Cultura

Musei

Ricerca il museo...      

Macerata, Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi, Galleria dell'Eneide
Macerata, Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi, Galleria dell'Eneide
Francescuccio di Cecco Ghissi, Madonna dell'Umiltà (part.), Fermo, Polo Museale Palazzo dei Priori
Francescuccio di Cecco Ghissi, Madonna dell'Umiltà, Fermo, Polo Museale Palazzo dei Priori
Montefiore dell'Aso, Polo Museale di San Francesco
Montefiore dell'Aso, Polo Museale di San Francesco
Senigallia, Museo della Mezzadria 'S. Anselmi'
Senigallia, Museo della Mezzadria 'S. Anselmi'
Natrolite, Gagliole, Museo di Storia Naturale
Natrolite, Gagliole, Museo di Storia Naturale
Jesi, Pinacoteca Civica, Galleria di Palazzo Pianetti
Jesi, Pinacoteca Civica, Galleria di Palazzo Pianetti
Frontone del Tempio di Civitalba, Ancona, Museo Archeologico Nazionale delle Marche
Frontone del Tempio di Civitalba, Ancona, Museo Archeologico Nazionale delle Marche

 

Il panorama museale della Regione Marche è molto ricco: sono quasi 400 gli istituti museali presenti, tra quelli pubblici e privati, suddivisi nelle più svariate tipologie. Da quelli archeologici, artistici, tecnico-scientifici, storici, naturalistici, si spazia a quelli della cultura rurale, dell’artigianato, fino alle tante case museo e al curioso mondo degli specializzati, con quelli dedicati al cappello, alle pipe, alla mail art, alle biciclette… 

Della maggior parte sono titolari i comuni, segno di quel profondo legame con il territorio, che è la cifra caratteristica della regione e che ha determinato nel corso dei secoli un’omogenea distribuzione di beni culturali tra la dorsale appenninica e il mare Adriatico.

Per conoscerli scarica la Guida ai Musei delle Marche


  

 

“Il museo di tutti e per tutti” è il titolo del progetto promosso dalla Regione Marche con la collaborazione del Museo Tattile Statale Omero di Ancona, a sostegno dell’accessibilità nei luoghi della cultura. L’obiettivo strategico è quello di migliorare la fruibilità dei musei marchigiani da parte di tutte le diverse categorie di pubblico e di rendere i musei marchigiani degli spazi "aperti", luoghi di incontro, educazione e formazione accessibili a tutti.

L'accessibilità nei Musei delle Marche 

 

Progetto "il museo di tutti e per tutti"

“Il museo di tutti e per tutti” è il titolo del progetto promosso dalla Regione Marche con la collaborazione del Museo Tattile Statale Omero di Ancona, a sostegno dell’accessibilità nei luoghi della cultura. L’obiettivo strategico è quello di migliorare la fruibilità dei musei marchigiani da parte di tutte le diverse categorie di pubblico (DGR n. 954 del 4/8/2014) e di rendere i musei marchigiani degli spazi "aperti", luoghi di incontro, educazione e formazione accessibili a tutti. Oltre alla sensibilizzazione delle comunità marchigiane sulle tematiche della disabilità e alla formazione del personale addetto ai servizi museali, il progetto, che ha preso avvio dagli esiti della campagna di autovalutazione riferita al 2013, ha anche portato al consolidamento dei risultati già acquisiti dai poli cittadini territoriali di Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Pesaro, e, in un contesto territoriale più ampio, attraverso il Sistema Museale della Provincia di Ancona ed il Sistema Museale della Provincia di Macerata, ha contribuito al miglioramento dell'accessibilità di un numero complessivo di 31 strutture museali, prime destinatarie di specifici interventi.  Gli esiti dei progetti realizzati nelle singole realtà sono stati oggetto di specifiche presentazioni (Ascoli PicenoFermo, Macerata, Pesaro e Ancona per i musei aderenti ai Sistemi Museali della Provincia di Ancona e Macerata) e hanno dimostrato l'attenzione che il territorio ha voluto riservare a questo particolare aspetto del vivere sociale e civile, ponendosi come felice interprete di un modello di museo che sia "di tutti e per tutti".

Musei destinatari dell'intervento


Scheda di rilevamento dati accessibilità

L'elaborazione dell'apposita scheda di rilevamento dei dati relativi all'accessibilità inviata ai musei marchigiani (per richiederla, scrivere a info.museodiffuso@regione.marche.it) e l'individuazione di specifici requisiti e criteri, hanno permesso di determinare in maniera oggettiva il livello di accessibilità dei vari musei per persone con disabilità motoria, visiva e uditiva (dove presente, è stata segnalata anche l'offerta di attività didattiche per disabili psico-cognitivi). Per determinare il grado di accessibilità, declinato in sufficiente, discreto e buono per ognuna delle tre tipologie di disabilità, è stato attribuito un punteggio sulla base di alcuni requisiti relativi ad ambiente, sicurezza e servizi offerti; tale indagine ha consentito di individuare situazioni di eccellenza, segnalate con l’apposito logo e caratterizzate dai seguenti elementi: presenza di almeno un referente per l’accessibilità, impiego di personale formato su tale tematica e un’accessibilità di grado almeno sufficiente per tutte e tre le categorie di disabilità prese in considerazione. Tale progetto, attraverso il coinvolgimento attivo del personale dei musei, i continui confronti con le realtà museali del territorio e con i loro fruitori, si pone come obiettivo il progressivo e costante miglioramento delle azioni intraprese, al fine di garantire al meglio il diritto di tutti a fruire e godere dei beni museali della Regione Marche.


Report sullo stato dell'accessibilità ai musei delle Marche

Il progetto “Il museo di tutti e per tutti” ha preso avvio dagli esiti della campagna di autovalutazione 2013. Alla luce di quanto emerso, si è deciso di consolidare alcuni significativi risultati conseguiti dai poli cittadini territoriali di Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Pesaro, intervenendo parallelamente, in una logica di rete, in altre 26 strutture museali uniformemente diffuse sul territorio regionale, per un totale di 31 istituti coinvolti.     


Convegni e corsi di formazione

Incontro di sensibilizzazione

"Il Museo di tutti e per tutti. Riflessioni per rendere i musei marchigiani accessibili e accoglienti" - Convegno per sensibilizzare amministratori e professionisti del settore 

"Il Museo di tutti e per tutti. Riflessioni per rendere i musei marchigiani accessibili e accoglienti" è il titolo dell'incontro svoltosi Mercoledì 5 novembre 2014 in Regione, dedicato alla tematica dell'accessibilità nei luoghi della cultura e accompagnato dagli interventi di specialisti nel settore della disabilità, responsabili e operatori di strutture museali, amministratori e docenti. Il progetto sostenuto dalla Regione Marche, destinato a promuovere l' "accessibilità fruitiva" negli istituti museali marchigiani, ha preso avvio dagli esiti dell'ultima campagna di autovalutazione riferita al 2013, banca dati indispensabile per tracciare un quadro aggiornato sullo "stato di fatto" dell'accessibilità nelle realtà museali marchigiane. Alla luce di tale indagine, l'obiettivo che ci si è prefissi è stato quello di ampliare le sinergie fra i vari luoghi di cultura, favorendo, in una logica di rete, lo sviluppo e il coordinamento di un sistema complessivo degli istituti culturali.          


Corso di formazione per operatori museali

Il Museo di tutti e per tutti" - Corso di formazione per operatori museali Nel quadro del progetto avviato nel corso del 2014 dalla Regione Marche - Assessorato alla Cultura con la collaborazione del Museo Tattile Statale Omero di Ancona, destinato a rendere i musei della nostra regione uno spazio aperto, accessibile in senso lato, luogo di incontro, di formazione e di divertimento per tutti, è stato promosso un "corso formativo" rivolto agli operatori museali e a tutti coloro che si occupano di beni culturali e didattica museale. Tale corso, della durata di 16 ore, è stato tenuto da personale qualificato del Museo Tattile Statale Omero di Ancona, della Lega del Filo d’Oro e dell’Ente Nazionale Sordi presso l’Aula Magna del Liceo “C. Rinaldini” e presso la sede dello stesso Museo Omero, nei locali della Mole Vanvitelliana.  Con l’obiettivo di fornire alcune conoscenze di base per favorire l’accessibilità ai beni ed ai luoghi della cultura ad un pubblico sempre più ampio di utenti e nel pieno rispetto delle loro diverse esigenze, il corso è stato accompagnato da numerosi interventi in cui sono stati illustrati ausili, modalità, tecnologie innovative e buone prassi in materia di disabilità motoria, sensoriale, psichica e di fruizione museale; inoltre, partendo dalla riflessione sullo stato attuale delle istituzioni culturali marchigiane in merito a questa ampia tematica, sono state presentate due schede di rilevamento di dati relativi all’accessibilità (una destinata ai musei e l’altra agli istituti educativi).         

Accedi al sistema...    

 

Strumento della qualificazione museale, l’autovalutazione dei musei è un processo conoscitivo nuovo, che si propone di accertare il possesso di alcuni requisiti di base indispensabili per il corretto funzionamento degli istituti museali, così come previsto dal D.M. 10 maggio 2001. L’autovalutazione consiste in una scheda-questionario da compilarsi on line da parte dei referenti museali. La lettura critica dei dati consentirà di avviare piani di sviluppo e di ottimizzare le scelte programmatiche in materia di musei.

Autovalutazione
 
Normativa
 
Campagna di autovalutazione 2007
 
Campagna di autovalutazione 2009
  
Campagna di autovalutazione 2011
 
Campagna di autovalutazione 2013
 
Campagna di autovalutazione 2015

Report autovalutazione 2015

 

 


Elenco degli itinerari culturali...     

Carlo Crivelli, Madonna con Bambino (part.), Ancona, Pinacoteca Civica 'F.Podesti''
Carlo Crivelli, Madonna con Bambino (part.), Ancona, Pinacoteca Civica 'F.Podesti'
Lorenzo Lotto, Pala di Santa Lucia (part.), Jesi, Pinacoteca Civica
Lorenzo Lotto, Pala di Santa Lucia (part.), Jesi, Pinacoteca Civica
Lorenzo e Jacopo Salimbeni, Crocifissione e Storie di San Giovanni Battista (part.), Urbino, Oratorio di San Giovanni
Lorenzo e Jacopo Salimbeni, Crocifissione e Storie di San Giovanni Battista, Urbino, Oratorio di San Giovanni
Giovanni Angelo di Antonio, Annunciazione (part.), Camerino, Polo Museale di San Domenico
Giovanni Angelo di Antonio, Annunciazione (part.), Camerino, Polo Museale di San Domenico
Rocca Roveresca di Mondavio
Rocca Roveresca di Mondavio
Piazza del Popolo, Ascoli Piceno
Piazza del Popolo, Ascoli Piceno
Cortile interno di Palazzo Ducale di Urbino
Cortile interno di Palazzo Ducale di Urbino
Abbazia di San Vittore alle Chiuse, Genga
Abbazia di San Vittore alle Chiuse, Genga

 

In un continuo e reciproco scambio fra i musei e il territorio marchigiano, gli itinerari di questa sezione si snodano fra passato e presente, fra i protagonisti dell’arte di ogni tempo e le loro opere, fra i luoghi della religiosità e quelli del ‘sapere’. I confini fra gli uni e l’altro si annullano per lasciare posto ad una più ampia conoscenza delle multiformi realtà delle Marche, in modo tale da mettere in relazione e riconnettere fra loro percorsi religiosi e artisti, manufatti architettonici come rocche e castelli e preziose espressioni pittoriche. Frammenti tutti di una storia artistica e culturale che si offre in maniera dinamica al visitatore del web ed un invito ad approfondire ulteriormente l’eterogeneo contenitore-Marche, Museo dei Musei.


Ricerca le opere...        

Giovanni Bellini, Incoronazione della Vergine (part.), Pesaro, Musei Civici
Giovanni Bellini, Incoronazione della Vergine (part.), Pesaro, Musei Civici
Federico Barocci, Madonna del Rosario (part.), Senigallia, Pinacoteca Diocesana
Federico Barocci, Madonna del Rosario (part.), Senigallia, Pinacoteca Diocesana
Raffaello, La Muta, Urbino, Galleria Nazionale delle Marche
Raffaello, La Muta, Urbino, Galleria Nazionale delle Marche
Pieter Paul Rubens, Adorazione dei Pastori (part.), Fermo, Polo Museale di Palazzo dei Priori'
Pieter Paul Rubens, Adorazione dei Pastori (part.), Fermo, Polo Museale di Palazzo dei Priori
Piero della Francesca, La Flagellazione (part.), Urbino, Galleria Nazionale delle Marche
Piero della Francesca, La Flagellazione (part.), Urbino, Galleria Nazionale delle Marche
Lorenzo Lotto, Annunciazione (part.), Recanati, Museo Civico Villa Colloredo Mels
Lorenzo Lotto, Annunciazione (part.), Recanati, Museo Civico Villa Colloredo Mels

 

I musei, luogo di approfondimento, conoscenza e valorizzazione di un eterogeneo e prezioso patrimonio culturale, custodiscono frammenti significativi della storia pittorica delle Marche:le opere d’arte. Ad esse, alla loro conoscenza ed alla comprensione del loro valore storico e sociale, è dedicata questa sezione dove immagini e schede rimandano a contesti museali, a percorsi tematici ed ad itinerari di visita. Ricerca libera, associazioni spontanee, suggestioni e ricordi, immagini della memoria e storia, sono le chiavi di lettura ed i principi che guidano la visita, conducendo chi la compie ad osservare più da vicino alcune delle prestigiose espressioni dell’arte presente nelle Marche.


Elenco dei percorsi tematici...    

Museo della Carrozza, Macerata, Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi
Museo della Carrozza, Macerata, Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi
Pietro Alemanno, Madonna con Bambino e Santi (part.), Ascoli Piceno, Pinacoteca Civica'
Pietro Alemanno, Madonna con Bambino e Santi (part.), Ascoli Piceno, Pinacoteca Civica
Teatro Rossini (interno), Pesaro
Teatro Rossini (interno), Pesaro
Adolfo De Carolis, I Cavalli del Sole (part.), Ascoli Piceno, Pinacoteca Civica
Adolfo De Carolis, I Cavalli del Sole (part.), Ascoli Piceno, Pinacoteca Civica
Zuppiera e piatto in ceramica decorata, Pesaro, Museo delle Ceramiche
Zuppiera e piatto in ceramica decorata, Pesaro, Museo delle Ceramiche

 

I musei, preziosi scrigni della nostra cultura artistica, sono i veri protagonisti di questa sezione.
Le collezioni e le raccolte in essi custodite diventano le ‘tappe' di una serie di itinerari tematici che, lontani da logiche di percorso, trovano nei diversi temi proposti lo spunto per indagare nel patrimonio custodito nei musei delle Marche, alla ricerca di connessioni e di relazioni inusuali o diversamente poco note. 
Oggetti, manufatti artistici, opere d’arte ed artisti sono gli elementi che legano fra loro realtà museali lontane ed offrono la possibilità di trovare innovative chiavi di lettura per una migliore comprensione di un fenomeno artistico, di un particolare tema, o di una personalità artistica. Spunti di riflessione, proposte di approfondimento, percorsi di ricerca che, all’interno di ciascun itinerario tematico, rappresentano il filo conduttore per suggestioni, accostamenti inediti ed una più ampia conoscenza del patrimonio museale.


Elenco dei musei accessibili...      

Ancona, Museo Tattile Statale Omero
Ancona, Museo Tattile Statale Omero
Ancona, Museo Tattile Statale Omero
Ancona, Museo Tattile Statale Omero

 

I dati relativi all’accessibilità fotografano la situazione al 31/06/2016 delle 72 strutture museali che hanno compilato la scheda di rilevamento ideata nell’ambito del progetto “Il museo di tutti e per tutti”. Il grado di accessibilità, declinato in sufficiente, discreto e buono, è stato determinato sulla base di alcuni requisiti relativi ad ambiente, sicurezza e servizi offerti. Tale indagine ha consentito di individuare situazioni di eccellenza segnalate con l’apposito logo e caratterizzate dai seguenti elementi: presenza di almeno un referente per l’accessibilità, impiego di personale formato su tale tematica e un’accessibilità di grado almeno sufficiente per tutte e tre le categorie di disabilità prese in considerazione.

 

  


Provincia di Ancona: rete dei musei aderenti all'Associazione Sistema museale provinciale 

Sistema museale promosso dalla Provincia di Ancona allo scopo di valorizzare i musei di piccole dimensioni,spesso impossibilitati a sviluppare adeguate attività, e a favorire una loro gestione a rete. La rete museale della provincia di Ancona è rivolta soprattutto a collegare il ricco patrimonio storico-artistico conservato nei musei dei piccoli centri aderenti al Sistema con l’offerta turistico-culturale e ambientale del territorio e con la sua qualificata rete di tipicità enogastronomiche e ad offrire un supporto organizzativo ai musei privi di un responsabile scientifico e organizzare iniziative (eventi, spettacoli, conferenze, degustazioni, mostre, visite guidate) nei musei. Il sito internet informa sui musei che aderiscono alla rete, fornendo una ampia galleria di immagini, collegamenti ai siti internet dei musei e tutte le notizie utili sulle attività, iniziative, eventi, laboratori didattici. Consultabili gli itinerari consigliati dall'Associazione.

  

Provincia di Macerata: rete dei musei aderenti all'Associazione Sistema museale provinciale 

http://www.sistemamuseale-mc.it

All'Associazione Sistema Museale della Provincia di Macerata aderiscono, in qualità di soci, Comuni, Diocesi e Soggetti privati comunque proprietari di Musei o di Beni culturali della Provincia di Macerata ascrivibili al Sistema del Museo Diffuso.  

Il Sistema Museale si propone di promuovere e realizzare la gestione coordinata di musei, parchi archeologici, di offrire agli aderenti servizi di consulenza tecnica e scientifica e di promozione turistica, di organizzare e gestire itinerari artistici, storici, turistico-culturali.   Il sito internet permette di effettuare una ricerca nella banca dati georeferenziata di musei, beni architettonici, opere d'arte, reperti e siti archeologici della Provincia di Macerata. 


Provincia di Pesaro Urbino: rete etnoantropologica dei musei partecipati

Musei Partecipati, "Una rete di musei, strumenti, schede, immagini" è un progetto realizzato dalla Regione Marche, l'Amministrazione Provinciale di Pesaro ed Urbino, la Comunità Montana dell'Alto e Medio Metauro, i Comuni di Borgo Pace, Sant'Angelo in Vado, Urbania, il Consorzio delle Terre di Urbino e la Biblioteca di Urbania. 

Il sito internet permette di informarsi sui musei coinvolti e sulle varie attività del progetto: studi sui beni demoantropologici conservati nelle raccolte pubbliche e private, schedatura dell'attrezzatura conservata ad Urbania in vista dell'allestimento definitivo della raccolta di Urbania; allestimento del Museo di storia dell'agricoltura nelle Cantine del Palazzo Ducale di Urbania; recupero e dotazione di impianti tecnici per la musealizzazione dei locali; elaborazione e stampa di un volume storico etnografico intitolato "Musei Partecipati"; raccolta della documentazione fotografica e le persistenze del paesaggio agrario tradizionale, delle testimonianze della cultura materiale del territorio e delle fonti iconografiche storico-artistiche.


Rete dei musei di Offida, Ripatransone, Montefiore dell'Aso e Monterubbiano

www.museipiceni.it

Museipiceni.it prevede la messa a sistema di musei per migliorarne le potenzialità, l'accessibilità e la fruizione delle reltà museali, del patrimonio storico culturale ad essi connesso e delle collezioni che conservano. Musei Piceni promuove e valorizza l'offerta culturale mediante; l'erogazione di servizi comuni e la realizzazione di iniziative rispondendo adeguatamente alle diverse;domande quali quelle provenienti dal turismo culturale, fatto di visitatori scolastici, di ricercatori, di singoli interessati, nonché dai cittadini stessi.

 Il sito internet presenta le schede del territorio e dei comuni che il sistema riunisce fornendo informazioni sui musei, teatri, biblioteche ed archivi, centri di educazione ambientale, spettacoli ed eventi. Consultabile e scaricabile la rivista MuseiPiceni.

 

Rete Museale dei Sibillini

www.retemusealedeisibillini.it

La Rete Museale dei Sibillini nasce nel 2013 e ad oggi è costituita dalle seguenti strutture:

Polo Museale Città di Sisto V Montalto delle Marche, Polo Museale di Palazzo Felici a Montefalcone  Appennino, Polo

Museale di Palazzo Leopardi a Montefortino, Polo culturale di Sant'Agostino a Montelparo, Area archeologica "La Cuma" e Museo civico archeologico a Monte Rinaldo, Musei di Smerillo, in un territorio di riferimento che va dalla Provincia di Ascoli Piceno a quella di Fermo abbracciando il Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

Essa esprime la volontà delle rispettive amministrazioni comunali di unire le proprie risorse culturali in un unico progetto che vede affidare al Museo il ruolo di protagonista, quale strumento di sviluppo culturale del territorio e di coesione sociale.

 L’obiettivo è di comunicare e promuovere il patrimonio culturale in modo congiunto, essendo esso rilevante sotto diversi punti di vista: storico, culturale, artistico, ambientale e produttivo. La rete abbraccia diverse tipologie museali, dal settore artistico a quello naturalistico-scientifico fino all’archeologico. 

Tale patrimonio ha una duplice valenza: da un lato è il patrimonio materiale su cui si concentra l’azione di salvaguardia e di tutela; dall’altro è il patrimonio ideale e intellettuale che si trova a monte di esso e che costituisce la nostra identità territoriale come comunità. L’eccellenza del territorio non risiede nelle singole realtà ma nell’insieme delle singole peculiarità.

 

Rete dei Musei Civici e Diocesani del territorio di Camerino, Castelraimondo e Visso  

La rete dei Musei Civici e Diocesani del territorio di Camerino, Castelraimondo e Visso comprende quattro preziose collezioni: il Museo Diocesano di Camerino, la Pinacoteca e Museo civici di Camerino, il Museo del Castello di Lanciano, il Museo di Visso. Alla rete aderiscono: Arcidiocesi di Camerino e San Severino, Università di Camerino, Comuni di Camerino, Castelraimondo, Visso, Regione Marche e Unione Europea. 
La rete offrirà diversi servizi: biglietti unici per visitare i quattro musei, visite guidate, agevolazioni su servizi di trasporto, alloggio e ristoro, informazioni presso i musei della rete sul sistema alberghiero locale e sulle risorse turistiche del territorio.
Il sito internet contiene schede tecniche sui musei e un database per la consultazione delle opere conservate al loro interno, permette di effettuare visite virtuali dei musei attraverso video e di acquistare on line i biglietti.


Rete dei Musei Scientifici della Provincia di Macerata

La rete è nata allo scopo di far conoscere e valorizzare la realtà dei tanti piccoli musei naturalistici di cui è ricca la Provincia di Macerata. I sei Musei di Camerino (Museo delle Scienze), Gagliole (Museo di Scienze Naturali Fondazione Oppelide), Macerata (Museo di Storia Naturale), Matelica (Museo Paleontologico e Parco dei Dinosauri), San Severino Marche (Museo Moretti Sezione Geopaleontologica) e Serravalle del Chienti (Laboratorio Museo Paleontologico e Archeologico), propongono all'occhio del visitatore i tesori della natura, la lettura del paesaggio, la valorizzazione del territorio attraverso reperti, collezioni anche storiche, piccole ricostruzioni di scorci e ambienti. Minerali, fossili, animali, insetti e piante, sono i protagonisti di questi spazi.

  

Rete Museale Civica Macerata Musei

Il comune di Macerata si avvale della RETE MUSEALE CIVICA MACERATA MUSEI, una rete trasversale che tematizza la monumentalità dei luoghi destinati ad attività culturali. Essa è gestita dall’Istituzione comunale Macerata Cultura e comprende i Musei civici di Palazzo Buonaccorsi (Museo della carrozza, Arte Antica, Arte Moderna), la Torre Civica, il Teatro, la Biblioteca comunale Mozzi Borgetti, lo Sferisterio, il Museo di Storia Naturale, il teatro romano di Helvia Ricina, l’ecomuseo delle case di terra a Borgo Ficana. La rete dei luoghi di interesse turistico e culturale è una ricca officina per conoscere e amare il patrimonio della città e del territorio circostante. Macerata Musei propone laboratori e attività creative su temi legati alle collezioni e al territorio con l’obiettivo di avvicinare i cittadini, le famiglie e la scuola al mondo dei beni culturali. Il museo, inoltre, progetta insieme alle scuole attività e collabora con le associazioni operanti nel campo della disabilità.

Dettagli

 

SPAC Sistema provinciale arte contemporanea 
www.spac.pu.it 

Con l'acronimo SPAC Sistema provinciale d'arte contemporanea, la Provincia di Pesaro Urbino ha identificato un progetto di promozione e valorizzazione del patrimonio d'arte contemporanea presente nei comuni della provincia. L'obiettivo è quello di coordinare, promuovere e porre in collegamento tutti i centri espositivi dedicati all'arte contemporanea presenti nel territorio mediante un piano di comunicazione e promozione integrate delle attività culturali ed espositive. Alla rete aderiscono i comuni di Acqualagna, Cagli, Fermignano, Fossombrone, Frontino, Mombaroccio, Monteciccardo, Pergola, Pesaro, Pietrarubbia, Urbania, Urbino.

 

Musei in Rete Valle del Metauro 

La rete museale Musei in Rete/ Valle del Metauro è nata nel 2006 con l'intento di inserire i piccoli e i grandi musei della Valle del Metauro in un piano unico di promozione integrata coordinato dalla Comunità Montana del Metauro e finalizzato ad attrarre un maggior numero di fruitori nelle strutture museali. Il progetto prevedeva anche l'ampliamento dell'offerta museale del territorio con la nascita delle nuove strutture di Isola del Piano (Trecce e intrecci), Orciano di Pesaro (Museo della corda), San Giorgio di Pesaro (Casa della Mina), Sant'Ippolito (Museo degli scalpellini). 


Musei Sistini

www.museisistini.it 

Con il nome Musei Sistini del Piceno si definisce l’insieme dei musei di arte sacra diretti dalla Diocesi di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto.  I Musei Sistini sono dedicati alla memoria di Sisto V (1585-1590), papa originario di questa terra, alla quale volle elargire doni e privilegi che caratterizzano ancora oggi la fisionomia storica e culturale di questo suggestivo tratto delle Marche.  

L’istituzione nasce nel 1998 grazie ad un accordo tra la Diocesi, proprietaria dei beni e coordinatrice dei musei, la Provincia di Ascoli Piceno e le Amministrazioni Comunali, che compartecipano alla gestione, con l’idea di garantire la tutela dei beni storico-artistici ecclesiastici e la loro esposizione nei luoghi di appartenenza. 

I musei coinvolti sono i seguenti: Museo di Arte Sacra di Castignano (Chiesa di S. Pietro Apostolo); Museo di Arte Sacra di Comunanza (Palazzo Pascali); Museo Sistino di Grottammare (Chiesa di S. Giovanni Battista); Museo del Santuario di S. Giacomo della Marca a Monteprandone (chiostro della Chiesa di S. Maria delle Grazie); Museo Sistino Vescovile di Montalto Marche (Palazzo dell'ex Seminario); Museo Vescovile di Ripatransone (Chiesa di S. Agostino ed ex Episcopio) Museo Ciccolini di Rotella (adiacente alla Chiesa di Santa Viviana); Museo di Arte Sacra di San Benedetto del Tronto (Centro pastorale Diocesano); Museo di arte sacra di Montemonaco (ex Chiesa di San Biagio); Museo di arte sacra di Force (Palazzo Canestrari).


Provincia di Fermo: Rete Museale provinciale “Musei Comuni”

www.museicomuni.it

La rete dei “Musei Comuni” promossa dalla Provincia di Fermo, cui aderiscono i Comuni di Fermo, Montefortino, Amandola, Belmonte Piceno, Falerone, Massa Fermana, Montappone, Montefalcone Appennino, Montefortino, Montegiorgio, Monte Vidon Corrado, Monte Rinaldo, Montelparo, Monterubbiano, Montottone, Porto Sant’Elpidio, Sant’Elpidio a Mare, Smerillo e la Curia Arcivescovile, rappresenta un impegno collettivo delle Istituzioni e degli operatori culturali a far conoscere maggiormente, a rendere più fruibile e a valorizzare la storia di un territorio che nei secoli, come oggi, non racconta solo una vicenda locale e periferica, ma è stata ed è in rapporto col mondo, con le sue correnti intellettuali e le sue trasformazioni materiali. 
Il portale della rete museale vuole essere uno strumento funzionale in grado di offrire agli utenti una panoramica aggiornata sulla proposta culturale relativa a tutte le strutture museali aderenti alla rete museale della Provincia di Fermo: all’interno del portale sono presenti una sezione dedicata a tutti musei aderenti alla rete, con schede approfondite con indirizzi, orari, servizi, contatti ed informazioni sulle collezioni musealizzate e possibilità di ricerca avanzata per tipologia di museo, una sezione appositamente dedicata ai servizi educativi, con schede dettagliate sulle attività didattiche e laboratori per scuole, adulti e famiglie messi in campo dai singoli musei. Il portale segnala anche gli eventi in primo piano e le mostre nella rete museale provinciale.

 

  

Progetto "Il museo di tutti e per tutti"

“Il museo di tutti e per tutti” è il titolo del progetto promosso dalla Regione Marche con la collaborazione del Museo Tattile Statale Omero di Ancona, a sostegno dell’accessibilità nei luoghi della cultura. L’obiettivo strategico è quello di migliorare la fruibilità dei musei marchigiani da parte di tutte le diverse categorie di pubblico (DGR n. 954 del 4/8/2014) e di rendere i musei marchigiani degli spazi "aperti", luoghi di incontro, educazione e formazione accessibili a tutti. Oltre alla sensibilizzazione delle comunità marchigiane sulle tematiche della disabilità e alla formazione del personale addetto ai servizi museali, il progetto, che ha preso avvio dagli esiti della campagna di autovalutazione riferita al 2013, ha anche portato al consolidamento dei risultati già acquisiti dai poli cittadini territoriali di Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Pesaro, e, in un contesto territoriale più ampio, attraverso il Sistema Museale della Provincia di Ancona ed il Sistema Museale della Provincia di Macerata, ha contribuito al miglioramento dell'accessibilità di un numero complessivo di 31 strutture museali, prime destinatarie di specifici interventi.  Gli esiti dei progetti realizzati nelle singole realtà sono stati oggetto di specifiche presentazioni (Ascoli PicenoFermoMacerataPesaro e Ancona per i musei aderenti ai Sistemi Museali della Provincia di Ancona e Macerata) e hanno dimostrato l'attenzione che il territorio ha voluto riservare a questo particolare aspetto del vivere sociale e civile, ponendosi come felice interprete di un modello di museo che sia "di tutti e per tutti".


Musei destinatari dell'intervento

>Report di analisi

>Dati di sintesi

 

  

Scheda di rilevamento dati accessibilità

L'elaborazione dell'apposita scheda di rilevamento dei dati relativi all'accessibilità inviata ai musei marchigiani (per richiederla, scrivere a info.museodiffuso@regione.marche.it) e l'individuazione di specifici requisiti e criteri, hanno permesso di determinare in maniera oggettiva il livello di accessibilità dei vari musei per persone con disabilità motoria, visiva e uditiva (dove presente, è stata segnalata anche l'offerta di attività didattiche per disabili psico-cognitivi). Per determinare il grado di accessibilità, declinato in sufficiente, discreto e buono per ognuna delle tre tipologie di disabilità, è stato attribuito un punteggio sulla base di alcuni requisiti relativi ad ambiente, sicurezza e servizi offerti; tale indagine ha consentito di individuare situazioni di eccellenza, segnalate con l’apposito logo e caratterizzate dai seguenti elementi: presenza di almeno un referente per l’accessibilità, impiego di personale formato su tale tematica e un’accessibilità di grado almeno sufficiente per tutte e tre le categorie di disabilità prese in considerazione. Tale progetto, attraverso il coinvolgimento attivo del personale dei musei, i continui confronti con le realtà museali del territorio e con i loro fruitori, si pone come obiettivo il progressivo e costante miglioramento delle azioni intraprese, al fine di garantire al meglio il diritto di tutti a fruire e godere dei beni museali della Regione Marche.

 

  

Convegni e corsi di formazione

Incontro di sensibilizzazione

"Il Museo di tutti e per tutti. Riflessioni per rendere i musei marchigiani accessibili e accoglienti" - Convegno per sensibilizzare amministratori e professionisti del settore 

"Il Museo di tutti e per tutti. Riflessioni per rendere i musei marchigiani accessibili e accoglienti" è il titolo dell'incontro svoltosi Mercoledì 5 novembre 2014 in Regione, dedicato alla tematica dell'accessibilità nei luoghi della cultura e accompagnato dagli interventi di specialisti nel settore della disabilità, responsabili e operatori di strutture museali, amministratori e docenti. Il progetto sostenuto dalla Regione Marche, destinato a promuovere l' "accessibilità fruitiva" negli istituti museali marchigiani, ha preso avvio dagli esiti dell'ultima campagna di autovalutazione riferita al 2013, banca dati indispensabile per tracciare un quadro aggiornato sullo "stato di fatto" dell'accessibilità nelle realtà museali marchigiane. Alla luce di tale indagine, l'obiettivo che ci si è prefissi è stato quello di ampliare le sinergie fra i vari luoghi di cultura, favorendo, in una logica di rete, lo sviluppo e il coordinamento di un sistema complessivo degli istituti culturali.          


Corso di formazione per operatori museali

Il Museo di tutti e per tutti" - Corso di formazione per operatori museali Nel quadro del progetto avviato nel corso del 2014 dalla Regione Marche - Assessorato alla Cultura con la collaborazione del Museo Tattile Statale Omero di Ancona, destinato a rendere i musei della nostra regione uno spazio aperto, accessibile in senso lato, luogo di incontro, di formazione e di divertimento per tutti, è stato promosso un "corso formativo" rivolto agli operatori museali e a tutti coloro che si occupano di beni culturali e didattica museale. Tale corso, della durata di 16 ore, è stato tenuto da personale qualificato del Museo Tattile Statale Omero di Ancona, della Lega del Filo d’Oro e dell’Ente Nazionale Sordi presso l’Aula Magna del Liceo “C. Rinaldini” e presso la sede dello stesso Museo Omero, nei locali della Mole Vanvitelliana.  Con l’obiettivo di fornire alcune conoscenze di base per favorire l’accessibilità ai beni ed ai luoghi della cultura ad un pubblico sempre più ampio di utenti e nel pieno rispetto delle loro diverse esigenze, il corso è stato accompagnato da numerosi interventi in cui sono stati illustrati ausili, modalità, tecnologie innovative e buone prassi in materia di disabilità motoria, sensoriale, psichica e di fruizione museale; inoltre, partendo dalla riflessione sullo stato attuale delle istituzioni culturali marchigiane in merito a questa ampia tematica, sono state presentate due schede di rilevamento di dati relativi all’accessibilità (una destinata ai musei e l’altra agli istituti educativi).