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numero verde Coronavirus 800936677 attivo dalle 8 alle 20

POLMONITE DA NUOVO CORONAVIRUS - FASE 1

Nuovo Coronavirus: le indicazioni operative nelle Marche

 

CONSULTA IL SITO DEL
MINISTERO DELLA SALUTE

 

Consulta le ordinanze regionali ed altri provvedimenti rilevanti sull'emergenza covid-19

Consulta normativa, disposizioni nazionali locali
e ulteriori approfondimenti sul sito ARS

 

 

Nelle Marche la preparazione all’allerta per il nuovo Coronavirus passa per le competenze tecniche del GORES, Gruppo Operativo Regionale per le Emergenze Sanitarie, tavolo tecnico che la Regione Marche ha costituito da tempo in modo strutturale per dare risposte tempestive alle emergenze sanitarie, tramite l’interfaccia tra operatori sanitari esperti e protezione civile regionale.

Il tavolo dunque è attivo e le indicazioni operative regionali sono state diffuse a tutti gli operatori sanitari del Servizio Sanitario Regionale con circolari del 30 gennaio e del 14 febbraio.

La popolazione è costantemente tenuta al corrente, sin dal primo giorno dell'allerta, sia attraverso la stampa, sia attraverso apposite comunicazioni nei punti sensibili, primo tra tutti l'aeroporto, sia attraverso questo sito istituzionale, sia attraverso l'home page del sito di Asur www.asur.marche.it, che rimanda al portale del Ministero. In questa pagina sono disponibili i comunicati stampa inviati ai media locali.

Il Gores è attivo sul Coronavirus sin dal 27 gennaio, per strutturare il lavoro in base alle principali esigenze poste dalla specifica situazione, per tracciare e trasmettere le indicazioni operative, definendo le modalità di presa in carico di un potenziale caso sospetto di nuovo Coronavirus, le relative modalità di isolamento, diagnosi e trattamento e l’attuazione delle più idonee misure di sanità pubblica per contenere l’infezione ed evitare eventuali ulteriori casi.

La Regione e la Protezione civile regionale sono in continuo contatto con il Comitato operativo nazionale istituito presso il dipartimento della Protezione civile a seguito della dichiarazione di stato di emergenza del 31 gennaio, che ha individuato nel capo dipartimento Borrelli il commissario unico per gli interventi.

Il 21 febbraio il GORES si è riunito, per seguire lo sviluppo della situazione a livello nazionale e per verificare lo stato delle attività da mettere in atto.

 

 

DOMANDE E RISPOSTE

 

LINK UTILI:

 

 

Titolo data link Note Tipo atto
Titolo data link Note Tipo atto

 

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La battaglia continua: verso la Fase 2 insieme

Protocolli per regolamentare le riaperture in fase 2, nei settori del turismo, del commercio, dei servizi sociosanitari, etc.

Testi integrali di Delibere e relativi allegati approvati:

  • DGR n. 564 del 11/05/2020 avente ad oggetto "LINEE GUIDA OPERATIVE PER LA PREVENZIONE, GESTIONE, CONTRASTO E CONTROLLO DELL’EMERGENZA COVID-19 NELLE STRUTTURE RICETTIVE, STABILIMENTI BALNEARI E SPIAGGE LIBERE"
    e relativo allegato (protocolli strutture ricettive) contenente:
    • ALL. A Linee guida operative per la prevenzione, gestione, contrasto e controllo dell’emergenza COVID-19 nelle strutture ricettive ALBERGHIERE
    • ALL. B Linee guida operative per la prevenzione, gestione, contrasto e controllo dell’emergenza COVID-19 nelle strutture ricettive all’aria aperta CAMPEGGI E VILLAGGI TURISTICI
    • ALL. C Linee guida operative per la prevenzione, gestione, contrasto e controllo dell’emergenza COVID-19 negli stabilimenti balneari e spiagge libere
    • ALL. D Linee guida operative per la prevenzione, gestione, contrasto e controllo dell’emergenza COVID-19 nelle ALTRE STRUTTURE RICETTIVE previste nel Capo II della L.R. n.9/2006
  • aggiornamento DGR n. 568 del 15/05/2020 recante modifica all. C DGR 564/2020 linee guida operative per prevenzione, gestione, contrasto e controllo emergenza covid-19 in stabilimenti balneari e spiagge libere
  • Decreto del Presidente Soggetto Attuatore n. 153 del 16/05/2020 - riapertura dal 18 maggio delle attività turistiche ricettive di cui al titolo II L.R. n. 9/2006
  • ulteriore aggiornamento: DGR n. 630 del 25/05/2020 aggiornamento dei disciplinari a seguito del DPCM 17 maggio 2020 - allegato 1.

 

  • DGR n. 565 del 11/05/2020 avente ad oggetto "PROTOCOLLI PER LA PREVENZIONE, GESTIONE, CONTRASTO E CONTROLLO DELL’EMERGENZA COVID-19 NELLE ATTIVITA’ DI COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE, COMMERCIO IN SEDE FISSA,SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE, SGOMBERO, TATUATORI E ACCONCIATORI,ESTETISTI E CENTRO BENESSERE"
    e relativo allegato (protocolli commercio etc.) contenente:
    • ALL. A Misure integrative per la prevenzione del contagio da virus SARS-CoV-2 Settore Commercio su aree Pubbliche (Mercati  - Fiere – Posteggi isolati – commercio  itinerante)
    • ALL. B Misure integrative per la prevenzione del contagio da virus SARS-CoV-2 Settore Commercio in sede fissa
    • ALL. C Misure integrative per la prevenzione del contagio da virus SARS-CoV-2 Settore Somministrazione di Alimenti e Bevande (SAB)
    • ALL. D Misure integrative per la prevenzione del contagio da virus SARS-CoV-2 Attività sgombero cantine e solai
    • ALL. E Misure integrative per la prevenzione del contagio da virus SARS-CoV-2 Esercizio delle attività di tatuatore e piercing
    • ALL. F 
      • sub all. 1 Protocollo per l’esercizio delle attività di acconciatore, estetista, centro benessere
      • sub all. 2 Consigli di buone pratiche per gli operatori del settore acconciatura estetiste, compatibili anche per attività di acconciatore
  • aggiornamento DGR n. 569 del 15/05/2020 recante conferma protocolli 565/2020, aggiunta attività di bar e ristorazione nei circoli privati, specifiche vendita capi abbigliamento o accessori usati, ed integrazione facoltativa - attività somministrazione di alimenti e bevande - e servizi alla persona (acconciatore, estetista, centro benessere) a seguito dei documenti tecnici INAIL e ISS
  • Decreto del Presidente Soggetto Attuatore n. 154 del 16/05/2020 - riaperture al 18 maggio settore Autoscuole, Scuole Nautiche e Studi di Consulenza automobilistica

 

  • DGR n. 566 del 11/05/2020 avente ad oggetto "LINEE GUIDA OPERATIVE PER LA PREVENZIONE, GESTIONE, CONTRASTO E CONTROLLO DELL’EMERGENZA COVID-19 NELLE AZIENDE AGRITURISTICHE CHE OFFRONO IL SERVIZIO DI OSPITALITA’"
    e relativo allegato (protocolli agriturismo) contenente:
    • ALL. A Linee guida operative per la prevenzione, gestione, contrasto e controllo dell’emergenza COVID-19 nelle AZIENDE AGRITURISTICHE che offrono il servizio di ospitalità L.R. n. 21/2011 – R.R. n. 6/2013
  • aggiornamento DGR n. 570 del 15/05/2020 avente ad oggetto protocollo operativo nelle aziende agrituristiche che offrono il servizio di somministrazione di alimenti e bevande
  • Decreto del Presidente Soggetto Attuatore n. 155 del 16/05/2020 - riapertura in esercizio dal 18 maggio delle attività agrituristiche di ospitalità e somministrazione alimenti e bevande 

 

  • aggiornamento: DGR n. 631 del 25/05/2020 approvazione linee guida operative per la prevenzione, la gestione, il contrasto, il controllo dell'emergenza COVID-19 nelle attività svolte dalle professioni turistiche - art. 46 L.R. n. 9/2006 --- allegato 1

 

Approfondimenti Fase 2


MISURE VALIDE DAL 12 MARZO IN TUTTA ITALIA
PER CONTENERE L'EPIDEMIA DI COVID-19

Regole di comportamento

Limitazioni attività commerciali e produttive

Attività commerciali escluse dalla sospensione

 

iorestoacasa quello che devi fare e sapere

Domande e Risposte sul PROGETTO💯
Domande poste dai cittadini al Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli sulla realizzazione della struttura ospedaliera temporanea da 100 posti di terapia intensiva (progetto100), in collaborazione con Guido Bertolaso, attraverso lo strumento delle donazioni

Guarda il video completo o approfondisci le singole domande:

1) In base a quali dati si ritengono necessari 100 ulteriori posti letto di terapia intensiva nelle Marche? Risposta 1

2) Perché una struttura nuova e non un ospedale dismesso o una clinica privata? Oppure la rete ospedaliera marchigiana che ha ancora enormi potenzialità residue in termini di posti letto? Risposta 2

3) Perché serve una struttura tutta su un piano? Risposta 3

4) Perché sprecare risorse su una struttura provvisoria che servirà pochi mesi? Perché è urgente fare l’ospedale se i casi diminuiscono? Risposta 4

5) Perché a Civitanova e non altrove? Risposta 5

6) In base a quali dati si ritiene la situazione delle Marche assimilabile a quelle di Milano e Bergamo dove si stanno realizzando due interventi analoghi? Risposta 6

7) Com’è stata fatta la stima del personale necessario al funzionamento della struttura? Dove sarà reperito questo personale e con quali tempi? Risposta 7

8)  In che tempi verrà completata la struttura? Risposta 8

9) Quali sono i tecnici della Regione co-responsabili del progetto? Risposta 9

10) Si è ipotizzato e valutato un investimento alternativo in unità mobili per la gestione domiciliare dei casi in fase iniziale? Risposta 10

11) Se state lavorando a questa struttura, sono ancora necessari gli ospedali da campo che state richiedendo alla protezione civile? Risposta 11

12) Non tutte le regioni colpite sono ricorse a questa soluzione. Perché le Marche sì? Risposta 12

13) Perché farsi aiutare da Bertolaso e non da un marchigiano o da Gino Strada? Risposta 13

14) Perché usare il conto corrente di una Onlus e non della Regione o della Protezione Civile? Perché i Cavalieri di Malta e non un’altra Onlus? Risposta 14

15) Che succede se i fondi non si trovano? Risposta 15

16) E se i fondi si trovano e il progetto non si realizza in tempi utili? Risposta 16

17) Perché la Regione Marche non gestisce direttamente il fondo generato eventualmente dalla generosità dei marchigiani? Risposta 17

 

Ecco l'iban della fondazione indicata da Guido Bertolaso per realizzare il progetto💯

IMPORTANTE indicare la causaleEMERGENZA COVID-19 MARCHE

iban IT41D0200805038000105867301 causale EMERGENZA COVID-19 MARCHE

Donazioni Progetto100 
iban: IT41D0200805038000105867301 swift: UNCRITM1Y82 cc: Fondazione corpo italiano di soccorso dell’ordine di Malta
CAUSALE: EMERGENZA COVID-19 MARCHE

100 nuovi posti letto in terapia intensiva

"Intendiamo allestire, in un'area di 5000 metri quadri sviluppata su un unico piano, una struttura di 100 posti letto per la terapia intensiva, che costituisce uno degli aspetti più complessi e determinanti nella lotta contro il Covid-19. La rianimazione è lo spazio in cui si gioca la partita più importante per restare in vita e l’incremento dei posti è una necessità che potremo avere da qui a pochissimi giorni perché la curva del contagio ancora non scende. 

Per realizzare questo progetto occorrono 12 milioni di euro. Non possiamo farlo con le risorse pubbliche, non perché non abbiamo a disposizione questa cifra, ma per i tempi strettissimi che sono necessari. La macchina che si è messa in moto è velocissima. 

L’obiettivo è di realizzare l’impianto in 10 giorni, un tempo non compatibile con le regole e le procedure del settore pubblico. Ma siamo in emergenza.
Solo attraverso le donazioni potremo arrivare al risultato, quindi serve uno sforzo straordinario di generosità da parte di tutti, in modo particolare da parte delle più importanti imprese delle Marche.

Per la localizzazione della struttura con i nostri esperti stiamo ancora cercando una soluzione che abbia caratteristiche adeguate e si presti ad una velocissima riconversione in un reparto altamente specializzato per la rianimazione.

Quindi faccio un appello importante alla vostra generosità. La scelta di impegnarsi in questa direzione permetterà di salvare la vita di molti marchigiani.
Certo della vostra solidarietà, vi ringrazio in anticipo per la disponibilità che vorrete e potrete offrire partecipando a questo progetto così determinante".

Luca Ceriscioli


Per gli ultimi aggiornamenti consulta le NEWS

 

Donazioni sicure Coronavirus

La Regione Marche ha aperto un conto corrente per destinare risorse al servizio sanitario regionale che si sta occupando dell'emergenza Covid19.  

Ringraziamo tutti coloro che hanno già donato fino a oggi con grande generosità e coloro che utilizzeranno questo conto per dare il loro contributo all'assistenza sanitaria marchigiana. 

NB Per motivi temporali le donazioni fatte verso questo conto corrente non possono contribuire al progetto100 (nuovi 100 posti letto di terapia intensiva). Qui tutti i riferimenti per contribuire direttamente al progetto💯.

 

Ecco gli estremi per effettuare le donazioni:

  • numero di conto corrente postale: 001049330432
  • intestazione conto corrente postale: REGIONE MARCHE - EMERGENZA MARCHE CORONAVIRUS SERVIZIO TESORERIA
  • coordinate IBAN: IT43A0760102600001049330432

Nuovo Coronavirus: le Raccomandazioni

Coronavirus raccomandazioni; il testo in figura è riportato dopo la figura stessa

 

Coronavirus - 11 norme igieniche per prevenire il contagio e limitare il rischio di diffusione del nuovo Coronavirus: è assolutamente fondamentale la collaborazione e l'impegno di tutti.

Le raccomandazioni:

  1. Lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani.
  2. Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute.
  3. Evitare abbracci e strette di mano.
  4. Mantenimento nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro.
  5. Igiene respiratoria. Starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie.
  6. Evitare l'uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l'attività sportiva.
  7. Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani.
  8. Coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce (non con le mani nude, se non si ha un fazzoletto usare l’incavo del gomito).
  9. Non assumere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico.
  10. Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol.
  11. Usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate.

 

Perché le raccomandazioni di distanziamento

L'Istituto Superiore di Sanità (ISS) sottolinea che queste misure di distanziamento sociale "hanno lo scopo di evitare una grande ondata epidemica, con un picco di casi concentrata in un breve periodo di tempo iniziale che è lo scenario peggiore durante un'epidemia per la sua difficoltà di gestione".
"Nel caso del coronavirus - spiega l'ISS - dobbiamo tenere conto, inoltre, che l'Italia ha una popolazione anziana, peraltro molto più anziana di quella cinese, e bisogna proteggerla il più possibile da contagi. Le misure indicate dalle autorità quindi vanno seguite nella loro totalità".

Consulta il primo piano dell'Istituto Superiore di Sanità: www.iss.it

Manuali

FASE 2

 

FASE 1

 

 

ricetta medica digitale: semplificate le procedure di rilascio prescrizioni

Per contenere i rischi legati all’emergenza #Covid19, sono state semplificate le procedure di rilascio delle prescrizioni mediche.
Si possono ottenere anche attraverso mail, sms o al telefono, senza bisogno di recarsi dal medico.
http://www.agid.gov.it/it/agenzia/stampa-e-comunicazione/notizie/2020/04/17/ricetta-medica-digitale-il-punto-sulle-novita (informazioni sul sito di AgID)

Procedure per richiesta produzione mascherine

 

In ragione dell’attuale stato di emergenza, l'art. 15 D.L. 17 Marzo 2020 n. 18 "Cura Italia", consente il celere avvio di produzioni e di importazioni di mascherine chirurgiche e DPI rispetto alle quali il produttore certifica i requisiti di sicurezza.

 

Per la presentazione delle Istanze inviare una PEC a

mascherinecovid-19@pec.iss.it

Per la richiesta di informazioni inviare una mail a

mascherinecovid-19@iss.it

 

Allegati:

Breve guida Maschere facciali ad uso medico - Normativa di riferimento, standard di qualità attesi e finanziamenti (versione del 20/03/2020)

Autocertificazione ai sensi dell'art. 15 del Decreto Legge 17 marzo 2020, n.18

Domanda di valutazione in deroga

Circolare del Ministero della Salute GAB n. 3572 del 18/03/2020

Decreto Legge 02 marzo 2020, n. 9

Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18

Link al sito ISS - Procedure per richiesta produzione mascherine

Informazione grafica: Numero verde per coronavirus dedicato esclusivamente alle persone sorde 3346392744 (whatsapp), attivo tutti i giorni dalle 8.00 alle 20.00 - un operatore medico avrà cura di rispondere alle richieste via chat durante le ore del servizio

 

 


vai alla tabella delle USCA attive nel territorio

Sono attive sul territorio marchigiano le Unità speciali per la continuità assistenziale (USCA), che effettuano i controlli domiciliari dei malati o sospetti contagiati di Covid-19 e, ove necessario, i tamponi per la verifica della positività al virus.

Le squadre vengono attivate dai medici di medicina generale, dai pediatri di libera scelta o dalla guardia medica e non dai singoli cittadini, che devono continuare a rivolgersi a questi ultimi in caso di necessità, o chiamare il 118 in caso di condizioni particolarmente critiche proprie o dei propri familiari. 

Queste Unità garantiscono la presa in carico dei pazienti sintomatici o sospetti che non richiedono ricovero ospedaliero ma che hanno necessità di essere monitorati. Le stesse Unità dovranno effettuare anche tamponi domiciliari dei pazienti sintomatici. Equipaggiate con i dispositivi di sicurezza individuali idonei, consentono interventi precoci, riducendo i tempi di attesa per tamponi e interventi assistenziali e prevenendo, ove possibile, l'acuirsi della malattia, riducendo, in questo modo, eventuali necessità di ricovero.

“Con l’evolversi della situazione, la macchina organizzativa sanitaria implementa e integra le soluzioni operative più appropriate – spiega il presidente Luca Ceriscioli – e in questo senso l’attività delle Usca è fondamentale in quanto ci consente, in questa fase, di ottimizzare i nostri interventi, restituendo anche sicurezza e serenità ai pazienti che possono essere seguiti a casa, ma che hanno bisogno di essere monitorati e supportati dalle squadre sanitarie. Dal punto di vista dei tamponi, questa soluzione, integrata con la modalità drive through e con i test sierologici, in partenza in questi giorni, ci consente di essere più incisivi nei prelievi, sempre compatibilmente con la disponibilità dei reagenti”.

Ogni task force è operativa 7 giorni su 7 dalle 8 alle 20, è composta da almeno due operatori (due medici o un medico e un infermiere), coordinata da un medico di medicina generale senior, convenzionato da più di dieci anni e supportata da un pediatra di libera scelta con disponibilità telefonica.

Le Aree Vaste e i distretti stanno implementando le squadre. Al momento sono operative 17 Task force nella regione, ma l’organizzazione è in fase di implementazione.

 

Tabella in aggiornamento - Dati Aree Vaste/Distretti

Le USCA sono attivate dai medici di medicina generale, dai pediatri di libera scelta o dalla continuità assistenziale, che hanno in carico i pazienti

 

Numero Usca Comune Sede Medici coordinatori Staff
Numero Usca Comune Sede Medici coordinatori Staff

coronavirus - proroghe scadenza documenti

Proroghe scadenza documenti 

 

Si aggiorna l’elenco delle formalità che beneficiano delle proroghe previste dal decreto-legge 18/2020, per effetto dell'emergenza Coronavirus, con riferimento alla scadenza della documentazione relativa a conducenti, veicoli, nautica, consegna fascicoli cartacei e targhe presso lo Sportello Telematico dell'Automobilista.

Download documento sulle Proroghe scadenza documenti

Fonte: Ministero Infrastrutture e Trasporti - Dipartimento Trasporti, Navigazione, Affari Generali e Personale Direzione Generale Territoriale del Centro (Ufficio Motorizzazione Civile)

 

Resta valida la proroga per i DOCUMENTI DI RICONOSCIMENTO E D’IDENTITÀ > al 31/08/2020 

La validità ad ogni effetto dei documenti di riconoscimento e di identità di cui all’articolo 1, comma 1, lettere c), d) ed e), del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n.445, rilasciati da amministrazioni pubbliche, scaduti o in scadenza successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto è prorogata al 31 agosto 2020. La validità ai fini dell’espatrio resta limitata alla data di scadenza indicata nel documento. 
Art. 104 Decreto Legge 18 del 17/03/2020 (G.U. 70 del 17/03/2020). 

Informazione grafica: Il coronavirus e i nostri migliori amici... Tanto affetto, niente paura

 

La sorveglianza veterinaria e gli studi sperimentali suggeriscono che gli animali domestici siano, occasionalmente, suscettibili a SARS-CoV-2.

Viceversa, attualmente, non esiste alcuna evidenza che gli animali domestici giochino un ruolo nella trasmissione di SARS-CoV-2  all’uomo.

L'elevata circolazione del virus tra gli esseri umani sembra non risparmiare, in alcune occasioni, gli animali che condividono con l'uomo ambiente domestico, quotidianità e affetto.

Al 2 aprile 2020, a fronte di 800 mila casi confermati nel mondo di COVID-19 nell’uomo, sono solamente 4 i casi documentati di positività da SARS-CoV-2 negli animali da compagnia; due cani e un gatto ad Hong Kong e un gatto in Belgio. In tutti i casi, all'origine dell'infezione negli animali vi sarebbe la malattia dei loro proprietari, tutti affetti da COVID-19.

 

Pertanto, anche se la  possibilità che gli animali domestici possano contrarre l'infezione è scarsa, la comunità scientifica si pone domande in merito alla gestione sanitaria degli animali di proprietà di pazienti affetti da COVID-19.

La raccomandazione generale è quella di adottare comportamenti utili a ridurre quanto più possibile l'esposizione degli animali al contagio.

 

Quando si maneggia e ci si prende cura degli animali, è necessario rispettare sempre le buone misure igieniche di base e comportamentali.

 

Ciò include il lavaggio delle mani prima e dopo aver maneggiato animali, il loro cibo o le loro provviste, nonché evitare di baciare, leccare o condividere con essi il cibo.

 

In generale, quando possibile, le persone che sono malate o sottoposte a cure mediche dovrebbero evitare uno stretto contatto con i loro animali domestici e avere un altro membro della famiglia che si prende cura degli stessi.

 

Raccomandazioni per la gestione degli animali in ambiente domestico di pazienti in isolamento fiduciario o obbligatorio per COVID-19

 

La persona con sospetta o accertata infezione COVID-19 deve evitare i contatti stretti con gli animali da compagnia.

 

Gli animali che vivono in casa devono soggiornare in altre stanze o, se ciò non è possibile, bisogna mantenere una distanza dì almeno 1 metro dagli animali che vanno opportunamente confinati in spazi dedicati.

 

La persona con sospetta o accertata infezione COVID-19 deve indossare guanti monouso e una mascherina chirurgica accuratamente posizionata sul viso quando si avvicina o accudisce l’animale da compagnia.

 

Lavare accuratamente le mani con acqua e sapone, o con una soluzione idroalcolica:

  • prima e dopo ogni contatto con gli animali da compagnia o con il suo ambiente
  • prima e dopo aver preparato loro il cibo

 

Pulire e disinfettare quotidianamente le ciotole del cibo e dell’acqua, nonché le superfici di stazionamento dell’animale. Le operazioni devono procedere dall’alto verso il basso. Il pavimento deve essere l’ultima superficie trattata. Utilizzare un normale disinfettante a base di cloro (candeggina) alla concentrazione di 0,5% di cloro attivo, oppure con alcol 70%, indossando guanti e indumenti protettivi.

 

La preparazione per l’uscita di casa dei cani (sgambatura), deve essere effettuata  indossando mascherina e guanti ed applicando un guinzaglio pulito e disinfettato.

La persona convivente non sottoposta a misure di isolamento, incaricata del servizio, deve indossare sempre mascherina e  guanti.

Se il servizio è effettuato da una  persona esterna (parente, conoscente, Associazione) per la consegna il cane viene legato all’esterno dell’abitazione per evitare che la persona incaricata entri nella stessa.

Ogni superficie toccata (maniglie, porta, zerbino, ecc) deve essere pulita e disinfettata.

 

Al rientro in casa del cane è sufficiente eseguire:

  •  spazzolatura del mantello
  •  controllo e pulizia dei cuscinetti plantari

 

In caso di emergenza veterinaria rivolgersi al veterinario di fiducia per stabilire le modalità di intervento e trasporto dell’animale da compagnia presso la struttura sanitaria.

 

Scarica le misure precauzionali per la gestione degli animali domestici.

 

report statistiche numero verde coronavirus

 

Attualmente il Numero Verde della Regione Marche per informazioni sull’emergenza Covid19 ha ricevuto più di 25000 telefonate, rispondendo in media a 530 telefonate al giorno. 
Nell’ultima settimana analizzata (dal 07/04 al 13/04) sono state ricevute 1651 chiamate. La media giornaliera per settimana è di 236 chiamate in netto calo rispetto alle settimane precedenti, con picchi di attivazioni successivi ai fine settimana.
Nell’ultima settimana analizzata i cittadini che hanno contattato il numero verde per motivi di salute sono stati il 54% e, di queste telefonate, il 40% esitava con la segnalazione al SISP.
Dal 07/04 sono state raccolte le schede di 357 soggetti, le cui informazioni sono state infine inviate ai rispettivi Dipartimenti di Prevenzione per la messa in atto della sorveglianza attiva o per valutare caso per caso se organizzare o meno le indagini diagnostiche (effettuazione del tampone). 
Rimane stabile l’aumento delle informazioni richieste riguardo a ordinanze regionali e nazionali. Inoltre non sono diminuite le domande riguardanti gli spostamenti dei cittadini.
Dal giorno 15/03 il Numero Verde ha comunicato alle associazioni interessate (la rete di supporto psicologico, Protezione Civile e Croce Rossa Italiana), i contatti dei soggetti che accettavano o richiedevano supporto psicologico e/o assistenza alla persona: fino al giorno 13/04 sono state inoltrate 315 richieste di consulto psicologico con una media di 10 telefonate al giorno con intervento psicologico. Le richieste da parte di persone non autosufficienti o impossibilitate dalla quarantena a reperire beni di prima necessità sono state in totale 211, con una media giornaliera di 7 richieste al giorno. 
Si è inoltre osservato tramite Google Trends che la ricerca delle parole “numero verde coronavirus” tramite il motore di ricerca Google è in discesa in tutta Italia, probabilmente per l’ormai assodata conoscenza da parte della popolazione dei vari numeri verdi regionali o, come sottolineato dalla riduzione delle chiamate pervenute al Numero Verde sul coronavirus della regione Marche, per una diminuita necessità della cittadinanza di chiedere informazioni.

 

Allegati:

Numero Verde Coronavirus - Report n.1 del 31/03/2020

Numero Verde Coronavirus - Report n.2 del 07/04/2020

Numero Verde Coronavirus - Report n.3 del 14/04/2020

Numero Verde Coronavirus - Report n.4 del 21/04/2020

Numero Verde Coronavirus - Report n.5 del 28/04/2020

Numero Verde Coronavirus - Report n.6 del 05/05/2020

Numero Verde Coronavirus - Report n.7 del 12/05/2020

Numero Verde Coronavirus - Report n.8 del 19/05/2020

Numero Verde Coronavirus - Report n.9 del 26/05/2020

 

numero canale Whatsapp per non udenti +393346394744

Comunicati Stampa

Il Gores ha inviato nel pomeriggio la scheda gialla con gli aggiornamenti alle 12 di oggi. Si segnala che è in corso un’attività di revisione di tutti i casi di attribuzione incerta di decesso, per cui oggi sono stati sottratti al totale 11 decessi, che da revisione non risultano classificabili co...
La giunta regionale riunita oggi a Palazzo Raffaello ha approvato il Piano regionale per il riavvio delle attività dei centri sociali e dei circoli culturali e ricreativi nella fase 2 dell’emergenza COVID-19. Il Piano contiene le linee guida per garantire la sicurezza sanitaria all’interno dei cen...
Al via in Consiglio regionale alla manovra per le misure straordinarie e urgenti per l’economia, il lavoro e il welfare connesse all’emergenza epidemiologica da Covid 19. Il Consiglio regionale, riunito d’urgenza come richiesto dall’assessore al Bilancio Fabrizio Cesetti, sta esaminando la Proposta...
Il presidente della Regione Luca Ceriscioli ha firmato nel pomeriggio il decreto n. 184, con il quale sono consentite, a decorrere dall’8 giugno, le attività ludico ricreative – centri estivi - per bambini di età superiore ai 3 anni e per gli adolescenti, con la presenza di operatori addetti a...
https://www.regione.marche.it/portals/0/Salute/CORONAVIRUS/DatiGORES/GORESgiallo28052020_12.pdf ...