PUTTI
Tipo
dipinto
Descrizione
Il dipinto raffigura due putti alati. Il primo è inginocchiato con le mani in segno di preghiera; il secondo regge tra le mani un vessillo crocesegnato. Sul fondo si vede un'architettura.
Il dipinto fa parte del ciclo di sei tele inserite nella Galleria dell'Eneide come sovrafinestre, segnalate per la prima volta all'attenzione della critica da Torriti nel 1973. I documenti d'archivio rintracciati da Costanza Barbieri (1997) hanno permesso di confermare l'attribuzione a Nicolò Ricciolini, pittore romano presente in Palazzo Buonaccorsi accanto al padre Michelangelo - a cui era stata affidata la decorazione della volta della Galleria - e di precisare la cronologia, vennero infatti compiute nei primi mesi del 1715. Nel ciclo compaiono coppie di putti con imprese ed emblemi che alludono alla storia di Roma a partire dalla sua fondazione. Nel dipinto in oggetto i due putti, a differenza delle altre tele, sono raffigurati in atteggiamento devoto "improvviso cambiamento di tema mirante a ricondurre l'intera serie di sovrafinestre ad un significato religioso" (Barucca, 2001, p. 87).
Soggetto
putti
Datazione
sec. XVIII d.C. 1715/00/00 1715/00/00 Motivo della datazione: bibliografia
Materia e tecnica
tela/ pittura a olio
Misure
Unità=cm.; Altezza=90;Lunghezza=150;
Collocazione
Palazzo Buonaccorsi - via Don Minzoni, 24 - Musei civici di Palazzo Buonaccorsi
Identificatore
11 - 00205890
Proprietà
proprietà Ente locale