera. La collettiva regionale ospita 106 aziende da tutto il territorio (delle quali 42 legate all’Imt e 8 al Consorzio Vini Piceni), su un’area di oltre 1.000 metri quadrati. Un’offerta di alta qualità, testimoniata anche dal fatto che il peso delle Indicazioni Geografiche (20 Dop e 1 Igp) sfiora il 76% della produzione – a conferma di un forte legame fra identità, territorio e sostenibilità - con un fatturato complessivo del vino marchigiano che supera i 175 milioni di euro.