NUOVA ED ESATTA TAVOLA DI TUTTO IL DOMINIO ECCLESIASTICO SI DENTRO COME FUORA DI ITALIA, IN CUI SI COMPRENDE LA ROMAGNA, IL PATRIMONIO DI S. PIETRO IN TOSCANA, DUCATO DI SPOLETI, NELL'UMBRIA, CON LA CONTEA D'AVIGN. IN PROVENZA
Autore
P. P. notizie sec. XVIII
Tipo
stampa colorata a mano
Descrizione
La carta testimonia il processo di riforma degli assetti politico-amministrativi dello Stato Pontificio voluto, agli inizi del Settecento, da Clemente XI e dal suo successore Innocenzo XIII. Tale riforma consistette nella creazione di nuove province e nella riorganizzazione delle varie circoscrizioni su basi territoriali più omogenee, in modo da effettuare un controllo più capillare sul territorio ed attenuare i nefasti effetti dei tanti privilegi sia aristocratici che comunali che impedivano il corretto funzionamento della macchina statale. La nuova e più articolata ripartizione provinciale, non ancora tracciata nel 1701, all'epoca del primo censimento (parziale) del XVIII secolo, trovò piena attuazione nei venti anni che seguirono e si vide interamente riflessa nel censimento successivo (1767-1769). Tale ripartizione prevedeva dodici province: Lazio, Patrimonio di San Pietro, Campagna e Marittima, Sabina, Ducato di Spoleto, Umbria, Marca di Ancona, Montefeltro, Urbino, Bologna, Romagna e Ferrara; la legazione extra-territoriale di Avignone; la contea di Contado Venassino e i due territori dipendenti di Benevento e Pontecorvo.
Soggetto
carta geografica dei possedimenti ecclesiastici dentro e fuori d'Italia
Datazione
sec. XVIII 1705 1705Motivo della datazione: iscrizione
Materia e tecnica
acquaforte/ acquerellatura
Misure
Unità=mm.; Altezza=490; Lunghezza=580;
Collocazione
Palazzo Bosdari - via C. Pizzecolli, 17 - Pinacoteca Civica F. Podesti
Identificatore
11 - 00275173
Proprietà
proprietà Ente pubblico territoriale