Descrizione
Istoriato raffigurante lo sbarco di Enea e dei Troiani alla foce del Tevere dove, presso un accampamento, siedono alcuni soldati di Evandro (Virgilio, Eneide, VII, 25 e 104; VIII, 68-85). Rovescio con data e filettatura in oro. Tesa decorata ad archi acuti intersecantisi con punte di freccia negli spazi. Colori: turchino, verde, giallo, arancio, nero, bianchetto, lustro dorato e lustro rubino
Attribuito a Francesco Urbini, il pezzo veniva precedentemente ricondotto a Faenza (Mancini Della Chiara, 1979, n. 140). Quanto all'applicazione del lustro, questo è stato da sempre considerato un prodotto eugubino. Sebbene un tempo lo si riferisse ad una generica manifattura (Mancini Della Chiara, ibidem), oggi lo si riconsegna invece alla bottega di Mastro Giorgio (Mattei P., Cecchetti T., 1995, p. 169, n. 2)