Il progetto nasce già nel 1998, all’indomani del terremoto Marche Umbria, con lo studio di 13 aree di ammassamento di forze e risorse di protezione civile dove erano previsti anche aree di atterraggio per elicotteri.
Il progetto, con il passare degli anni, è stato completamente attuato per quello che riguarda le aree di ammassamento, mentre per quanto riguarda le attigue elisuperfici ha subito costanti aggiornamenti e rivisitazioni per tentare di trovare le migliori sinergie finanziarie con gli Enti Locali coinvolti e realizzare strutture in località strategiche sia per le finalità di protezione civile che per migliorare il sistema sanitario di emergenza. Dal 2006 il lavoro di individuazioni delle aree è stato sistematicamente portato avanti anche in collaborazione con il 118 regionale mentre l’attuazione è stata curata dal Dipartimento regionale di Protezione Civile.
Il progetto, sin dall’inizio, ha visto il coinvolgimento degli Enti Locali (Comuni, Comunità Montane, Province) che a seconda delle situazioni sono stati progettisti, finanziatori ed attuatori dei progetti, ed il Dipartimento Regionale di Protezione Civile che ha promosso in particolare la sinergia fra tutti gli enti coinvolti ed ha garantito il supporto tecnico progettuale (linee guida) curando i contatti con l’Ente Nazionale Aviazione Civile (ENAC).