Cultura

Contatti

Servizio Sviluppo e Valorizzazione delle Marche
P.F. Beni e attività culturali

Dirigente Simona Teoldi

Fax 0731 806 2318

funzione.beniattivitaculturali@regione.marche.it 
regione.marche.beniattivitaculturali@emarche.it

Associazioni volontariato culturale

Funzionario di riferimento:
Laura Giulianelli
laura.giulianelli@regione.marche.it
Tel. 071 806 2507 

Istituzioni culturali di rilievo regionale

Funzionario di riferimento:
Linda  Luchetti
linda.luchetti@regione.marche.it
Tel. 071 806 2238 

 

Istituzioni e Associazioni Culturali

Gli Istituti Culturali rappresentano un settore di particolare rilevanza nelle Marche, in virtù della loro importanza quali centri di studio, di approfondimento e di promozione culturale, elementi essenziali di pluralismo culturale.  Essi offrono alla comunità un servizio che va sostenuto e valorizzato, assicurando la possibilità di operare secondo i principi, costituzionalmente riconosciuti, dell'autonomia e della libertà.
In genere si tratta di enti depositari di archivi, biblioteche e collezioni riconosciute come bene culturale e in questo senso svolgono un servizio continuativo, che necessita di sostegno pubblico annuale non discontinuo. Molti di questi enti derivano della trasformazione di istituti in origine pubblici o dotati di funzioni stabilite per legge e per la maggior parte assumono rilievo nazionale e sono sostenuti anche dal MiBACT.

Il settore per quel che riguarda il sostegno statale è disciplinato dalla Legge n.534 del 17 ottobre 1996, dalla Circolare n.16 del 4 febbraio 2002 e dalla Circolare n.107 del 27 dicembre 2012 , che prevedono requisiti e modalità per l'accesso ai contributi erogati dallo Stato, e dalla Circolare n.108 del 27 dicembre 2012 che prevede specifici contributi per convegni e pubblicazioni inedite.

La Regione contribuisce al sostegno del funzionamento ordinario degli enti che avendone i requisiti sono iscritti all'elenco delle istituzioni culturali di rilievo regionale di cui all'art. 12 della Legge Regionale n. 4 del 2010
L’iscrizione all'elenco serve per riconoscere e accreditare enti che, giuridicamente istituzioni sociali senza fini di lucro, svolgono con continuità funzioni culturali di rilievo pubblico. Per gli istituti che documentino attività di ricerca, elaborazione culturale e formazione di particolare interesse pubblico, ponendo a disposizione per tal fine anche un patrimonio bibliografico, archivistico, museale, cinematografico, musicale e audiovisivo, le norme prevedono l'inserimento in una tabella valevole per tre anni.
Le istituzioni culturali non inserite in tale tabella possono accedere ai contributi annuali.

Gli istituti sostenuti dal MiBACT per quel che riguarda le Marche sono: 

Accademia Marchigiana di Scienze Lettere ed Arti, di Ancona; 

Accademia Raffaello, di Urbino; 

Centro Nazionale di Studi Leopardiani, di Recanati; 

Fondazione Gioacchino Rossini, di Pesaro.


Tuttavia sono molti altri gli istituti che svolgono attività similari nelle Marche e che spesso hanno in gestione patrimoni culturali significativi. La Regione interviene con diversi strumenti normativi, riconoscendo diversi istituti.

Istituti sostenuti dal MBACT

Accademia Marchigiana di Scienze, Lettere ed Arti

Istituita nel 1925, originale nel suo genere, legata al territorio e di respiro europeo. Si propone tra i fini fondanti di incrementare il progresso e la diffusione delle Scienze, delle Lettere e delle Arti; svolgere, in collaborazione con l'Ente Regione e le Università, ogni utile attività per la conoscenza, lo studio e la tutela dei beni culturali ed ambientali della regione;  far conoscere e valorizzare gli studiosi delle Marche, ma anche di altre regioni italiane e di paesi stranieri, che si siano particolarmente distinti nei settori in cui opera.

Accademia Raffaello

Fondata nel 1869, si propone di divulgare, con opere e studi, l’ideale di arte e di umanità appartenuti al genio di Raffaello e di tutelare ed accrescere il patrimonio della Città di Urbino. Dotata di Biblioteca ed emeroteca specifiche sull'opera dell'artista, dei suoi contemporanei e studi artistici intorno al Rinascimento; e di un Museo nel quale sono raccolte opere donate e sono ospitati  depositi di pregio. Ha stampato riviste proprie, come Il Raffaello, Urbinum e Raphael; ha pubblicato i famosi Studi Artistici Urbinati.

Centro Nazionale di Studi Leopardiani (CNSL)

Istituito 1937,promuove e progetta, ricerche e studi in tutti i campi della leopardistica: storico, biografico, critico, linguistico, artistico, filosofico. Organizza incontri e seminari con studiosi internazionali, sostenendo, in particolare, gli interessi e le ricerche di studenti universitari. Sostiene cattedre leopardiane e intrattiene collaborazioni con Università e Istituti culturali con lo scopo di creare una serie di “poli leopardiani” fra loro coordinati per ricerche e approfondimenti sulle tematiche del pensiero e della poesia di Leopardi.

Fondazione G. Rossini

Sostiene l'attività del conservatorio musicale, lo studio e la diffusione nel mondo della figura, della memoria e delle opere di Rossini. L'opera omnia in edizione critica, costituisce il maggiore impegno editoriale che svolge in collaborazione con Casa Ricordi. Scopo dell'edizione critica è quello di compiere un'operazione di restauro filologico di tutta l'opera, la pubblicazione e quindi la trasmissione di tutto il materiale autentico per restituire al pubblico l'intera produzione rossiniana. 

Istituzioni culturali di rilievo regionale

La Regione pone a pieno titolo, tra  le sue finalità la promozione e la valorizzazione dei beni e  delle attività culturali del territorio, ritenendole fonte di crescita civile, sociale ed economica  dell’intera collettività.
In quest’ottica si collocano gli interventi per le attività culturali.
Con l’art. 12  della Legge  Regionale  4 del 2010 la Regione sostiene e valorizza, anche mediante la concessione di contributi, l’attività e il patrimonio culturale degli enti, istituti, fondazioni e associazioni che svolgono, con continuità e con elevato livello scientifico, attività culturali, educative ed artistiche.
Le  istituzioni sociali private per accedere a questi contributi devono essere iscritte all'elenco regionale

delle istituzioni culturali di rilievo regionale sempre ai sensi dell’art. 12 delle Legge Regionale 4/10.  

ISCRIZIONE ALL'ELENCO
Le istituzioni sociali private che ritengono di poter usufruire dei benefici di legge debbono presentare istanza di iscrizione all'elenco, che è aggiornato con cadenza annuale per quanto riguarda le nuove iscrizioni e verificato nel mantenimento dei requisiti delle istituzioni già iscritte (art. 12, l.r. 4/10).
La scadenza per la presentazione della domanda di iscrizione è il 30 settembre di ogni anno (DGR n. 382 del 2014).

MODULISTICA PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI ISCRIZIONE:

DOMANDA DI CONTRIBUTO 
Possono presentare istanza di contributo solo le istituzioni che risultano alla data di presentazione della domanda  iscritte all'elenco regionale
Il termine di scadenza per la presentazione delle richieste di contributo per l’anno di attività da ammettere a sostegno e  fissato entro i 30 giorni dalla data di approvazione dell’atto che autorizza la dotazione finanziaria per la suddetta misura (DGR 415/16).
Per il 2016 la scadenza è il 12 agosto

MODALITÀ' DI INVIO 
  • Posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo regione.marche.funzionecei@emarche.it
    Il messaggio deve essere inviato dalla casella PEC dell'associazione.

  • Raccomandata con ricevuta di ritorno al seguente indirizzo:

Regione Marche – Servizio attività produttive, lavoro, turismo, cultura e internazionalizzazione.
P.F. Cultura e Internazionalizzazione 
c.a. Laura Giulianelli
Palazzo Raffaello Via Gentile da Fabriano, 9 
60100 Ancona

  • Presentazione a mano presso Ufficio Protocollo Palazzo Raffaello Via Gentile da Fabriano, 9  Piano 5 stanza 518 .

Istituzioni Culturali Contatti
CENTRO DI STUDI STORICI MACERATESI VIA VERDI, 10/A 62100 MACERATA
Sito ufficiale (al momento in costruzione)
ASSOCIAZIONE CORALE CULTURALE FILIPPO MARCHETTI L.GO BOCCATI, 9 62032 CAMERINO (MC)
Sito ufficiale (non dispone di un sito)
ACCADEMIA RAFFAELLO VIA RAFFAELLO 61029 URBINO (PU)
Sito Ufficiale
CENTRO STUDI OSVALDO LICINI PZZA O. LICINI, 9 63836 MONTE V. CORRADO (FM)
Sito Ufficiale
FONDAZIONE GIOACCHINO ROSSINI PIAZZA OLIVIERI, 5 61100 PESARO
Sito Ufficiale
FONDAZIONE FEDERICO II HOHENSTAUFEN JESI ONLUS PIAZZA FEDERICO II, 5 60035 JESI (AN)
Sito Ufficiale
ISTITUTO GRAMSCI MARCHE VIA CIALDINI, 41/43 60121 ANCONA
Sito Ufficiale
ACCADEMIA GEORGICA TREIA PIAZZA DELLA REPUBBLICA, 13 TREIA (MC)
Sito Ufficiale
ISTITUTO SUPERIORE DI STUDI MEDIEVALI CECCO D’ASCOLI PIAZZA DEL POPOLO, PALAZZO DEI CAPITANI 63100 ASCOLI PICENO
Sito Ufficiale
ACCADEMIA MARCHIGIANA DI SCIENZE LETTERE ED ARTI – ISTITUTO CULTURALE EUROPEO PIAZZALE MARTELLI, 8 60121 ANCONA
Sito Ufficiale
ASSOCIAZIONE CULTURALE GIOVANE EUROPA VIALE TREVIRI, 37 63100 ASCOLI PICENO
Sito Ufficiale
CENTRO STUDI GABRIELE GALANTARA PIAZZA DEL COMUNE, 1 62010 MONTELUPONE (MC)
Sito Ufficiale
DEPUTAZIONE DI STORIA PATRIA PER LE MARCHE PIAZZA STRACCA , 1 60121 ANCONA
Sito Ufficiale
CISG – CENTRO INTERNAZIONALE DI STUDI GENTILIANI VIA G. MATTEOTTI, 18 62026 S. GINESIO (MC)
Sito Ufficiale
ENTE OLIVIERI PIAZZA MAZZA, 97 61121 PESARO
Sito Ufficiale
ASSOCIAZIONE “BIBLIOTECA EGIDIANA” PIAZZA SILVERI, 3 62029 TOLENTINO (MC)
Sito Ufficiale
FONDAZIONE MEDIT SILVA VIA FONTE AVELLANA, 17 61040 FRONTONE (PU)
Sito Ufficiale
FONDAZIONE ROSELLINI PER LA LETTERATURA POPOLARE VIA BONOPERA, 21 60019 SENIGALLIA (AN)
Sito Ufficiale
SOCIETA’ OPERAIA DI MUTUO SOCCORSO “G. GARIBALDI" VIA GENTILI, 16 63822 PORTO S. GIORGIO (FM)
Sito Ufficiale
ASSOCIAZIONE DI STORIA CONTEMPORANEA VIA CHIOSTORGI, 10 SENIGALLIA (AN)
Sito Ufficiale
ISTITUTO INTERNAZIONALE DI STUDI PICENI "BARTOLO da SASSOFERRATO" CORSO DON MINZONI, 40 60047 SASSOFERRATO (AN)
Sito Ufficiale
ISTITUTO DI STORIA CONTEMPORANEA PROVINCIA DI PESARO-URBINO GALLERIA DEI FONDITORI, 64 61122 PESARO
Sito Ufficiale
CENTRO STUDI VITRUVIANI FANO VIA VITRUVIO, 9 61032 FANO (PU)
Sito Ufficiale
CENTRO NAZIONALE STUDI LEOPARDIANI VIA MONTE TABOR, 2 62019 RECANATI (MC)
Sito Ufficiale
ISTITUTO STORIA MOVIMENTO DI LIBERAZIONE NELLE MARCHE DELL’ETA’CONTEMPORANEA C.so Mazzini, 30 ASCOLI PICENO
Sito Ufficiale
FONDAZIONE ERMANNO CASOLI VIA CAVALLOTTI, 9 60035 JESI (AN)
Sito Ufficiale
ASSOCIAZIONE TEATRO DEGLI ARTISTI C.so XI settembre , 256 - 61121 Pesaro
Sito Ufficiale

 

Associazioni volontariato culturale

Le attività di volontariato hanno un grande valore sociale e sono un'importante espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo. La Legge 266/91 "Legge quadro sul volontariato" ha sancito  questo valore riconoscendo le Associazioni di volontariato come  organismi liberamente costituiti che si avvalgono in modo determinante e prevalente  delle prestazioni personali, volontarie  e gratuite dei proprio aderenti al fine di svolgere attività di volontariato.
Possono assumere la forma giuridica ritenuta più adeguata al perseguimento dei loro fini, se compatibile con lo scopo solidaristico.
La Regione, con la Legge Regionale 15 del 30 maggio 2012, promuove lo sviluppo delle organizzazioni di volontariato, salvaguardandone l'autonomia e favorendo il conseguimento delle finalità inerenti l'ambito di azione specifico: sociale, civile e  culturale.
La Delibera di Giunta Regionale n. 789 del 2012 stabilisce i criteri e le modalità per l'iscrizione e la cancellazione nel registro regionale delle organizzazioni di volontariato e l'esercizio del potere di vigilanza sulle stesse da parte degli uffici competenti  


Le organizzazioni di volontariato possono accedere ai contributi solo se iscritte all'apposito Registro Regionale delle organizzazioni di volontariato.

Il Registro censisce le organizzazioni di volontariato delle Marche, suddivise per settore di attività: 

  • Socio – sanitaria, socio assistenziale e tutela dei diritti
  • Tutela e protezione animale
  • Protezione Civile
  • Cultura: valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale 

La sezione di riferimento per le Associazioni che operano in aree di intervento culturale è:

  • Cultura: valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale 

La tenuta del Registro è affidato alla Posizione di Funzione IPAB, infanzia , famiglia e gestione di albi e registri sociali mentre la responsabilità del procedimento di iscrizione alla relativa sezione spetta al Dirigente del Servizio della Posizione di Funzione di competenza. Per la Cultura è la Posizione di Funzione Cultura e Internazionalizzazione.

L’iscrizione al Registro Regionale garantisce il riconoscimento automatico dell’organizzazione come O.N.L.U.S ed è la condizione necessaria per accedere ai contributi e per poter stipulare convenzioni con la Regione ed Enti Locali

Le organizzazioni possono richiedere l'iscrizione a più settori, ma in questo caso devono comunicare, il settore ritenuto prevalente in relazione all'attività effettivamente svolta.

REGISTRO REGIONALE ASSOCIAZIONI ISCRITTE AMBITO CULTURA

Possono essere iscritte nel Registro Regionale le organizzazioni di volontariato che:

  • hanno autonomia amministrativa e contabile;
  • hanno sede legale o operativa nelle Marche
  • svolgono attività di volontariato senza fini di lucro ed esclusivamente per fini di solidarietà
Nell'atto costitutivo, nello statuto o nell'accordo tra gli aderenti, devono essere presenti una serie di requisiti stabiliti dalla normativa tra cui: 
  • assenza di fini di lucro;
  • democraticità della struttura;
  • elettività e gratuità delle cariche associative;
  • gratuità delle prestazioni fornite dagli aderenti;
  • obblighi, diritti e criteri di ammissione e di esclusione degli aderenti;
  • obbligo di formazione e di approvazione del bilancio dal quale devono risultare i beni, i contributi o i lasciti ricevuti;
L'organizzazione si considera democratica se sono riservate all'assemblea degli aderenti le decisioni fondamentali della vita associativa; gli aderenti godono di parità di diritti, in primo luogo il diritto di voto; sono escluse decisioni non motivate sull'ammissione e l’esclusione degli aderenti.

Le cariche associative sono considerate elettive se non sono ammessi membri di diritto esterni all'organizzazione, dotati di diritto di voto, né persone nominate da terzi estranei all'organizzazione.

La gratuità delle prestazioni fornite dagli aderenti ammette unicamente il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività di volontariato prestata entro i limiti stabiliti dall'organizzazione.

La domanda di iscrizione può essere presentata lungo tutto l’arco dell’anno.
Va compilata e sottoscritta dal legale rappresentante  o da altra persona munita di delega e poteri di firma.
Deve essere accompagnata da:
copia autentica dell'Atto costitutivo e dello statuto formalizzati almeno con scrittura privata registrata;
relazione dettagliata dell'attività svolta dall'associazione;
dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà
fotocopia del documento di identità in corso del legale rappresentante.

Nella domanda di iscrizione deve essere indicato l'indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) dell'organizzazione richiedente

MODALITÀ DI INVIO:

  • Posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo:
    regione.marche.funzionecei@emarche.it
    (Importante: il messaggio deve essere inviato dalla casella PEC dell'associazione)
  • Raccomandata con ricevuta di ritorno al seguente indirizzo:

Regione Marche
Servizio Attività produttive, lavoro, turismo, cultura e internazionalizzazione. 
P.F. Cultura e Internazionalizzazione 
c.a. Laura Giulianelli 
Palazzo Raffaello via Gentile da Fabriano, 9
60100 Ancona

  • Presentazione a mano presso Ufficio Protocollo Palazzo Raffaello Via Gentile da Fabriano, 9 Piano 5 stanza 518 .
MODULISTICA

Logo Centro servizi volontariatoIl Centro Servizi per il Volontariato delle Marche è un associazione di secondo livello (un'associazione di associazioni )senza scopo di lucro. Scopo principale del CSV  è sostenere e qualificare l’attività di volontariato, erogando una serie di servizi a favore di tutte le organizzazioni di volontariato che operano nel territorio delle Marche, iscritte e non ai registri del volontariato regionale, purché si ispirino ai principi dell’art. 3 della legge 266/91.
A livello organizzativo, è costituito da una sede regionale, cinque sportelli provinciali e punti operativi in altre 14 città marchigiane.

I servizi offerti sono perlopiù completamente gratuiti e rivolti a tutte le associazioni marchigiane (oltre 1500, socie e non del CSV, iscritte o meno al Registro regionale), nonché a tutti i cittadini che desiderano approfondire la conoscenza del mondo del volontariato.
Le associazioni non iscritte al Registro, per avere accesso ai servizi del CSV, devono comunque avere tutti i requisiti previsti per l'iscrizione a tale Registro e accreditarsi presso il Centro.

Il CSV fornisce consulenza per la compilazione di tutta la modulistica necessaria all'iscrizione al registro regionale compresa la redazione e formulazione dello statuto  atto necessario al fine del riconoscimento. 

Alcuni dei servizi messi a disposizione dal CSV sono rivolti anche ad altri soggetti del Terzo Settore (associazioni di promozione sociale, associazioni sportive dilettantistiche, cooperative sociali ed altre organizzazioni non profit), dietro rimborso delle spese sostenute.