Cultura

Musica Cultura

Che cos'è

La vocazione musicale delle Marche ha radici antiche.
Nelle Marche ci sono:
-159 biblioteche e archivi tra pubblici e privati che conservano materiale musicale, e sono di Comuni, di Enti ecclesiastici, di singoli appassionati collezionisti
-74 luoghi (di cui 55 Comuni) che conservano patrimonio musicale
-31.000 manoscritti musicali
-46.000 stampe musicali
-2.368 nomi di musicisti,cantanti, fabbricanti di strumenti musicali, librettisti, poeti, letterati, autori teatrali, musicologi, critici, teorici ecc. che emergono dal Dizionario ottocentesco dei musicisti marchigiani del Radiciotti.

E' una tradizione ininterrotta che dagli antifonari medioevali giunge fino a noi ed ha espresso le grandi e celebrate personalità musicali di Pergolesi, Spontini, Rossini ma non solo.
Una ricca trama in gran parte inesplorata di autori, testi, rapporti attende di essere conosciuta.
Il Centro Beni Culturali conduce da anni nell'ambito della musica antica marchigiana interventi molteplici e diversi, ma tutti riconducibili ad una azione complessa di ricerca e valorizzazione.
Tre i principali obiettivi del progetto MUSA:
-archivio musicale regionale: censimento e schedatura delle fonti musicali conservate nel territorio
-valorizzazione dei patrimoni bibliografici storici delle biblioteche e degli archivi marchigiani
-recupero ed esecuzione moderna di musiche antiche.


Cosa è stato fatto

L'Assessorato alla Cultura, con la consulenza scientifica dell'ARiM - Associazione marchigiana per la ricerca e valorizzazione dei fondi musicali, ha promosso e sostenuto, tra l'altro:
-conferenze con saggi di ascolto
-trascrizioni di musica antica
-ricerca e censimento delle fonti musicali
-catalogazione automatizzata delle schede
-studi tematici: musica oratoriana, musica tardogotica e rinascimentale, cronologie teatrali.


Cosa si può leggere
-'Gli organi storici delle Marche'a cura di Paolo Peretti
-'Guida al dizionario dei Musicisti marchigiani di Giuseppe Radiciotti e Giovanni Spadoni'a cura di Ugo Gironacci e Marco Salvarani
-'La musica negli Archivi e nelle Biblioteche delle Marche'a cura di Gabriele Moroni
-'Luoghi e repertorio del teatro musicale nelle Marche'a cura di Marco Salvarani e Flavia Emanuelli
-'Il Teatro La Fenice di Ancona'di Marco Salvarani
-'Teatro in musica a Senigallia'di Gabriele Moroni
-'Teatro in musica a Recanati'di Paola Ciarlantini


Fondi Musicali

E' il primo repertorio musicale a base territoriale pubblicato in Italia.
Il Censimento dei fondi musicali storici esistenti negli istituti culturali delle Marche è stato promosso dalla Regione Marche in collaborazione con l'Associazione marchigiana per la ricerca e la valorizzazione delle fonti musicali e ha richiesto oltre 10 anni di ricerca sul territorio regionale.
Sono stati individuati 132 fondi musicali cui si aggiungono 18 segnalazioni di archivi e biblioteche che contengono materiali di interesse per la ricerca.
Le precedenti conoscenze si limitavano a soli 23 nuclei di interesse musicale.
Dai dati rilevati le Marche appaiono tra le regioni italiane più ricche di fonti musicali: il patrimonio manoscritto e a stampa conservato nel territorio rappresenta circa l'8% del totale nazionale a fronte di una popolazione che è solo il 3% ca. del dato complessivo.
Le musiche censite appartengono in maggior misura al '700 e soprattutto all'800, in coincidenza con l'eccezionale moltiplicarsi dei teatri nella regione e con l'affermarsi del fenomeno bandistico.
La ricerca ha evidenziato anche l'esistenza di circa 1.400 pezzi (codici e soprattutto frammenti) risalenti ad epoca anteriore al 1500.
Nel complesso si tratta soprattutto di musica sacra (voci e organo, voci e fiati), trascrizioni ed arrangiamenti di brani d'opera, libretti di spettacoli, musica per banda.
Molti manoscritti sono autografi realizzati dai maestri di cappella che operavano nella regione e testimoniano la presenza capillare delle istituzioni musicali nel territorio.

 

Musicisti marchigiani

Nell'arco di oltre 40 anni il musicologo Giuseppe Radiciotti e, in seguito, lo storico Giovanni Spadoni raccolsero una vastissima documentazione su musicisti nati (o per lungo tempo attivi) nelle Marche, dal XIV al XX secolo, al fine di realizzare un Dizionario bio-bibliografico dei Musicisti Marchigiani, rimasto però incompiuto e inedito.
Grazie all'esame sistematico di questo prezioso fondo (6191 carte contenute in 14 faldoni di cartone) conservato nella Biblioteca comunale Mozzi-Borgetti di Macerata, gli autori del volume mettono a disposizione di musicisti, musicologi, storici ed operatori culturali, un preciso e flessibile strumento di lavoro.
La "Guida al Dizionario dei Musicisti Marchigiani" è articolata in 2368 schede che riportano: i nomi corredati delle informazioni biografiche e professionali essenziali, legami di "scuola" o parentela tra i musicisti indicati, indicazioni sulla consistenza o qualità delle fonti presenti (materiali autografi, documenti anagrafici, carteggi, biografie, foto, estratti e ritagli di pubblicazioni, ecc.), la loro collocazione o segnatura; infine, un riferimento ai relativi scritti di Radiciotti ed il riscontro/confronto con i più autorevoli dizionari e repertori musicali (DEUMM, GROVE, MGG, ES, VOGEL, RISM) e la segnalazione delle eventuali diversità nelle notizie riportate.
Completano la Guida cinque indici: dei nomi (generale, per categorie professionali, in ordine cronologico), dei luoghi, topografico.
Il volume è inoltre corredato di tre saggi riguardanti il metodo di lavoro, la biografia e gli scritti di Radiciotti.
Giuseppe Radiciotti (Jesi, 1858 - Tivoli, 1931).
Compì studi musicali a Roma, dove si laureò anche in lettere. Si dedicò alla ricerca musicologica, alla composizione e all'insegnamento. Collaborò con numerose riviste musicali e letterarie pubblicando saggi per lo più su musicisti ed istituzioni musicali delle Marche. Fondamentale il suo imponente "G. Rossini, vita documentata, opere ed influenza sull'arte" pubblicato in tre volumi (1927-29). Fin dal 1888 cominciò a progettare un Dizionario dei Musicisti Marchigiani a cui lavorò fino alla morte senza riuscire a completarlo e a pubblicarlo; il materiale manoscritto risultante da questa ricerca si conserva alla Biblioteca Mozzi-Borgetti di Macerata per concessione degli eredi.
Giovanni Spadoni (Macerata, 1866 - ivi,1940).
Studiò legge a Camerino e Roma. Pubblicò numerosi studi in particolare di storia marchigiana e risorgimentale. Fondatore della "Rivista marchigiana illustrata" (poi "Picenum"), insieme al fratello Domenico istituì a Macerata il Museo marchigiano del Risorgimento. Dal 1925 alla morte fu direttore della Biblioteca Mozzi-Borgetti.

 

Archivio musicale regionale

Il progetto

Nell'ambito del Piano pluriennale per l'organizzazione bibliotecaria 1996-98 la Regione ha promosso un programma speciale musica antica in rapporto al Sistema Bibliotecario Nazionale (SBN).
Nell'Indice nazionale SBN risiedono diverse base dati tra cui una dedicata alla musica; essa contiene oltre 200.000 records di musica manoscritta e a stampa dal XV al XIX secolo, conservati in più di 100 biblioteche e in collezioni storiche pubbliche, private e ecclesiastiche.
A seguito della convenzione stipulata tra Regione Marche e ARiM - Associazione marchigiana per la ricerca e valorizzazione dei fondi musicali, è stato avviato un programma di catalogazione delle fonti musicali conservate negli archivi e nelle biblioteche marchigiane pubbliche e private.
Per la catalogazione è stata utilizza la procedura SBN Musica, resa disponibile dall'ICCU.
I dati rilevati sono stati anche riversati nella base dati Musica del Sistema Bibliotecario Nazionale.

La base dati locale

A tutt'oggi sono state redatte 3.400 schede catalografiche - comprensive di incipit musicale - relative a manoscritti musicali e libretti per musica conservati in circa 40 biblioteche e archivi marchigiani.

 

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"DIZIONARIO DEI MUSICISTI MARCHIGIANI" di Giuseppe Radiciotti e Giovanni Spadoni

Nell'arco di oltre cinquant'anni, tra Ottocento e Novecento, il musicologo Giuseppe Radiciotti, profondo conoscitore degli autori marchigiani, e successivamente lo storico Giovanni Spadoni, raccolsero una vastissima documentazione bio-bibliografica dei musicisti nati nelle Marche che costituisce ancor oggi, con le sue circa 7.000 carte, uno dei più importanti fondi manoscritti della Biblioteca comunale di Macerata.

Grazie alla ricognizione sistematica di questa preziosa fonte, i curatori di questo volume mettono a disposizione degli studiosi uno strumento di informazione e di lavoro per quanti, musicisti, musicologi, storici ed operatori culturali, intendono accedere al copioso, ricco e composito materiale che costituisce l'inedito Dizionario dei musicisti marchigiani di Giuseppe Radiciotti e Giovanni Spadoni.
La Guida non intende, né potrebbe, sostituirsi ai documenti originali, ma consente una prima attenta consultazione fornendo al lettore un elenco di nomi (oltre 2.300) corredati delle informazioni biografiche essenziali, indicazioni sulla consistenza e qualità delle fonti ed un confronto con le notizie pubblicate nei più autorevoli dizionari e repertori musicali.

Lista delle abbreviazioni

  • DBI (Dizionario bibliografico degli italiani)
  • DEUMM (Dizionario Universale della musica e dei musicisti)
  • GROVE (The New Grove Dictionary of music and Musicians)
  • MGG (Die Musik in Geschichte und Gegenwart)
  • NV (Bibliografia della musica italiana vocale profana pubblicata dal 1500 al 1700)
  • RAD: schedario Radiciotti
  • RISM (Répertoire International des Sources Musicales)
  • SPA: schedario Spadoni

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"LA MUSICA NEGLI ARCHIVI E NELLE BIBLIOTECHE DELLE MARCHE" Primo censimento dei fondi musicali

L'archivio raccoglie i dati risultanti dalla ricerca - avviata nell'85 e realizzata da 24 ricercatori - relativa ai documenti di interesse storico musicale conservati presso biblioteche e archivi pubblici, ecclesiastici e privati, nonchè presso istituzioni. Sono state individuate e rubricate non solo fonti musicali quali manoscritti e edizioni a stampa, ma anche libretti, manifesti teatrali, carteggi conservati presso 150 archivi e biblioteche (tra queste vi sono 18 segnalazioni [s]). Di ogni biblioteca vengono indicati indirizzo, orari, attrezzature e i caratteri generali, descrizione dei materiali musicali e bibliografia specifica.

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MS= Manoscritti / LB= Libretti