PAESAGGIO CON ARCHITETTURE
Tipo
dipinto
Descrizione
L'attribuzione del dipinto, inedito, a Emilio Gola è di Enrico Galluppi e può essere sostenuta, nonostante alcune riserve, al confronto con opere di sicura autografia, risalenti al primo ventennio del '900. Dopo una formazione artistica consolidata anche da frequenti viaggi con il padre in Olanda e a Parigi, Gola espone per la prima volta a Brera nel 1879, anche se i maggiori riconoscimenti li ottiene, poi, all'estero. Fin dagli anni Ottanta dipinge ritratti, soprattutto di figure femminili dell'aristocrazia e della buona borghesia milanese. Ai ritratti ben presto si accostano le "Impressioni" della Brianza e, nel decennio successivo, la serie dei "Navigli" e delle "Lavandaie", soggetto per cui Gola venne apprezzato come "colorista", maestro nel trattare sia il paesaggio che la figura. Dopo il 1900 si fanno frequenti gli studi di nudo e negli anni della guerra e sul finire della sua vita, durante i suoi soggiorni tra la riviera ligure e Venezia, si dedica alla produzione di marine. L'opera pesarese è assimilabile alla produzione dei primi anni del '900, quali il "Valloncello di Mondonico" (1900. ca.) della Civica Galleria di Milano, soprattutto nella resa dei tronchi e dei rami, nonostante quello sia maggiormente dettagliato e nitido e di maggiore luminosità e lucidità pittorica. Vicina alle opere degli anni '20 è invece la coloritura a macchie mai troppo materiche.
Soggetto
paesaggio con architetture
Datazione
sec. XX 1920 1920 Motivo della datazione: data
Materia e tecnica
tela/ pittura a olio
Misure
Altezza=40;Lunghezza=29;
Collocazione
Palazzo Mazzolari Mosca - via Gioacchino Rossini, 37 - Musei Civici
Identificatore
11 - 00206019
Proprietà
proprietà Ente pubblico territoriale