PERSONAGGIO PATAFISICO
Tipo
stampa
Descrizione
Arturo Carmassi è un artista coerente, complesso e poliedrico, il suo lavoro artistico sempre ricco di novità, di invenzione, di ricerca, spinge questo suo sperimentare e sperimentarsi, questo incontrare sé stesso nel profondo, al di là, oltre i confini canonici. Molto è stato detto di lui, si è parlato della sua “vitalità dell’esistere”, della sua “energia luminosa”, del suo “espressionismo luminoso”; ma è difficile definire Arturo Carmassi in una sola parola, racchiuderlo in una definizione, perché è un artista poliedrico, nonché un maestro del colore. Segue dei corsi alla Scuola del paesaggio Fontanesi e all’Accademia Albertina, fin da subito entrando in contatto con la cultura e l’ambiente artistico intorno a lui. Influenzato dal Cubismo, visita alcune città d’Europa tra le quali Zurigo, Berna, Parigi dove lavora per un periodo prima di trasferirsi a Milano. Confrontandosi con la tradizione delle Avanguardie Storiche, Carmassi ben presto si distinguerà per un fare artistico autonomo. Nel 1952 inizia a lavorare in Brera e partecipa alla XXCI Biennale Internazionale d'Arte di Venezia. Successivamente vince il Premio Nazionale di Pittura Golfo della Spezia e allestisce la sua prima mostra personale al Milione, poi a Roma, La Medusa, Venezia, Svizzera e Germania, Brasile e Stati Uniti Dal 1955 al 1965 si dedica principalmente alla scultura di opere di grandi dimensioni.
Soggetto
figura maschile
Datazione
sec. XX 1973 1973Motivo della datazione: iscrizione
Materia e tecnica
acquaforte
Misure
Unità=mm.; Altezza=350; Lunghezza=320;
Collocazione
Palazzo ducale - corso Vittorio Emanuele II, 23 - Biblioteca e museo civico di Urbania - Collezione Maurri
Identificatore
11 - 00274366
Proprietà
proprietà Ente locale