ECCE HOMO
Tipo
dipinto
Descrizione
Proviene da S. Angelo Magno nella cui quadreria risulta attribuito al Cavallucci. Nella prima guida del Palazzo Comunale (1874) compare sotto tale nome, poi ripreso dal Serra nel 1936. Tuttavia, in quanto sempre tenuto nel deposito, il dipinto non viene più menzionato fino al 1994. In Pinacoteca sono presenti altri dipinti attribuiti al Cavallucci e provenienti da S. Angelo Magno. Di uno, l' 'Apparizione della Madonna al Beato Bernardo Tolomei', sappiamo che venne commissionato al Cavallucci dall'Abate Griffi, Generale dell'Ordine degli Olivetani, quando il pittore si fermò a Rovigo, nel 1787, durante un viaggio di studi tra Firenze e Venezia. Questa notizia lascia presumere che tutte le opere del Cavallucci di S. Angelo Magno presenti in Pinacoteca siano, o di un medesimo momento, o comunque provengano da una stessa fonte.
Soggetto
Ecce Homo
Datazione
sec. XVIII 1787 1787 Motivo della datazione: bibliografia
Materia e tecnica
tela/ pittura a olio
Misure
Altezza=47;Lunghezza=37;
Collocazione
Palazzo dell'Arengo - p.zza Arringo, 7 - Pinacoteca Civica
Identificatore
11 - 00139586
Proprietà
proprietà Ente pubblico territoriale