Cultura

Contatti

Servizio Sviluppo e Valorizzazione delle Marche
P.F. Beni e attività culturali

Dirigente Simona Teoldi

Fax 0731 806 2318

funzione.beniattivitaculturali@regione.marche.it
regione.marche.funzionebac@emarche.it

Funzionario di riferimento:

Andrea Bianchini

andrea.bianchini@regione.marche.it

Tel. 071 806 2252 


 

Editoria e pubblicazioni

Presentazione



La L.R. n. 4/10 (art. 13, comma 1a) riconosce nel sostegno alla produzione editoriale un elemento essenziale per la salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale regionale. Al settore è affidato il ruolo di  incentivare attraverso  l'offerta editoriale, una maggiore diffusione della lettura sui diversi supporti, quale strumento insostituibile per la circolazione delle idee, per la crescita sociale e culturale dei cittadini, per la salvaguardia delle peculiarità culturali del territorio. 

In quest'ottica la Regione compartecipa alla realizzazione di pubblicazioni - anche multimediali - di particolare interesse regionale, rivolte alla conoscenza, alla promozione e alla valorizzazione del patrimonio storico, politico e culturale delle Marche, promosse da enti locali, associazioni, istituti di ricerca, editori, fondazioni ed altri organismi senza scopo di lucro.

Il sostegno all'editoria culturale si articola in due linee di intervento:

- incoraggiare  la realizzazione di progetti editoriali - anche multimediali - di interesse regionale, rivolti alla conoscenza, promozione e valorizzazione del patrimonio storico, culturale e artistico delle Marche (così come previsto al comma 1 dell'art. 13);

- acquisto di pubblicazioni di rilevante interesse culturale per le Marche da destinare all'incremento della dotazione delle biblioteche del territorio e per finalità di rappresentanza istituzionale dell'Ente (così come previsto al comma 2 dell'art. 13).

La priorità è quella di promuovere e stimolare iniziative editoriali che, in un'ottica di qualità, siano capaci di sviluppare collaborazioni e sinergie tra soggetti culturali in campo regionale e non solo, realizzando progetti con caratteristiche di peculiarità, originalità, unicità. Un'attenzione particolare è rivolta a forme innovative di comunicazione e di fruizione delle opere e distribuzione dei contenuti in digitale e/o attraverso piattaforme di diffusione on-line.

In sintesi la Regione valorizza progetti di:

  • particolare interesse regionale;
  • qualità della produzione editoriale in termini grafici, iconografici, contenutistici, ecc.;
  • incidenza dell'opera dal punto di vista della valorizzazione e promozione di luoghi, itinerari,
  • valorizzazione di figure culturali marchigiane e di opere di rilievo per l'identità e il prestigio delle Marche a livello nazionale e internazionale;
  • interrelazione e sinergia con altre azioni di valorizzazione di luoghi o brand regionali di particolare rilevanza.

 

Per conservare la memoria della cultura e della vita sociale italiana sono stati costituiti degli archivi a livello nazionale e regionale della produzione editoriale, implementati mediante il deposito obbligatorio di varie categorie di documenti, qualunque sia il loro processo tecnico di produzione, di edizione o di diffusione (Legge 106/2004 sul deposito legale dei documenti di interesse culturale destinati all’uso pubblico e regolamento attuativo, d.p.r. 252/2006).
Nelle Marche gli istituti destinati alla conservazione delle copie delle produzioni editoriali realizzate nel territorio regionale (individuato con d.g.r. n. 526/2007, approvato con d.m. del 28 dicembre 2007 e pubblicato nella G.U. n. 38/2008) sono:

  • Biblioteca Benincasa di Ancona;
  • Biblioteca Gabrielli di Ascoli Piceno;
  • Biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata;
  • Biblioteca Oliveriana di Pesaro;
  • Biblioteca Spezioli di Fermo;
  • Biblioteca del Consiglio regionale;
  • Mediateca delle Marche.

La Regione svolge azione di monitoraggio sull’applicazione della legge ed interviene nella elaborazione di direttive comuni, in sintonia con la Direzione Generale per le Biblioteche, gli istituti culturali e il diritto d’autore del MIBACT, collabora alla tenuta dell’ anagrafe degli editori che
hanno depositato le opere pubblicate presso gli archivi Regionali e Nazionali.

Pubblicazioni

L’attività editoriale riveste un ruolo fondamentale per la conoscenza, la divulgazione e la promozione del patrimonio artistico presente nella regione.
Una serie di pubblicazioni , a partire dal 1981, documentano la vita dell’Istituzione fin dalla sua costituzione e grazie ad  un altrettanto cospicuo numero di volumi, suddivisi per collane tematiche, è possibile ripercorrere la storia culturale del territorio, rileggendola attraverso gli eventi espositivi,  i convegni, gli studi, le ricerche e i progetti editoriali  realizzati nel corso degli anni. 

 

Rivista "Marche Cultura"

La rivista “Marche cultura” è non solo uno strumento di informazione istituzionale, ma anche un luogo di ascolto del territorio e di dibattito culturale.
Attraverso le molte voci che di volta in volta le pagine della rivista ospitano è possibile conoscere quanto la Regione, e più in generale il sistema pubblico di supporto alla cultura, programma e va attuando. Un’occasione per riflettere, ma anche per conoscere, scoprire e
‘raccontare’ la straordinaria ricchezza che le Marche possono offrire.

Esperienze differenti portate all'attenzione del vasto pubblico, beni ancora poco conosciuti o apprezzati, espressioni artistiche creative, il mondo dello spettacolo nei suoi molteplici aspetti: tutto questo è “Marche Cultura”.
E non potrebbe essere altrimenti, per non rinnegare la funzione propria di educazione e promozione sociale che hanno le attività e i beni culturali e per non rinunciare alla possibilità di riconoscersi come marchigiani, promuovendo al contempo la cultura dell Marche in Italia e nel mondo.

Volumi Pubblicati:

Dossier n. 0 - Dicembre 2007 Museo diffuso  

Dossier n. 1 - Giugno 2008  Lo spettacolo nelle Marche     Prima parte      Seconda parte

Dossier n. 2 - Aprile 2009 Impresa e cultura 

Dossier n. 3 - Giugno 2010 Il cinema e le Marche       Rivista     Presentazione Assessore Marcolini

Dossier n. 4 - Dicembre 2011 CULTURA come risorsa come valore

Dossier n. 5 - Febbraio 2014 Nel segno della Cultura: azioni e progetti 2010-2013 -  Copertina  Rivista

Dossier n. 6 - Agosto 2014 Cultura come risorsa/come valore 2.0  Copertina  Rivista

Dalla metà degli anni ’80, con le antologie Under 25 curate da Pier Vittorio Tondelli per le edizioni Transeuropa di Ancona, le Marche sono, a pieno diritto, al centro della scena editoriale nazionale per quanto concerne i giovani esordienti e la loro presenza nelle antologie  e nei premi letterari nazionali.I tre volumi curati dal rimpianto scrittore bolognese, Giovani blues, Belli e perversi e Papergang, hanno segnato una svolta epocale nel campo della narrativa italiana: hanno “riacceso i riflettori” su due generi che sembravano essere stati momentaneamente messi da parte dalla grande editoria, come le antologie, appunto, e le opere prime.   Tanti, addirittura troppi verrebbe da dire, i nomi  di scrittori usciti da quelle antologie: Gabriele Romagnoli, attuale direttore di GQ, Silvia Ballestra, collaboratrice del Corriere della Sera, Andrea Canobbio, Romolo Bugaro, Andrea Mancinelli, per non parlare di Giuseppe Culicchia, e questo solo per citarne alcuni. Un lavoro, questo, che l’editore di Transeuropa, Massimo Canalini, ha proseguito fino alla metà degli anni ’90, quando ha raggiunto il suo culmine con il libro d’esordio di Enrico Brizzi, Jack Frusciante è uscito dal gruppo, un libro che ha venduto più di un milione e mezzo di copie ed è considerato già un “piccolo classico” del secondo ‘900, una sorta di Giovane Holden italiano.Proprio nella seconda metà degli anni ’90 il testimone di Transeuropa è stato raccolto dalla PeQuod, di Antonio Rizzo e Marco Monina, che ha proseguito in quell’attività di scouting, di ricerca.  Possiamo dire, senza timore di smentita, che negli ultimi dieci anni, il catalogo PeQuod è stato in Italia quello più “saccheggiato” dagli editori più grandi (che non sempre, bisogna sottolinearlo, sono grandi editori). La lista degli autori che hanno esordito con la casa editrice di Ancona, e che poi “hanno cambiato casacca", è davvero troppo lunga per poterla elencare qui tutta. Ma vogliamo ricordare almeno: Diego De Silva, Giuseppe Genna, Mario Desiati, Andrea Bajani, Martino Gozzi, Andrea Scanzi, Michele Monina.  Questo per quel che riguarda il recentissimo passato.