Descrizione
intero bene, Il tenore Beniamino Gigli acquistò, all`inizio degli anni venti, una vasta tenuta alla sommità del colle di Montarice. L'incarico di costruire la villa e il suo giardino vennero affidati all'architetto Guido Cirilli. Su richiesta del tenore la sommità della collina fu modellata con ingenti spostamenti di terra, così da configurare un oblungo pianoro che a Est volgeva verso il mare e a Ovest verso Recanati sua città natale. Il fratello Catervo fu delegato di seguire i lavori, ma ben presto i rapporti con il progettista degenerarono e nel 1923 subentrò al Cirilli l'architetto Florestano di Fausto.
intero bene, Il risultato, a lavori ultimati, fu una pastiche in stile neocinquecentesco romano. La villa fu inaugurata nel 1925, ma i lavori del giardino, seguiti dal floricultore Angelo Galiberti, continuarono ancora per qualche anno.
intero bene, Gli eredi di Beniamino Gigli hanno venduto la villa e il parco annesso tra il 1960 e il 1961 all'imprenditore maceratese Raffaello Bartoloni, i cui eredi sono gli attuali proprietari.