MATER DOLOROSA
Tipo
dipinto
Descrizione
Il dipinto, un piccolo olio su rame, raffigura in un ovale la Vergine addolorata con le mani giunte in segno di preghiera. Il volto, reclinato verso il basso con le labbra socchiuse, è segnato da una lacrima. La figura, avvolta da un manto azzurro dal risvolto violetto chiaro, è illuminata frontalmente da una luce reale che mette in evidenza il viso e le mani, e alle spalle da una luce divina, che disegna dietro la testa della Vergine un alone dorato.
Il dipinto rientra nella produzione di immagini legate alla devozione popolare del pittore fiorentino Carlo Dolci, il quale realizza numerose Madonne Addolorate e Madonna del dito, prototipi riproposti di frequente dall’artista e dai suoi stretti collaboratori fino a Settecento inoltrato. Il piccolo rame in particolare può essere accostato per la medesima iconografia all'esemplare su tela conservato nel National Museum of Western Art di Tokyo, "Mater Dolorosa" (inv. P. 1998-0002). L'opera fa parte del lascito di Cesare Filippucci (Macerata,1850 - 1932), direttore dell'Ospizio dei vecchi di Macerata e amante dell'arte, il quale costituì un'interessante raccolta di quadri che lasciò in legato al Comune per incrementare la Pinacoteca Civica.
Soggetto
Mater dolorosa
Datazione
sec. XVII d.C. 1650/00/00 1686/00/00 Motivo della datazione: analisi stilistica
Materia e tecnica
rame/ pittura a olio
Misure
Unità=cm.; Altezza=24,2;Lunghezza=19,2;
Collocazione
Palazzo Buonaccorsi - via Don Minzoni, 24 - Musei civici di Palazzo Buonaccorsi
Identificatore
11 - 00134068
Proprietà
proprietà Ente locale