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martedì 7 luglio 2026  12:53 

Nasce la Rete Diabetologica Marche (RDM). Con la sua istituzione, approvata dalla Giunta regionale, si consolida un percorso storico che vede le Marche all'avanguardia nazionale nella gestione della patologia diabetica. Il nuovo provvedimento unisce la consolidata esperienza della legge regionale del 2015 con le più recenti linee di indirizzo per le reti cliniche non tempo-dipendenti.

   

mercoledì 1 luglio 2026  18:52 

Inaugurata oggi la Casa di Comunità di Civitanova, ma già attiva a pieno regime con i suoi servizi territoriali erogati all’utenza, secondo un modello sociosanitario definito diffuso, che organizza funzionalmente le attività sia all’interno della Casa della Comunità che del poliambulatorio distrettuale già esistente, garantendo assistenza H24, integrando medici di base, infermieri, specialisti e servizi sociali.
Alla presenza del presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e di numerose autorità politiche intervenute, tra le quali l’assessore alla Sanità Paolo Calcinaro, i consiglieri regionali Pierpaolo Borroni e Renzo Marinelli e il sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica, la cerimonia di inaugurazione si è svolta all’ingresso della struttura territoriale di Via Abruzzo.

“Si apre questa nuova Casa della Comunità di Civitanova Marche - ha detto il presidente Acquaroli -. Siamo in linea con una programmazione che è molto più ampia per strutture che nei prossimi mesi andremo a rendere pienamente operative, e che serve a ricostruire quella sanità del territorio fondamentale per dare le risposte di prossimità, per decongestionare i pronto soccorso, per dare appropriatezza anche alle strutture ospedaliere che devono essere principalmente rivolte alle acuzie. Questo è un punto di partenza, non è un punto di arrivo. Apriamo una struttura con delle professionalità che chiaramente vanno ampliate e vanno messe sempre più nella disponibilità delle nostre comunità per riportare risposte concrete più vicine al cittadino. L’abbiamo realizzata con i fondi PNRR e fondi regionali, perché riportare la sanità sui territori significa fare investimenti importanti per la nostra comunità: sanità e sociale sono investimenti fondamentali insieme alla sicurezza soprattutto per i più fragili. Il nostro obiettivo è non lasciare indietro nessuno e assicurare a tutti i cittadini un servizio sanitario pubblico all'altezza delle loro esigenze. Ringrazio tutti gli operatori per il grande lavoro che svolgono quotidianamente, nonostante le difficoltà che interessano la sanità marchigiana e quella nazionale".   

mercoledì 1 luglio 2026  18:44 

Inaugurata oggi la Casa di Comunità di Civitanova, ma già attiva a pieno regime con i suoi servizi territoriali erogati all’utenza, secondo un modello sociosanitario definito diffuso, che organizza funzionalmente le attività sia all’interno della Casa della Comunità che del poliambulatorio distrettuale già esistente, garantendo assistenza H24, integrando medici di base, infermieri, specialisti e servizi sociali.
Alla presenza del presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e di numerose autorità politiche intervenute, tra le quali l’assessore alla sanità Paolo Calcinaro, i consiglieri regionali Pierpaolo Borroni e Renzo Marinelli e il sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica, la cerimonia di inaugurazione si è svolta all’ingresso della struttura territoriale di Via Abruzzo.

“Si apre questa nuova Casa della Comunità di Civitanova Marche - ha detto il presidente Acquaroli -. Siamo in linea con una programmazione che è molto più ampia per strutture che nei prossimi mesi andremo a rendere pienamente operative, e che serve a ricostruire quella sanità del territorio fondamentale per dare le risposte di prossimità, per decongestionare i pronto soccorso, per dare appropriatezza anche alle strutture ospedaliere che devono essere principalmente rivolte alle acuzie. Questo è un punto di partenza, non è un punto di arrivo. Apriamo una struttura con delle professionalità che chiaramente vanno ampliate e vanno messe sempre più nella disponibilità delle nostre comunità per riportare risposte concrete più vicine al cittadino. L’abbiamo realizzata con i fondi PNRR e fondi regionali, perché riportare la sanità sui territori significa fare investimenti importanti per la nostra comunità: sanità e sociale sono investimenti fondamentali insieme alla sicurezza soprattutto per i più fragili. Il nostro obiettivo è non lasciare indietro nessuno e assicurare a tutti i cittadini un servizio sanitario pubblico all'altezza delle loro esigenze. Ringrazio tutti gli operatori per il grande lavoro che svolgono quotidianamente, nonostante le difficoltà che interessano la sanità marchigiana e quella nazionale".   

mercoledì 1 luglio 2026  11:04 

La Regione Marche rafforza la rete dei servizi per il contrasto alle dipendenze patologiche con un investimento di oltre 8,6 milioni di euro destinato a garantire percorsi di prevenzione, cura, riabilitazione e reinserimento sociale. La Giunta regionale ha approvato l'Accordo Quadro per l'annualità 2026, che disciplina l'erogazione di prestazioni residenziali, semiresidenziali e ambulatoriali e consolida la collaborazione tra il sistema sanitario pubblico e gli enti accreditati del territorio.

   

martedì 30 giugno 2026  10:49 

Prosegue il percorso della Regione Marche per il potenziamento del Servizio sanitario regionale attraverso il reclutamento di nuovi professionisti. La Giunta regionale ha approvato cinque provvedimenti che consentono di far avanzare altrettante procedure concorsuali finalizzate all'assunzione di dirigenti medici nelle Aziende sanitarie territoriali di Fermo e Ascoli Piceno.

   

giovedì 18 giugno 2026  13:18 

Torna anche nel 2026 “125 Miglia per un Respiro”, l’iniziativa promossa dalla Lega Italiana Fibrosi Cistica (LIFC) che vede protagonista l’atleta e testimonial LIFC Alessandro Gattafoni in una nuova sfida sportiva e simbolica per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla fibrosi cistica.

   

mercoledì 17 giugno 2026  17:30 

Voucher fino a 250 euro al mese per le famiglie, risorse per gli enti gestori e un sostegno concreto alle donne caregiver. La Regione Marche rafforza la rete di assistenza per anziani, persone con disabilità e cittadini con problemi di salute mentale mettendo in campo un investimento senza precedenti di 30,5 milioni di euro nel triennio 2025-2027. L’obiettivo è rafforzare il sistema della residenzialità socio-sanitaria e sociale, sostenere le famiglie alle prese con il costo delle rette e garantire maggiore qualità e sostenibilità ai servizi destinati alle persone più fragili.
Nella conferenza stampa che si è svolta questo pomeriggio a Palazzo Raffaello, sono stati presentati in particolare gli interventi destinati alle famiglie delle persone ospitate nelle strutture residenziali autorizzate socio-sanitarie e sociali tramite dei voucher mensili, per 9,6 milioni di euro attraverso contributi economici per il pagamento delle rette in base al reddito ISEE.
“Quella che presentiamo oggi – ha spiegato il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli – è un’operazione che nasce da un lavoro avviato oltre un anno fa. Per questo desidero rivolgere un sincero ringraziamento ai sindacati, che hanno fornito un contributo fondamentale, e a tutta la struttura che ha lavorato con impegno per raggiungere questo risultato. Si tratta di un primo passo molto importante, considerata la rilevanza economica e sociale di questo intervento. È una misura che guarda concretamente alle famiglie a medio-basso reddito, agli anziani e alle persone più fragili, che ogni mese si trovano a sostenere costi significativi per le rette delle strutture assistenziali. Sappiamo bene che c’è ancora molto da fare. Per questo stiamo lavorando per offrire risposte non solo immediate, ma anche di prospettiva, a un settore che per troppo tempo è rimasto fermo, mentre i bisogni della società cambiavano profondamente. Questo intervento rappresenta una pietra miliare per la Regione Marche. Oggi possiamo affermare con soddisfazione di aver dato una risposta concreta a un problema che incide direttamente sulla vita quotidiana di tante famiglie e di tante persone che affrontano sacrifici importanti per garantire assistenza e cura ai propri cari. Per il 2027 il nostro auspicio è quello di ampliare ulteriormente la platea dei beneficiari grazie anche alle opportunità offerte dalla futura programmazione europea. Valuteremo le condizioni e le risorse disponibili, ma oggi possiamo dire di aver posto basi solide”.
“Parliamo di un intervento complessivo destinato alle famiglie che vale 9,6 milioni di euro, articolato in due fondi distinti: uno da 7,6 milioni di euro e un secondo di 1,9 milioni – ha proseguito l’assessore alla Sanità Paolo Calcinaro -. Il fondo principale è finalizzato a sostenere la qualità della vita delle donne, favorendo una migliore conciliazione tra tempi di vita e tempi di cura. Si rivolge in particolare alle donne che hanno un familiare, fino al secondo grado di parentela, ospite in una struttura residenziale. Si tratta di una misura molto significativa che prevede, per gli anni 2026 e 2027, un contributo di 250 euro al mese, riconosciuto anche con effetto retroattivo per il 2026. Accanto a questo, abbiamo previsto un secondo fondo da quasi 2 milioni di euro, pensato per quei casi residuali in cui non sia presente nel nucleo familiare una donna che possa presentare domanda. In questo caso, la soglia ISEE per l’accesso è fissata a 20.000 euro, mentre per il fondo principale è pari a 25.000 euro. L’ISEE forma anche la graduatoria d’accesso. La nostra scelta è stata quindi quella di privilegiare l’equità e l’efficacia dell’intervento, destinando le risorse a coloro che si trovano nelle condizioni economiche più difficili e che hanno maggiore necessità di un sostegno concreto”.
Il provvedimento prevede l'istituzione di un contributo mensile di 250 euro, erogato alle famiglie che sostengono i costi della permanenza dei propri cari nelle strutture autorizzate. Il contributo potrà raggiungere i 3.000 euro annui per beneficiario.
Il programma interessa un sistema che nelle Marche conta oltre 11.270 posti letto autorizzati nelle strutture residenziali per anziani (9.984), persone con disabilità (714) e utenti dell'area salute mentale (573).
La finalità è quella di sostenere le famiglie a reddito medio/basso che hanno il carico del pagamento della retta per familiari che si trovano in strutture residenziali autorizzate per aree di utenza anziani, disabili e salute mentale, che sono in struttura. Un ulteriore obiettivo è di evitare che, in una condizione familiare di reddito medio/basso, le donne lascino il lavoro o interrompano la ricerca di un lavoro per assumere il ruolo di caregiver e prendersi direttamente cura dei loro familiari perché impossibilitate a far fronte alla retta delle strutture residenziali. Per questo motivo particolare attenzione è riservata alle donne, spesso chiamate a conciliare lavoro, cura familiare e assistenza ai propri cari. Oltre 7,6 milioni di euro dei 9,6 complessivi, saranno infatti destinati a donne familiari di persone ospitate nelle strutture residenziali, con l'obiettivo di favorire la permanenza nel mercato del lavoro e prevenire l'abbandono dell'occupazione per esigenze di assistenza. (vedi slides)
Le risorse saranno gestite attraverso una collaborazione tra Regione Marche, Ambiti Territoriali Sociali e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Gli ATS avranno il compito di raccogliere le domande, verificarne l'ammissibilità ed erogare i contributi ai beneficiari finali.
 

   

venerdì 5 giugno 2026  16:07 

La Regione Marche continua ad investire sulla formazione per aumentare il numero dei medici di famiglia e rafforzare l’assistenza sanitaria territoriale. La Giunta ha approvato il provvedimento che avvia il corso triennale di formazione in medicina generale 2026-2029, mettendo a disposizione 98 borse di studio destinate ai professionisti che nei prossimi anni entreranno a far parte della rete dei medici di base marchigiani.