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Museo accessibileI Musei Civici di Palazzo Mosca


  • Indirizzo :Palazzo Toschi Mosca - Piazza Toschi Mosca,29 (PU) PESARO
  • Tel. : 0721 387541
    Fax : 0721 638271
  • Email : pesaro@sistemamuseo.it      
  • Sito web : http://www.pesaromusei.it
  • Accessibilità:
    motoria: BUONO
    visiva: DISCRETO
    uditiva: BUONO
    Scheda accessibilità   
  • Orario : INV (ottobre-maggio) mar-giov 10-13;ven-dom10-13;15.30-18.30/EST (giugno-settembre) mar-dom 10-13;16,30-19,30. Luglio e agosto giovedì anche 21-23. Periodo ROF tutti i giorni 10-13,16.30-23.
    Note : Periodo ROF dal 10/08 al 23/08.
  • Ingresso : prezzo intero: 10 €; prezzo ridotto: 8 €; gratuito under 19. Possessori card Pesaro Cult € 5 Museo associato a Carta Musei Marche
  • Tipologia : Arte
  • Servizi : Area per accoglienza, Area per assistenza e intrattenimento per la prima infanzia, Biglietteria, Book-shop, Caffetteria/ristorante, Sala o laboratorio per attività didattiche

  • La sede e le collezioni
  • Ospitati a Palazzo Mosca - imponente edificio storico nel cuore del centro a pochi passi da piazza del Popolo – nell'estate 2013 i Musei Civici di Pesaro hanno presentato al pubblico l'assetto rinnovato, risultato di una complessa ristrutturazione che li ha trasformati in un 'moderno centro culturale'. Le novità più importanti riguardano le modalità espositive che hanno seguito criteri cronologici ed ‘emozionali' con l’obiettivo di dare costante rilievo alle eccellenze ma anche alla grande varietà di tipologie artistiche, un elemento che connota fortemente le raccolte pesaresi. Stella polare del museo rimane la pala di Giovanni Bellini l'Incoronazione della Vergine, capolavoro assoluto del rinascimento italiano e vera e propria summa  della pittura sacra del XV secolo.
    I musei si articolano oggi in una sezione permanente ed una dinamica. Le opere di maggior rilievo, infatti, sono esposte in modo permanente per garantire luce costante ai numerosi 'capolavori'. Il percorso inizia con la Sala Bellini che ospita - oltre alla celebre pala del pittore veneto cui è intitolato l'ambiente -, le opere dei secoli XIV e XV in grado di restituire la complessità della cultura figurativa a Pesaro nell'epoca delle signorie Malatesti e Sforza. Si passa poi ad una sala interamente dedicata alle arti decorative - una suggestiva e inedita 'stanza delle meraviglie' - allestita con ceramiche, sculture, arredi e oggetti d'ebanisteria; gran parte di questi manufatti proviene dalle collezioni della marchesa Vittoria Mosca, donna colta e illuminata che a fine Ottocento donò le sue raccolte d'arte alla città segnando così fortemente l'identità delle collezioni civiche. Si prosegue con le sale destinate ai dipinti di soggetto sacro e profano eseguite tra Cinque e Settecento: tra queste, la Natività di Raffaellino del Colle e La caduta dei Giganti di Guido Reni. La sezione permanente si conclude con la sala Natura e inganno dedicata alle nature morte, genere di cui i musei pesaresi offrono una documentazione davvero notevole per qualità e quantità.

    Nella sezione dinamica, invece, ampio spazio sarà dato a mostre e iniziative di studio che consentiranno nel tempo l’esposizione a rotazione di ciò che viene conservato nei ricchi depositi. Palazzo Mosca vuole essere uno 'spazio' aperto all'esterno; per questo le iniziative temporanee non si limitano al patrimonio ma intendono indagare l'arte tout court - anche attraverso collaborazioni e partnership con istituzioni internazionali -, con particolare attenzione al contemporaneo, alla ceramica, al design e alla fotografia.
    Le novità che caratterizzano il nuovo assetto non riguardano solo l'allestimento. I Musei Civici ora sono più funzionali e accoglienti grazie al potenziamento dei servizi aggiuntivi: il bookshop con un 'factory store' dedicato all'artigianato eccellente del territorio, la caffetteria, la connessione WIFI gratuita, i supporti multimediali per la visita, le superfici destinate alla didattica, a conferenze e incontri o più semplicemente al tempo libero dei visitatori.

    Le sale della sezione permamente
    > Giovanni Bellini. Dipinti dal Trecento al Quattrocento
    > Ceramiche, arredi e sculture. Dal Quattrocento all'Ottocento
    > Luce e sguardi. Dipinti dal Cinquecento al Seicento
    > Mito e devozione. Dipinti del Seicento
    > Sacro e profano. Dipinti del Settecento
    > Natura e inganno. Nature morte dal Seicento al Settecento

    Grazie al progetto "Il museo di tutti e per tutti", si è posta particolare attenzione al tema dell'accessibilità conoscitiva del patrimonio esposto, migliorando gli apparati didascalici e potenziando la strumentazione digitale già esistente. Tra i supporti introdotti sono di notevole rilievo le videoguide in LIS per non udenti e le audioguide per non vedenti (fruibili anche tramite smartphone), brochure di presentazione del museo e didascalie di varie opere in braille, tavole a rilievo dell'"Incoronazione della Vergine" di G. Bellini e della facciata del Palazzo Ducale, la riproduzione tridimensionale in altorilievo di un piatto in maiolica con decoro "alla rosa di Pesaro".

     

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