Marche Turismo

mercoledì 2 settembre 2026

Le venti Bandiere Blu ottenute dai comuni marchigiani quest’anno sono state festeggiate nell’area anfiteatro sul lungomare di Ponte Nina a Campofilone, ultimo in ordine di tempo ad aver ottenuto in prestigioso riconoscimento.

Una festa regionale dedicata al mare e alla valorizzazione della costa marchigiana sempre più attrattiva e capace di richiamare visitatori con la qualità dell’accoglienza, la sostenibilità ambientale, la bellezza del territorio e le sue eccellenze, aperta dal saluto del presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli: “Il riconoscimento delle Bandiere Blu ha un valore sempre attuale, perché la qualità dell’offerta dei nostri servizi e delle nostre acque rappresenta un fiore all’occhiello. È un risultato straordinario che sprona a continuare a lavorare insieme su questa strada ed è l’occasione per rendere merito a tutti coloro che, in questi anni, nelle amministrazioni locali, nelle istituzioni, e in un vincente gioco di squadra anche il mondo delle imprese, hanno consentito di raggiungere un risultato così importante. La nostra è una regione considerata da tutti un punto di riferimento. Abbiamo fatto una scalata molto importante frutto di un forte cambio di mentalità e di una visione culturale che ci ha spinto a credere in questo percorso. Oggi questo percorso ci pone, anche dal punto di vista delle presenze, come una meta sempre più attrattiva”. Se è vero che il mare e il turismo balneare continuano a rappresentare un patrimonio fondamentale, ha aggiunto Acquaroli “credo che siano le Marche nel loro complesso a fare da traino. Credo che il turista abbia cambiato il proprio approccio per una combinazione di esperienze: non c’è più soltanto il turismo balneare, ma anche quello dei borghi, gastronomico, la curiosità, la ricerca, la voglia di vivere qualcosa di unico. E le Marche hanno sicuramente tanto da raccontare anche da questo punto di vista”, ha concluso il Presidente che non ha mancato di ringraziare il sindaco di Campofilone Riccardo Verdecchia per l’ospitalità e l’organizzazione della bella manifestazione, la Fee e il suo presidente Mazza che sa raccontare la forza e il valore delle Bandiere Blu.  

A fare gli onori di casa il sindaco Verdecchia: “E’ motivo di grande soddisfazione e orgoglio ospitare a Marina di Campofilone la cerimonia di consegna delle Bandiere Blu ai Comuni marchigiani premiati per il loro impegno nella tutela dell’ambiente, nella qualità dei servizi e nella valorizzazione dei propri territori. Ringrazio il presidente Acquaroli per la sua presenza e per l’attenzione che la Regione continua a dedicare alle nostre comunità, ringrazio la FEE e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo importante appuntamento.
Dietro questo vessillo c’è una comunità intera: gli amministratori, gli uffici comunali, gli operatori turistici e commerciali, le associazioni, i volontari e soprattutto i cittadini, che con il loro impegno e il loro senso di appartenenza contribuiscono a rendere Campofilone e tutto il territorio marchigiano sempre più accogliente e di qualità. La Bandiera Blu non è soltanto un traguardo, ma anche una responsabilità e uno stimolo a proseguire con determinazione sulla strada della sostenibilità, della collaborazione tra territori e della crescita dell’attrattività delle nostre comunità. La Bandiera Blu è un traguardo. Ma, soprattutto, è un nuovo punto di partenza".

Il presidente della fondazione FEE Italia Claudio Mazza ha dichiarato: “La Bandiera Blu rappresenta il riconoscimento di un percorso virtuoso capace di mettere insieme tutela dell’ambiente, qualità dei servizi, gestione responsabile del territorio ed educazione alla sostenibilità. Un grande lavoro di squadra, che deve necessariamente coinvolgere tutti: istituzioni, cittadini, imprese, scuole. Le 20 Bandiere Blu delle Marche confermate anche per il 2026 testimoniano una qualità diffusa e soprattutto la capacità dei Comuni marchigiani di lavorare insieme per tutelare il territorio e offrire un’accoglienza di eccellenza. È un risultato di cui essere orgogliosi e che conferma come le Marche siano, a ragione, una delle destinazioni più interessanti del turismo italiano, un territorio che da anni punta su sostenibilità, qualità e gestione responsabile. Questa Festa Regionale rappresenta un momento importante di condivisione che sottolinea il valore del percorso intrapreso dalle Marche, frutto dell'attenzione regionale, dell’impegno costante dei Comuni e di tutti gli attori del territorio nel coniugare tutela ambientale, qualità dell’accoglienza e sviluppo turistico sostenibile. La continuità della presenza delle Bandiere Blu nelle Marche conferma la solidità di questo impegno e spinge a guardare già alle sfide future, con l’obiettivo di crescere ulteriormente negli impegni per la sostenibilità”.

Nel corso della cerimonia, a cui hanno preso parte gli assessori Paolo Calcinaro, Francesca Pantaloni, numerosi consiglieri regionali insieme alle autorità e alla cittadinanza, si è svolta la consegna dei riconoscimenti ai rappresentanti delle venti località Bandiera Blu: Gabicce Mare; Pesaro; Fano; Mondolfo; Senigallia; Ancona (Portonovo); Sirolo; Numana; Porto Recanati; Potenza Picena; Civitanova Marche; Porto Sant'Elpidio; Fermo; Porto San Giorgio; Altidona; Pedaso; Campofilone; Cupra Marittima; Grottammare; San Benedetto del Tronto.

Le Marche si confermano tra le regioni italiane più virtuose con venti località premiate su circa 185 chilometri di litorale, una media di una località Bandiera Blu ogni 9,2 km di costa circa. Questo le pone ai primi posti tra le principali regioni costiere italiane per densità di riconoscimenti.

La Bandiera Blu viene assegnato sulla base di criteri che riguardano la qualità delle acque di balneazione, la gestione ambientale, l’efficienza dei servizi, la raccolta differenziata, la mobilità sostenibile, la presenza di piste ciclabili, aree verdi e servizi turistici, oltre all’accessibilità e alla sicurezza delle spiagge.