Agricoltura Sviluppo Rurale e Pesca

giovedì 22 ottobre 2026  13:18 
La Regione Marche conferma l'avvio delle procedure per la liquidazione degli anticipi relativi alla campagna 2026 dell'intervento SRA29 - Pagamento al fine di adottare e mantenere pratiche e metodi di produzione biologica, una delle misure più rilevanti del CSR Marche 2023-2027 a sostegno dell'agricoltura biologica. I dati della simulazione di pagamento evidenziano un importo complessivo liquidabile pari a 12.701.921,16 euro a favore di 2.687 aziende agricole marchigiane aventi diritto all'anticipo.
"Si tratta di un risultato importante che conferma l'attenzione della Regione Marche verso il settore biologico, strategico per la sostenibilità ambientale, la qualità delle produzioni e la competitività delle nostre aziende agricole - dichiara l'assessore all'Agricoltura Enrico Rossi -. L'erogazione degli anticipi consente alle imprese di disporre di risorse finanziarie fondamentali per affrontare le spese aziendali e proseguire gli investimenti necessari alla gestione delle superfici condotte con metodo biologico".
Oltre le domande per cui risultano già determinati gli importi liquidabili, ulteriori posizioni richiedono approfondimenti amministrativi o la risoluzione di specifiche anomalie che ne impediscono, allo stato attuale, l'inserimento nel pagamento. Si invitano pertanto tutte le imprese che non risultano comprese in questa prima liquidazione a contattare quanto prima il proprio Centro di Assistenza Agricola. In numerosi casi è possibile verificare la natura delle anomalie rilevate ed eventualmente procedere, laddove consentito dalla normativa e dalle procedure vigenti, alle necessarie correzioni e integrazioni. Una tempestiva collaborazione tra aziende, CAA, uffici regionali e AGEA può contribuire ad accelerare la definizione delle pratiche ancora sospese.
Particolare soddisfazione viene espressa anche per il lavoro congiunto svolto dalle istituzioni coinvolte nel processo dei pagamenti.
"Desidero ringraziare AGEA, in qualità di Organismo Pagatore nazionale, i CAA e tutto il personale della Direzione Agricoltura e Sviluppo Rurale della Regione Marche per l'impegno, la professionalità e la collaborazione dimostrati – sottolinea Rossi -. Grazie al lavoro sviluppato congiuntamente è stato possibile definire e perfezionare gli algoritmi e le procedure di calcolo necessari per procedere con maggiore efficacia sia ai pagamenti degli anticipi sia alla successiva liquidazione dei saldi delle domande ammissibili. Si tratta di un'attività tecnica complessa che ha richiesto un costante confronto tra i diversi soggetti coinvolti e che oggi consente di garantire pagamenti più tempestivi a favore delle imprese agricole che ne hanno diritto”.
L'assessorato all'Agricoltura conferma infine che proseguirà il monitoraggio delle posizioni ancora da definire, mantenendo un confronto costante con AGEA e con i Centri di Assistenza Agricola al fine di consentire la più ampia e rapida erogazione dei sostegni previsti dal CSR Marche, nel rispetto delle disposizioni comunitarie, nazionali e regionali.