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Museo Civico di Palazzo Cento


  • Indirizzo :Palazzo Cento - Via Roma,32 (MC) POLLENZA
  • Tel. : 0733 549387
    Fax : 0733 548704
  • Email : assessorecultura@pollenza.sinp.net   
  • Sito web : http://www.pollenza.mc.it
  • Orario : a richiesta tutto l'anno e in occasione di iniziative come ad es. Mostra Antiquariato
    Note : a richiesta
  • Tipologia : Archeologia Storia
  • Servizi : Archivio, Biblioteca, Biglietteria, Fototeca, Sala/e studio e ricerca

  • La sede e le collezioni
  • Sede del museo è un Palazzo nobiliare che assume l'aspetto attuale dopo i rifacimenti del sei - settecento, eseguiti da maestranze che operavano nell'ambito della provincia maceratese. Il Palazzo, che apparteneva ad un ramo della famiglia Leopardi, ospitò i Leopardi di Recanati durante i periodi di villeggiatura di Giacomo, ancora giovanissimo. Il nucleo principale del museo è costituito dalle pazienti raccolte di due concittadini: Giuseppe Fammilume e don Nazzareno Buldorini che fin dal 1928 iniziarono a ricercare, catalogare e conservare oggetti, carte, documenti e quant'altro testimoniasse l'evoluzione storica della città. Altro materiale venne ad arricchire il museo con le donazioni degli eredi del cardinale Fernando Cento e delle famiglie Niccolai, Monti, Failla e di altri cittadini.

    Tra le raccolte si inserisce quella di antichi manufatti in ceramica ritrovati in un vecchio torrione di Pollenza, realizzati localmente in fabbriche esistenti nel comune fin dal 1500, che continuarono a produrre fino a tutto l'800 per essere sostituite, all'inizio del '900, da un'altra pregevole attività marchigiana: quella del restauro del mobile antico. Oltre ai reperti archeologici databili al IX e VII secolo a.C., a statue e teste del periodo romano, si conservano nel Museo arredi del XVIII secolo; oggetti appartenenti al Cardinale Fernando Cento, documenti napoleonici, costumi del folklore marchigiano, un'esposizione di armi, vessilli delle società artigiane locali, dipinti provenienti da antiche chiese del territorio e dal patrimonio comunale oltre a dipinti di arte contemporanea di pittori pollentini. Interessante è la collezione di crocifissi, in gran parte appartenuti al cardinale Cento, con l'integrazione di altri crocifissi e statue lignee del luogo.



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