Cultura

Ricerca museo > i musei di CALDAROLA > Museo di Arte Povera Contadina "Luigi Fagianella"
Museo di Arte Povera Contadina "Luigi Fagianella"


  • Indirizzo :Fraz. Vestignano - Via Castello,snc (MC) CALDAROLA
  • Tel. : 335 5305879
    Fax : 0733 905219
  • Sito web : http://turismo.comune.caldarola.mc.it/arte-e-cultura/musei/
  • Orario : CHIUSO per sisma
  • Tipologia : Etnografia e antropologia Territoriale
  • Servizi : Biblioteca

  • La sede e le collezioni
  • Nell’antico borgo medioevale di Vestignano, immerso nel verde dei monti Sibillini, si trova il piccolo museo privato di Arte Povera Contadina “Luigi Fagianella” fondato nell’agosto del 2006 dai coniugi Aurora e Betto Sclavi. L'obiettivo del museo è quello di far conoscere la vita quotidiana e il lavoro nelle campagne marchigiane del Novecento; gli oggetti esposti sono circa 1.500.
    L’ingresso del museo si trova nella parte più alta del borgo di Vestignano. L’edificio a due piani, un vecchio fienile, è stato completamente restaurato; al piano seminterrato ci sono due locali. Nella cantina si trova un vecchio torchio del Settecento, botti e altri accessori per la lavorazione dell’uva, compresa una caldaia per cuocere il mosto. Un angolo racchiude utensili vari di falegnameria contadina. Nell’altro locale ci sono un selezionatore per grano e sementi e altre macchine per la pulizia delle leguminose.
    Al primo piano, in corrispondenza dell'ingresso, sono collocati un vecchio telaio perfettamente funzionante, una rara bilancia per bachi da seta, una madia per la pasta e il pane, una vetrinetta con vecchi bicchieri, bottiglie e piatti, una stufa e molti altri oggetti della realtà quotidiana, oltre ad utensili vari per il duro lavoro nei campi. Diversi oggetti ricordano i lavori femminili e i giochi dei bambini. Non mancano delle foto alle pareti che documentano le varie lavorazioni casalinghe e tessili. Si possono vedere alcuni libri sulla civiltà contadina, vecchi documenti, tessere, giornali e foto. Sono presenti alcune didascalie in italiano.
    La tettoia esterna ripara la fedele riproduzione di alcuni animali domestici, come l’aia contadina di una volta con mezzi agricoli.
    La passione di Betto per la ricerca di oggetti curiosi e interessanti ha fatto sì che vi si possono ammirare manufatti quasi dimenticati e ormai introvabili. E' inoltre disponibile un giradischi con dischi in vinile degli anni Cinquanta e Sessanta.
    In via Roma 21 a Caldarola, all’interno di un piccolo locale, è esposto un telaio del Novecento funzionante e vari oggetti anche di rame. Nei pressi del museo è possibile percorrere il caratteristico Sentiero del Tesoro, un semplice percorso a piedi di circa 15 minuti.

     



  • Stampa