BATTESIMO
Descrizione
Il battesimo è il rito di passaggio che sancisce l'ingresso del neonato nella comunità cristiana. Nella cultura folklorica al valore sacrale del battesimo si attribuisce soprattutto la funzione di protezione del neonato, particolarmente esposto alle aggressioni magiche da parte delle streghe. Si noti a tale proposito che le informazioni relative alla funzione di protezione magica del rito cristiano emergono prevalentemente nei racconti sulle streghe, mentre alla domana diretta sul battesimo prevale l'aspetto prescrittivo veicolato dalle gerarchie ecclesiastiche. Si teme che il bambino possa morire e non ricevere cristiana sepoltura, in quanto è il battesimo a sancirne il passaggio dallo stato bestiale a quello umano. Nell'intervista che segue si segnalano le azioni rituali volte a definire la costruzione dell'identità di genere del neonato.< Il battesimo si faceva al massimo entro otto giorni dalla nascita perchè il bambino doveva diventare cristiano...Se era una femmina veniva portato a battesimo dalla comare, se era un maschio dal compare. Il bambino veniva abbracciato dai compari che correvano sulle scale per farlo crescere veloce e "svelto"."Che possi venire veloce più di me" dicevano.. Poi se era un maschio veniva portato nella stalla e avvicinato alla bestie e agli attrezzi da lavoro; se era una femmina veniva avvicinata al telaio. Il bambino doveva subito prendere dimestichezza con il futuro mestiere. [...] Quando si faceva il battesimo la madre, che non partecipava al battesimo, dava alla comare la collana di corallo ricevuta per il matrimonio. La comare la teneva otto giorni poi la riconsegnava alla madre...Dopo il battesimo, quando i compari riportavano il bambino battezzato, dicevano alla madre: "Ecchetelo cumà, tu me l'hai dato paduano, io te lo ridò cristiano"
Identificatore
11 - 00000023