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Museo accessibileMuseo Tattile Statale Omero


  • Indirizzo :Mole Vanvitelliana - Banchina G. da Chio,28 (AN) ANCONA
  • Tel. : 071 2811935
    Fax : 071 2818358
  • Email : info@museoomero.it   
  • Sito web : http://www.museoomero.it
  • Accessibilità:
    motoria: BUONO
    visiva: BUONO
    uditiva: DISCRETO
    Scheda accessibilità   
  • Orario : dal martedì al sabato 16:00 - 19:00; domenica e festivi 10:00 - 13:00 e 16:00 - 19:00; luglio e agosto: dal martedì al sabato 17:00 - 20:00, domenica e 15 agosto 10:00 - 13:00 e 17:00 - 20:00. Chiuso: lunedì.
    Note : Tutte le iniziative sono gratuite per disabili e loro accompagnatori. Per prenotazioni e informazioni consultare il sito: www.museoomero.it
  • Ingresso : ingresso gratuito; visite guidate e attività a pagamento
  • Tipologia : Arte
  • Servizi : Visite guidate, archivio fotografico, accesso disabili, biblioteca, sala consultazione, archivio storico, punto di accoglienza, biglietteria, bookshop

  • La sede e le collezioni
  • La collezione del Museo Omero, nata agli inizi degli anni '90 con la volontà di documentare la cultura materiale e l'arte plastica di tutti i tempi, si è arricchita nel tempo grazie a numerose acquisizioni e comprende oggi circa 300 opere fra copie al vero di arte antica e moderna, sculture originali di arte del Novecento e contemporanea, modelli architettonici in scala e modelli volumetrici, reperti originali di archeologia.

    Il percorso espositivo attuale

    Da settembre 2017 il percorso espositivo del Museo si trova al secondo e terzo piano della Mole Vanvitelliana con ingresso dalla corte, tramite scalone monumentale o ascensore e propone circa 150 opere su 1500 mq. Gli attuali spazi sono definitivi, l'allestimento è ancora temporaneo.

    Copie al vero, in gesso e resina, di indiscutibili capolavori dell'arte classica, dall'antica Grecia al Rinascimento dialogano con i modellini architettonici: il Discobolo, la Nike di Samotracia, il Poseidone, la Venere di Milo si affiancano al modello in scala del Partenone; la Lupa capitolina e la ritrattistica romana si accompagnano al modello volumetrico e in sezione del Pantheon. Si prosegue con il nucleo del Medioevo, fra romanico e gotico, fino al Rinascimento con i modelli del Duomo di Firenze e della Cattedrale di San Pietro e, fra gli altri, i possenti lavori di Michelangelo: Pietà di San Pietro, Pietà Rondanini, Tondi Pitti e Taddei, il Mosè, il David e altro ancora.

    Al terzo piano sono allestite le sculture originali di arte contemporanea con artisti italiani e internazionali dell'area figurativa e informale fra cui Giorgio De Chirico, Pietro Consagra, Arturo Martini, Marino Marini, Arnaldo Pomodoro, Valeriano Trubbiani, Edgardo Mannucci, Umberto Mastroianni, André Barelier, Alik Cavaliere, Pierre Carron, Pietro Annigoni, Francesco Messina, Vittorio Morelli, Floriano Bodini, Rosario Ruggiero, Sanzio Blasi, Loreno Sguanci, Giuliano Vangi, Bruno Ceccobelli, Girolamo Ciulla, Walter Valentini, Tiziana Felicioni, Roberto Papini, Sergio Zanni, Aron Demetz, Paolo Annibali, Felice Tagliaferri.

    La collezione, accessibile e fruibile tattilmente, offre descrizioni in Braille, in nero a caratteri grandi e pedane mobili per l'esplorazione a supporto dei disabili visivi.

    In deposito rimangono ancora i reperti archeologici, L'Italia riciclata di Michelangelo Pistoletto, donata nel 2013 dall'artista, le opere vincitrici della Biennale Arteinsieme.

    Per favorire un approccio alla realtà di tipo sinestetico il Museo, forte di un'esperienza pluriennale, organizza numerose attività didattiche per scuole, famiglie e gruppi con visite animate e bandate, e laboratori accessibili sulle tematiche dell'educazione sensoriale, dell'arte contemporanea, della diversità e dell'archeologia. Offre inoltre un servizio gratuito di formazione permanente all'arte per non vedenti e ipovedenti e corsi di aggiornamento e formazione per insegnanti ed operatori.

    Il Museo è dotato di un bookshop, di una sala conferenze e di un ricco Centro di documentazione, aperto alla consultazione e specializzato nei settori della pedagogia speciale e dell’accessibilità ai beni museali per le persone diversamente abili, con pubblicazioni sul tema editate dal Museo stesso.

    Intensa infine è la sua attività di promozione culturale che si esplica attraverso mostre, rassegne culturali, convegni, consulenze, progetti, seminari, collaborazioni e scambi culturali in Italia e all’estero.

     

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