Agricoltura Sviluppo Rurale e Pesca

Educazione alimentare

La Legge Regionale n. 2 del 10 febbraio 2006 con l’art. 27 ha per la prima volta affrontato le - Disposizioni relative all’attività di comunicazione ed educazione alimentare – affidando alle Province lo svolgimento di tale funzione.
Con la DGR n. 919 del 31 luglio 2006 si è data attuazione alla L.R. fissando le linee di indirizzo per l’attuazione di tale servizio e l’utilizzo delle risorse finanziarie a questa destinate.

Nell’attuale realtà sociale ed economica in cui si assiste ad un allontanamento sempre più marcato degli interessi delle giovani generazioni dagli elementi naturali, a cui siamo comunque “legati”, e dalle attività che con questi si relazionano, un’educazione alimentare che si propone di far conoscere il settore agricolo “primario” e della pesca trova senz’altro una sua forte legittimazione ed importanza.

La Regione Marche sta promuovendo dal 2013 “Pappa Fish. Mangia bene, cresci sano come un pesce", la campagna educativa alimentare per l’introduzione del pesce fresco locale nelle mense scolastiche dell'intero territorio regionale. Realizzato grazie al cofinanziamento del fondo europeo per la pesca, “Pappa Fish” è un progetto unico in Italia per la sua portata e il successo riscontrato testimonia il carattere vincente e la potenzialità dell'iniziativa.

Inoltre, la proposta di educazione alimentare che la Regione Marche persegue, cerca di coniugare gli interventi secondo il nuovo paradigma della “sostenibilità ambientale” con una attenzione preminente verso i prodotti derivanti dall’agricoltura biologica elemento centrale nella diffusione delle pratiche agricole sostenibili.

La Regione Marche è da sempre impegnata alla promozione del biologico nelle scuole, ed è interessata dal riparto del fondo 2018 e 2019 per le mense scolastiche biologiche, istituito dall’art.64 comma 5-bis della Legge 21 giugno 2017, n. 96.

Il fondo è destinato a promuovere il consumo di prodotti biologici e sostenibili per l’ambiente nell’ambito dei servizi di refezione scolastica negli asili nido, nelle scuole dell’infanzia, nelle scuole primarie e nelle scuole secondarie di primo e di secondo grado, con l’obiettivo di ridurre i costi a carico dei beneficiari del servizio di mensa scolastica biologica e a realizzare iniziative di informazione e di promozione nelle scuole.

 


Con i contributi regionali degli scorsi anni sull'Educazione Alimentare, la Provincia di Macerata ha prodotto un filmato collegato al progetto "Contadini per un giorno".

 

Normativa Nazionale

Leggi Regionali

  • Legge Regionale 2/2006 del 10/02/2006 - Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione (Legge Finanziaria 2006). - Art. 27 "Disposizioni relative all’attività di comunicazione e di educazione alimentare"

Delibere

  • D.G.R. 341 del 24/03/2014 - L.R. n. 2 del 10 febbraio 2006 art. 27 - Approvazione criteri e modalità di attuazione dei Progetti di educazione alimentare al consumo dei prodotti biologici, presentati dalle Province - anni scolastici 2013/2014 e 2014/2015
  • D.G.R. 1749 del 06/12/2010 - LR n. 2/2006 art. 27 - Disposizioni relative all'attività di comunicazione ed educazione alimentare - Prosecuzione attività affidata alle Province.

Decreti

  • D.D.P.F. 352/CSI del 09/09/2014 - DGR 341/2014 – DDPF 167/2014 Approvazione del Progetto esecutivo, affidamento delle risorse e impegno di spesa Prov. di Ascoli Piceno per Comunicazione ed Educazione Alimentare UPB 3.09.07 cap. 30907133
  • D.D.P.F. 353/CSI del 09/09/2014 - DGR 341/2014 – DDPF 167/2014 Approvazione del Progetto esecutivo, affidamento delle risorse e impegno di spesa Prov. di Ancona per Comunicazione ed Educazione Alimentare UPB 3.09.07 cap. 30907133
  • D.D.P.F. 354/CSI del 09/09/2014 - DGR 341/2014 – DDPF 167/2014 Approvazione del Progetto esecutivo, affidamento delle risorse e impegno di spesa Prov. di Macerata per Comunicazione ed Educazione Alimentare UPB 3.09.07 cap. 30907133
  • D.D.P.F. 355/CSI del 09/09/2014 - DGR 341/2014 – DDPF 167/2014 Approvazione del Progetto esecutivo, affidamento delle risorse e impegno di spesa Prov. di Fermo per Comunicazione ed Educazione Alimentare UPB 3.09.07 cap. 30907133
  • D.D.P.F. 356/CSI del 09/09/2014 - DGR 341/2014 – DDPF 167/2014 Approvazione del Progetto esecutivo, affidamento delle risorse e impegno di spesa Prov. di Pesaro e Urbino per Comunicazione ed Educazione Alimentare UPB 3.09.07 cap. 30907133
  • D.D.P.F. 167/CSI del 16/05/2014 - L.R. 2/2006 art. 27 - DGR 341/2014 – Individuazione e approvazione delle modalità di attuazione dei Progetti di Comunicazione ed Educazione Alimentare presentati dalle Province.
  • D.D.S. 267/CSI del 28/03/2011 - L.R. 2/2006 art.27 - DGR 1749/2010 – Individuazione e approvazione delle modalità di attuazione dei Progetti esecutivi di Comunicazione ed Educazione Alimentare presentati dalle Province per l'utilizzo delle risorse previste.

“Pappa Fish. Mangia bene, cresci sano come un pesce" è la campagna educativa alimentare promossa dalla Regione Marche per introdurre il pesce fresco locale nelle mense scolastiche dell'intero territorio regionale.

Realizzato dal 2013 grazie al cofinanziamento del Fondo Europeo per la Pesca, Pappa Fish è un progetto unico in Italia per la sua portata e il successo riscontrato testimonia il carattere vincente e le potenzialità dell'iniziativa.

È la prima volta che il prodotto ittico locale è oggetto di un'unica strategia d'insieme che coinvolge le scuole pubbliche dell'infanzia, primarie e secondarie a livello regionale, le amministrazioni, gli operatori, i tecnologi alimentari e l'intera filiera della pesca marchigiana. La provenienza locale del pesce identifica un ampio paniere che, oltre alle specie massive, include il pesce azzurro e le varietà meno commerciali, appartenenti a quello che – a torto – si definisce 'pesce povero', in realtà ricco di sapore e di pregiati elementi nutritivi.

L'iniziativa ha l'obiettivo di abituare i bambini al consumo di pesce, portandoli a scoprire non solo che è buono e fa bene, ma che è anche divertente. Allo stesso tempo, possiede l'importante compito di educare le nuove generazioni al consumo consapevole, al rispetto dell'ambiente e al senso di appartenenza culturale. Infine, un aspetto non secondario è la sua valenza in termini di sviluppo locale: oltre a crescere i cittadini di domani, la Regione mira a creare nuove opportunità per chi oggi lavora nella filiera della pesca e dell'itticoltura, un comparto già assai provato da condizioni di mercato penalizzanti.

http://pappafish.regione.marche.it/ 

 

CONTATTI
P.F. CACCIA E PESCA
tel 071/806.3738 fax 071/806.3055

Il decreto interministeriale 18 dicembre 2017 n. 14771 stabilisce la definizione di mensa biologica oltre ai requisiti per l’utilizzo del marchio volontario che identifica le mense biologiche scolastiche.

Il Mipaaf ha approvato con Decreto del 24 maggio 2018 l'attivazione della apposita piattaforma web per l'iscrizione di stazioni appaltanti e imprese che erogano il servizio di mensa biologica.

Alla Regione Marche, per il fondo 2018, sono stati assegnati 477.655,00 euro per un totale di 534.918 pasti.

Le risorse assegnate sono state ripartite secondo i criteri fissati dalla DGR 1176/2018 ovvero:

  • il 90% è stato trasferito ai Comuni marchigiani iscritti nell’elenco di cui all’art. 3 del decreto interministeriale 18 dicembre 2017 n. 14471. Tale quota è destinata a ridurre i costi a carico dei beneficiari del servizio mensa scolastica biologica e destinata alla realizzazione di iniziative di informazione nelle scuole e di accompagnamento al servizio di refezione in particolare finalizzate alla promozione del consumo di prodotti biologici, dell’educazione alimentare, della conoscenza del territorio e per la riduzione degli sprechi alimentari;
  • il 10% verrà direttamente utilizzato dalla Regione Marche per la realizzazione di iniziative di informazione e promozione al consumo dei prodotti biologici nell’ambito dei servizi di refezione scolastica, iniziative destinate in particolare ai Comuni marchigiani non iscritti nell’elenco di cui all’art. 3 del decreto interministeriale 18 dicembre 2017 n. 14471, per accompagnare le amministrazioni locali al rispetto della norma, con attenzione all’igiene e sicurezza alimentare e alle caratteristiche qualitative dei prodotti alimentari.

Gli obblighi in capo ai Comuni beneficiari (DDPF 84/2019) sono:

  • iniziative di formazione dedicate alle diverse competenze tecniche interne al Comune e trasversali ai diversi settori e attività (Scuola, ufficio Ambiente, ufficio Agricoltura, ASUR) e formazione/informazione ai cuochi, animatori, educatori, compreso il personale docente, in particolare sui seguenti aspetti:
    • orientamento dei consumi e educazione alimentare per la qualificazione dei servizi di ristorazione scolastica;
    • educazione al consumo consapevole, attraverso la comprensione delle relazioni esistenti tra sistemi produttivi, consumi alimentari e ambiente, nella prospettiva di uno sviluppo sostenibile;
    • adozione di corretti comportamenti alimentari e nutrizionali, conoscenza e consumo di prodotti alimentari ed agroalimentari ottenuti nel rispetto della salute e dell'ambiente o legati alla tradizione e alla cultura del territorio regionale;
    • diffusione d'informazioni sugli aspetti storici, culturali, antropologici legati alle produzioni alimentari e al loro territorio d'origine (km zero, QM, bio, DOP/IGP/STG, prodotti di montagna);
    • indicazione per la predisposizione dei capitolati di appalto.

 

Si riportano di seguito le attività informative delle singole amministrazioni beneficiarie:


 Macerata "Biologicamente a scuola - Opportunità e buone pratiche per la ristorazione scolastica" - 25 ottobre 2019