RITRATTO DI AMEDEO VESPUCCI
Tipo
dipinto
Descrizione
Il nome Amedeo Vespucci non figura nell'albero genealogico della famiglia, forse confuso con Paolo Amerigo (1638-1689) Capitano di Cutigliano e della Montagna Pistoiese. In effetti la parte relativa ai Vespucci nella galleria dei ritratti risulta alquanto "costruita" in quanto, voluta da Adriano Colocci per ratificare la legittimità ereditaria con quella famiglia - legata ai Colocci per via matrimoniale avendo Antonio sposato nel 1853 Enrichetta ultima discendente dei Vespucci - egli non esita ad identificare come antenati anche personaggi che con quel casato non hanno nulla a che fare. La data presente sulla tela - 1655 - risulta incongrua rispetto alla cronologia del dipinto che mostra stilemi piuttosto settecenteschi; così l'abbigliamento del personaggio è pienamente riferibile al Settecento quando l'esuberanza decorativa è temperata dal gusto - di ispirazione inglese - per una compita eleganza. Anche la posa confidenziale, si noti la naturalezza del gesto di infilarsi la mano nei pantaloni, nonostante la tradizionale resa di 3/4 della figura, va riferita a quel secolo.
Soggetto
ritratto di Amedeo Vespucci
Datazione
sec. XVIII 1700 1799 Motivo della datazione: analisi stilistica
Materia e tecnica
tela/ pittura a olio
Misure
Altezza=116;Lunghezza=86;
Collocazione
Palazzo A. Colocci - p.zza Colocci, 8 - Museo Colocci
Identificatore
11 - 00209437
Proprietà
proprietà Ente pubblico territoriale