Sociale

venerdì 13 settembre 2019  10:03 

FSE 2014-2020 - Potenziamento ATS

L’obiettivo perseguito in attuazione della Priorità di investimento 9.4 – Risultato atteso 9.3 del POR Marche FSE 2014-2020 è rappresentato dall’ulteriore implementazione e/o miglioramento dei servizi erogati dagli Ambiti Territoriali Sociali favorendo, in particolare, un percorso finalizzato alla standardizzazione delle procedure e all’uniforme copertura territoriale dei seguenti servizi.

La priorità di intervento 9.1 – Risultato atteso 9.2 è finalizzata all’inclusione attiva e più in particolare all’incremento dell´occupazione e della partecipazione al mercato del lavoro delle persone maggiormente vulnerabili.

 

Le funzioni che si intendono finanziare sono le seguenti:

§  servizio di accoglienza e presa in carico da parte degli Uffici di Promozione Sociale di cui alla DGR n. 868 del 17/06/2003 in prospettiva della completa implementazione dei Punti Unici di Accesso di cui alla DGR n. 111 del 23/02/2015;

§  servizio di accompagnamento e tutoraggio delle persone svantaggiate prese in carico dal servizio sociale professionale in previsione dell’avvio di una politica attiva del lavoro, ed in particolare dei “Tirocini finalizzati all’inclusione sociale” di cui alla DGR n. 593 del 07/05/2018 che sono finanziati nell’ambito della priorità 9.1 del POR FSE 2014/20;

§  servizio socio-educativo extrascolastico e di sostegno delle famiglie con minorenni previsti dalla L.R. n. 9/2003;

§  servizio socio-educativo estivo.

 

Le finalità dell’intervento mirano al:

§  miglioramento dell’accesso ai servizi e dell’attività di presa in carico attraverso la progressiva implementazione a livello regionale dello standard di PUA definito con DGR n. 111 del 23/02/2015, al fine di garantire la componente sociale della presa in carico integrata socio-sanitaria, laddove necessaria;

§  miglioramento delle potenzialità di inserimento socio-lavorativo degli utenti svantaggiati, con particolare riferimento a quelli presi in carico dal Servizio Sociale Professionale, attraverso l’offerta di opportunità di inserimento in percorsi di inclusione attiva (quali ad esempio corsi di formazione professionale, tirocini, ecc.);

§  miglioramento dell’offerta di servizi socio-educativi extrascolastici alle famiglie con figli minorenni che possano favorire il mantenimento degli equilibri tra vita familiare e partecipazione delle donne e degli uomini al mercato del lavoro;

§  miglioramento dell’offerta del servizio socio-educativo estivo rivolto alle famiglie con figli minorenni al fine di consentire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, in quei periodi dell’anno non coperti dai percorsi d’istruzione, e favorire opportunità di socializzazione a favore dei minori.