RITRATTO DI CARLO CECI
Tipo
disegno
Descrizione
Nato nel 1881 a Milano in una famiglia modesta, frequenta nella città lombarda dal 1895 la Scuola superiore d’arte applicata all’industria (guidata dal prof. Cavenaghi) e la Scuola serale degli artefici a Brera, e dal 1898 la Scuola di pittura dell’Accademia di Brera, dove è allievo di Tallone, Mentessi, Bignami e Pogliaghi. Si dimostra artista versatile, soprattutto in età giovanile quando, con eclettismo stilistico, si applica alle arti decorative (disegni per stoffe, ceramiche, vetrate, ferri battuti, oggetti in metallo, mobili), alla grafica (cartelloni e copertine di libri), alla realizzazione di figurini e scenografie per il Teatro alla Scala; negli anni ’10 si occupa, come architetto e urbanista, della realizzazione della “città-giardino” Milano Marittima, nonché del successivo lancio pubblicitario; inoltre, fortemente attratto dalla pittura di salotto, vi si dedica orientandosi su un linguaggio di matrice scapigliata. Dopo la guerra si afferma come pittore, apprezzato dalla borghesia imprenditoriale e finanziaria milanese che, per le proprie residenze cittadine o estive, gli commissiona ritratti, nature morte e vasi di fiori, nonché vaporosi e languidi quadri di nudo. Muore a Milano nel 1946.
Soggetto
ritratto di Carlo Ceci
Datazione
sec. XX 1940 1940 Motivo della datazione: iscrizione
Materia e tecnica
carta/ carboncino
Misure
Unità=mm.; Altezza=206;Lunghezza=307;
Collocazione
Palazzo Ducale - corso Vittorio Emanuele II, 23 - Biblioteca e museo civico di Urbania - Collezione Ceci
Identificatore
11 - 00274359
Proprietà
proprietà Ente locale