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mercoledì 29 aprile 2026  12:09 

La Commissione Salute del Coordinamento delle Regioni italiane ha inserito due professionisti della sanità marchigiana in due importanti commissioni nazionali. Tra tante Regioni e altrettanti professionisti è un risultato importante per le Marche”. Così l’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro commenta l’esito della riunione dedicata alle nuove designazioni regionali negli organismi nazionali istituiti in ambito sanitario.

La dottoressa Rossana Berardi entrerà nel coordinamento nazionale dei Molecular Tumor Board, mentre lo psichiatra dottor Mario Vitali farà parte del gruppo di lavoro nazionale dedicato alla salute mentale e ai nuovi percorsi di trattamento sanitario obbligatorio. Le nomine rappresentano un riconoscimento alle competenze espresse dalla sanità marchigiana nei settori dell’oncologia di precisione e dell’organizzazione dei servizi di salute mentale.

Nel corso dei lavori sono stati individuati infatti tre rappresentanti regionali per la costituzione del Centro di Coordinamento Nazionale unico dei Molecular Tumor Board, organismo istituito dal Ministero della Salute il 20 febbraio 2026 con l’obiettivo di coordinare e rendere omogenea a livello nazionale l’applicazione della medicina oncologica di precisione. Parallelamente, sono stati designati tre rappresentanti regionali — uno per il Nord, uno per il Centro e uno per il Sud Italia — per la costituzione del Gruppo di lavoro per la salute mentale, incaricato di approfondire la disciplina degli accertamenti e dei trattamenti sanitari obbligatori.

I Molecular Tumor Board sono gruppi di specialisti che analizzano insieme i casi dei pazienti oncologici per valutare, attraverso test genetici sul tumore, quali terapie siano più efficaci e personalizzate. L’obiettivo è offrire cure sempre più mirate e garantire gli stessi criteri di trattamento su tutto il territorio nazionale.

Il Gruppo di lavoro per la salute mentale avrà invece il compito di rivedere e aggiornare le procedure relative agli accertamenti sanitari obbligatori e ai trattamenti sanitari obbligatori (TSO), definendo indicazioni condivise tra le Regioni che assicurino equilibrio tra tutela della salute, diritti dei pazienti e appropriatezza degli interventi sanitari.