RITRATTO DI CLAUDIO RIDOLFI
Tipo
dipinto
Descrizione
Il dipinto fa parte di una serie di ritratti di uomini illustri corinaldesi. La serie si presenta omogenea sia nei caratteri iconografici che stilistici. Anche le cornici entro cui sono racchiusi risultano identiche. Si potrebbe ipotizzare che quando, nella seconda metà del XVIII secolo, fu edificato il nuovo palazzo comunale si pensò anche all'ornamentazione. Alla scelta di questo soggetto iconografico, di gusto ancora rinascimentale, non è estranea l'esistenza dell'opera dello storico corinaldese Vincenzo Maria Cimarelli, Istorie dello Stato di Urbino (1642), il cui terzo libro è dedicato alla storia di Corinaldo con un trattato sugli uomini illustri, che sembra aver fornito materia sia per i soggetti da rappresentare, che per le iscrizioni dipinte sotto di questi. Il ritratto del pittore è compreso nella serie in quanto, avendo sposato una donna di Corinaldo, qui si stabilì e visse. Rimane sconosciuta la figura del pittore che si firma sul retro dell'opera Gasparinus A. Probabilmente si tratta di un pittore locale.
Soggetto
ritratto di Claudio Ridolfi
Datazione
sec. XVIII 1758 1758 Motivo della datazione: iscrizione
sec. XVIII 1758 1758 Motivo della datazione: data
Materia e tecnica
tela/ pittura a olio
Misure
Altezza=70;Lunghezza=53;
Collocazione
Palazzo Comunale - via del Corso, 9
Identificatore
11 - 00042115
Proprietà
proprietà Ente pubblico territoriale