Cultura

Contatti

Servizio Sviluppo e Valorizzazione delle Marche
P.F. Beni e attività culturali

Dirigente Simona Teoldi

Fax 071 806 2318

E-mail funzione.beniattivitaculturali@regione.marche.it


Cinema e audiovisivo

La Regione Marche, in attuazione delle proprie finalità statutarie e nel rispetto dei principi stabiliti dalla normativa statale, sostiene le attività cinematografiche, audiovisive e multimediali (Legge Regionale n.  7 del 2009).

Per le sopraddette finalità la Regione, compatibilmente con le disponibilità di bilancio, istituisce il fondo per le attività cinematografiche.
Le modalità di riparto del fondo sono stabilite dal piano per le attività cinematografiche che individua le priorità e le strategie dell’intervento regionale a sostegno del cinema e dell’audiovisivo.
Il piano viene predisposto dal Servizio competente in materia di cinema e, su proposta della Giunta Regionale,  approvato dall'Assemblea legislativa regionale. Nel piano, tra gli altri, sono indicati i criteri per la concessione dei contributi a sostegno del settore.

La Regione Marche, nel dicembre 2011, in attuazione della previsione normativa di cui all'art. 6 della L.R. 7/09, ha costituito la Fondazione Marche Cinema Multimedia con l’obiettivo di accorpare in un nuovo soggetto le funzioni inerenti il cinema, gli audiovisivi e la catalogazione dei beni culturali.
Successivamente la L.R. 30/2015, all'art. 4. ha modificato la denominazione della Fondazione Marche Cinema Multimedia in Fondazione Marche Cultura e ha riorganizzato le funzioni da essa svolte.

La Fondazione, in attuazione delle previsioni di cui alla L.R. 30/2015, ferma restando la titolarità in capo alla Regione Marche delle funzioni di film commission, catalogazione dei beni audiovisivi e culturali e valorizzazione di musei, istituti e luoghi della cultura,  svolge le seguenti funzioni:

  • la gestione delle attività di film commission;
  • la gestione delle attività di produzione, raccolta, conservazione e diffusione dei materiali audiovisivi riguardante la storia, la cultura e le tradizioni delle Marche;
  • la gestione delle attività di catalogazione, di valorizzazione e di fruizione del patrimonio culturale, anche attraverso il sistema informativo regionale e le relative banche dati;
  • la realizzazione dell’integrazione tra offerta culturale e turistica, attraverso attività di comunicazione web e social media anche mediante l’organizzazione di eventi;
  • attuazione di servizi per la valorizzazione dei musei, degli istituti e dei luoghi della cultura del territorio.

Entra in Fondazione Marche Cinema Multimedia

Marche Film Commission è una struttura operativa nell'ambito della Regione Marche, istituita con lo scopo di promuovere il territorio e la sua cultura attraverso lo sviluppo della produzione cinematografica e televisiva in ambito regionale. La sua attività prevede azioni promozionali rivolte all'industria di settore e l'offerta di locations, servizi e professionalità alle produzioni cinetelevisive che intendano girare sul territorio.



Entra in Marche film Commission

La Mediateca delle Marche (Associazione tra Regione Marche, Provincia di Ancona e Comune di Ancona), opera dai primi anni ‘80, sul territorio locale e nazionale realizzando una continua attività di promozione, organizzazione, diffusione di materiali ed eventi, fornendo un significativo contributo al costante dibattito sull’utilizzo dei linguaggi comunicativi e sul presente-futuro dei nuovi media.


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Nuove funzioni, nuova organizzazione, ma anche finalità diverse e nuova denominazione per la Fondazione Marche Cinema Multimedia che è diventata Fondazione Marche Cultura grazie alla delibera n. 319/2016 che modifica le norme statutarie della Fondazione, in ossequio a principi di economicità, con l’accorpamento gestionale di funzioni specifiche dei servizi alla Cultura, oltre che di contenimento della spesa e di efficienza.L’obiettivo è quello di creare una vera e propria Cittadella della Cultura  e della sua promozione, unendo alle precedenti  funzioni della Fondazione, altre funzioni strutturali  importanti come i servizi per la valorizzazione dei musei e di altri luoghi di raccolte culturali o migliorando l’organizzazione interna anche sotto il profilo della gestione delle competenze dei rappresentanti. Le modifiche allo Statuto danno attuazione alla legge regionale 30/2015 (Formazione del Bilancio) dove era stata già prevista la riorganizzazione della Fondazione nei termini contenuti nel provvedimento approvato dalla Giunta regionale.Le novità più salienti sono riconducibili ad un ampliamento generale delle funzioni: accanto alle attuali attività tipiche di film commission, di produzione, raccolta, conservazione e diffusione dei materiali audiovisivi riguardanti la storia, la cultura e le tradizioni delle Marche nonché di catalogazione, valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale, si realizzerà una maggiore integrazione tra offerta culturale e turistica anche attraverso l’organizzazione di eventi e attività web e social media. A questo si aggiunge la totalmente nuova realizzazione di  servizi per la valorizzazione dei musei, degli istituiti e dei luoghi della cultura.Ulteriori precisazioni e modifiche riguardano la natura dei Soci, ora distinti in Promotori, cioè i soci che hanno costituito la Fondazione (Regione Marche, Amministrazione provinciale di Ancona e Comune di Ancona) e soci Fondatori, cioè i soci  (soggetti pubblici) che entreranno a far parte della Fondazione dopo la sua costituzione e che contribuiranno al fondo di dotazione o anche al fondo di gestione. Altra categoria, i soci Partecipanti e Sostenitori che vengono riuniti  sotto l’unica definizione di Sostenitori.Lo Statuto prevede anche la figura di un Vicepresidente e le funzioni del Direttore sono state meglio delineate: nominato dal Consiglio di Amministrazione, è il responsabile operativo della Fondazione. Provvede alla gestione organizzativa ed amministrativa della Fondazione, nonché alla organizzazione e promozione delle singole iniziative, predisponendo mezzi e strumenti necessari per la loro concreta attuazione, compresa l'assunzione del personale dipendente.La sede della Fondazione Marche Cultura sarà presso un immobile concesso in uso a titolo gratuito dalla Regione che attualmente è stato individuato nella sede istituzionale dell’Assemblea legislativa delle Marche.