NATIVITÀ DI SAN GIOVANNI BATTISTA
Tipo
dipinto
Descrizione
La grande tela è stata probabilmente fatta per essere posta sopra l`altare maggiore, in quanto la chiesa è dedicata allo stesso san Giovanni battista, soggetto del dipinto. Nella tela sono rappresentati insieme diversi momenti rekativi alla Natività del santo. Infatti nell'iconografia tradizionale l'infanzia di S. Giovanni è raffigurata da varie scene: l'annuncio della sua nascita al vecchio Zaccaria da parte dell'angelo, la visitazione della Vergine ad Elisabetta, la natività e l'imposizione del nome. Il quadro è stato attribuito al pittore sanseverinate Giulio Lazzarelli ed eseguito nel 1659 su commissione di Domenico di Marco d'Horazio. Il Lazzarelli fu attivo soprattutto come pittore locale dove lasciò pale d'altare e affreschi in varie cittadine della regione. la tela in questione è stilisticamente affine alla natività di giovanni Urbani da Urbino, dipinta nel 1614 per la chiesa di S. Giovanni Battista Decollato in S.Severino. nella stessa chiesa il lazzarelli dipinse l'Angelo Custode. I due pittori lavorarono insieme, ma fra i due fu il Lazzarelli ad essere influenzato dall'Urbani.
Soggetto
Natività di San Giovanni Battista
Datazione
sec. XVII 1659 1659 Motivo della datazione: iscrizione
Materia e tecnica
tela/ pittura a olio
Misure
Altezza=205;Lunghezza=158;
Collocazione
Chiesa di S. Giovanni Battista - via ?
Identificatore
11 - 00207231
Proprietà
proprietà Ente religioso cattolico