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Salute

numero verde Coronavirus 800936677 attivo dalle 8 alle 20

POLMONITE DA NUOVO CORONAVIRUS

Nuovo Coronavirus: le indicazioni operative nelle Marche

 

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Nelle Marche la preparazione all’allerta per il nuovo Coronavirus passa per le competenze tecniche del GORES, Gruppo Operativo Regionale per le Emergenze Sanitarie, tavolo tecnico che la Regione Marche ha costituito da tempo in modo strutturale per dare risposte tempestive alle emergenze sanitarie, tramite l’interfaccia tra operatori sanitari esperti e protezione civile regionale.

Il tavolo dunque è attivo e le indicazioni operative regionali sono state diffuse a tutti gli operatori sanitari del Servizio Sanitario Regionale con circolari del 30 gennaio e del 14 febbraio.

La popolazione è costantemente tenuta al corrente, sin dal primo giorno dell'allerta, sia attraverso la stampa, sia attraverso apposite comunicazioni nei punti sensibili, primo tra tutti l'aeroporto, sia attraverso questo sito istituzionale, sia attraverso l'home page del sito di Asur www.asur.marche.it, che rimanda al portale del Ministero. In questa pagina sono disponibili i comunicati stampa inviati ai media locali.

Il Gores è attivo sul Coronavirus sin dal 27 gennaio, per strutturare il lavoro in base alle principali esigenze poste dalla specifica situazione, per tracciare e trasmettere le indicazioni operative, definendo le modalità di presa in carico di un potenziale caso sospetto di nuovo Coronavirus, le relative modalità di isolamento, diagnosi e trattamento e l’attuazione delle più idonee misure di sanità pubblica per contenere l’infezione ed evitare eventuali ulteriori casi.

La Regione e la Protezione civile regionale sono in continuo contatto con il Comitato operativo nazionale istituito presso il dipartimento della Protezione civile a seguito della dichiarazione di stato di emergenza del 31 gennaio, che ha individuato nel capo dipartimento Borrelli il commissario unico per gli interventi.

Il 21 febbraio il GORES si è riunito, per seguire lo sviluppo della situazione a livello nazionale e per verificare lo stato delle attività da mettere in atto.

 

 

DOMANDE E RISPOSTE

 

LINK UTILI:

 

 

Titolo data link Note Tipo atto
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MISURE VALIDE DAL 12 MARZO IN TUTTA ITALIA
PER CONTENERE L'EPIDEMIA DI COVID-19

Regole di comportamento

Limitazioni attività commerciali e produttive

Attività commerciali escluse dalla sospensione

 

iorestoacasa quello che devi fare e sapere

Domande e Risposte sul PROGETTO💯
Domande poste dai cittadini al Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli sulla realizzazione della struttura ospedaliera temporanea da 100 posti di terapia intensiva (progetto100), in collaborazione con Guido Bertolaso, attraverso lo strumento delle donazioni

Guarda il video completo o approfondisci le singole domande:

1) In base a quali dati si ritengono necessari 100 ulteriori posti letto di terapia intensiva nelle Marche? Risposta 1

2) Perché una struttura nuova e non un ospedale dismesso o una clinica privata? Oppure la rete ospedaliera marchigiana che ha ancora enormi potenzialità residue in termini di posti letto? Risposta 2

3) Perché serve una struttura tutta su un piano? Risposta 3

4) Perché sprecare risorse su una struttura provvisoria che servirà pochi mesi? Perché è urgente fare l’ospedale se i casi diminuiscono? Risposta 4

5) Perché a Civitanova e non altrove? Risposta 5

6) In base a quali dati si ritiene la situazione delle Marche assimilabile a quelle di Milano e Bergamo dove si stanno realizzando due interventi analoghi? Risposta 6

7) Com’è stata fatta la stima del personale necessario al funzionamento della struttura? Dove sarà reperito questo personale e con quali tempi? Risposta 7

8)  In che tempi verrà completata la struttura? Risposta 8

9) Quali sono i tecnici della Regione co-responsabili del progetto? Risposta 9

10) Si è ipotizzato e valutato un investimento alternativo in unità mobili per la gestione domiciliare dei casi in fase iniziale? Risposta 10

11) Se state lavorando a questa struttura, sono ancora necessari gli ospedali da campo che state richiedendo alla protezione civile? Risposta 11

12) Non tutte le regioni colpite sono ricorse a questa soluzione. Perché le Marche sì? Risposta 12

13) Perché farsi aiutare da Bertolaso e non da un marchigiano o da Gino Strada? Risposta 13

14) Perché usare il conto corrente di una Onlus e non della Regione o della Protezione Civile? Perché i Cavalieri di Malta e non un’altra Onlus? Risposta 14

15) Che succede se i fondi non si trovano? Risposta 15

16) E se i fondi si trovano e il progetto non si realizza in tempi utili? Risposta 16

17) Perché la Regione Marche non gestisce direttamente il fondo generato eventualmente dalla generosità dei marchigiani? Risposta 17

 

Ecco l'iban della fondazione indicata da Guido Bertolaso per realizzare il progetto💯

IMPORTANTE indicare la causaleEMERGENZA COVID-19 MARCHE

iban IT41D0200805038000105867301 causale EMERGENZA COVID-19 MARCHE

Donazioni Progetto100 
iban: IT41D0200805038000105867301 swift: UNCRITM1Y82 cc: Fondazione corpo italiano di soccorso dell’ordine di Malta
CAUSALE: EMERGENZA COVID-19 MARCHE

100 nuovi posti letto in terapia intensiva

"Intendiamo allestire, in un'area di 5000 metri quadri sviluppata su un unico piano, una struttura di 100 posti letto per la terapia intensiva, che costituisce uno degli aspetti più complessi e determinanti nella lotta contro il Covid-19. La rianimazione è lo spazio in cui si gioca la partita più importante per restare in vita e l’incremento dei posti è una necessità che potremo avere da qui a pochissimi giorni perché la curva del contagio ancora non scende. 

Per realizzare questo progetto occorrono 12 milioni di euro. Non possiamo farlo con le risorse pubbliche, non perché non abbiamo a disposizione questa cifra, ma per i tempi strettissimi che sono necessari. La macchina che si è messa in moto è velocissima. 

L’obiettivo è di realizzare l’impianto in 10 giorni, un tempo non compatibile con le regole e le procedure del settore pubblico. Ma siamo in emergenza.
Solo attraverso le donazioni potremo arrivare al risultato, quindi serve uno sforzo straordinario di generosità da parte di tutti, in modo particolare da parte delle più importanti imprese delle Marche.

Per la localizzazione della struttura con i nostri esperti stiamo ancora cercando una soluzione che abbia caratteristiche adeguate e si presti ad una velocissima riconversione in un reparto altamente specializzato per la rianimazione.

Quindi faccio un appello importante alla vostra generosità. La scelta di impegnarsi in questa direzione permetterà di salvare la vita di molti marchigiani.
Certo della vostra solidarietà, vi ringrazio in anticipo per la disponibilità che vorrete e potrete offrire partecipando a questo progetto così determinante".

Luca Ceriscioli


Per gli ultimi aggiornamenti consulta le NEWS

 

Donazioni sicure Coronavirus

La Regione Marche ha aperto un conto corrente per destinare risorse al servizio sanitario regionale che si sta occupando dell'emergenza Covid19.  

Ringraziamo tutti coloro che hanno già donato fino a oggi con grande generosità e coloro che utilizzeranno questo conto per dare il loro contributo all'assistenza sanitaria marchigiana. 

NB Per motivi temporali le donazioni fatte verso questo conto corrente non possono contribuire al progetto100 (nuovi 100 posti letto di terapia intensiva). Qui tutti i riferimenti per contribuire direttamente al progetto💯.

 

Ecco gli estremi per effettuare le donazioni:

  • numero di conto corrente postale: 001049330432
  • intestazione conto corrente postale: REGIONE MARCHE - EMERGENZA MARCHE CORONAVIRUS SERVIZIO TESORERIA
  • coordinate IBAN: IT43A0760102600001049330432

Procedure per richiesta produzione mascherine

 

In ragione dell’attuale stato di emergenza, l'art. 15 D.L. 17 Marzo 2020 n. 18 "Cura Italia", consente il celere avvio di produzioni e di importazioni di mascherine chirurgiche e DPI rispetto alle quali il produttore certifica i requisiti di sicurezza.

 

Per la presentazione delle Istanze inviare una PEC a

mascherinecovid-19@pec.iss.it

Per la richiesta di informazioni inviare una mail a

mascherinecovid-19@iss.it

 

Allegati:

Breve guida Maschere facciali ad uso medico - Normativa di riferimento, standard di qualità attesi e finanziamenti (versione del 20/03/2020)

Autocertificazione ai sensi dell'art. 15 del Decreto Legge 17 marzo 2020, n.18

Domanda di valutazione in deroga

Circolare del Ministero della Salute GAB n. 3572 del 18/03/2020

Decreto Legge 02 marzo 2020, n. 9

Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18

Link al sito ISS - Procedure per richiesta produzione mascherine

Nuovo Coronavirus: le Raccomandazioni

Coronavirus raccomandazioni; il testo in figura è riportato dopo la figura stessa

 

Coronavirus - 11 norme igieniche per prevenire il contagio e limitare il rischio di diffusione del nuovo Coronavirus: è assolutamente fondamentale la collaborazione e l'impegno di tutti.

Le raccomandazioni:

  1. Lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani.
  2. Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute.
  3. Evitare abbracci e strette di mano.
  4. Mantenimento nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro.
  5. Igiene respiratoria. Starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie.
  6. Evitare l'uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l'attività sportiva.
  7. Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani.
  8. Coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce (non con le mani nude, se non si ha un fazzoletto usare l’incavo del gomito).
  9. Non assumere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico.
  10. Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol.
  11. Usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate.

 

Perché le raccomandazioni di distanziamento

L'Istituto Superiore di Sanità (ISS) sottolinea che queste misure di distanziamento sociale "hanno lo scopo di evitare una grande ondata epidemica, con un picco di casi concentrata in un breve periodo di tempo iniziale che è lo scenario peggiore durante un'epidemia per la sua difficoltà di gestione".
"Nel caso del coronavirus - spiega l'ISS - dobbiamo tenere conto, inoltre, che l'Italia ha una popolazione anziana, peraltro molto più anziana di quella cinese, e bisogna proteggerla il più possibile da contagi. Le misure indicate dalle autorità quindi vanno seguite nella loro totalità".

Consulta il primo piano dell'Istituto Superiore di Sanità: www.iss.it

 


vai alla tabella delle USCA attive nel territorio

Sono attive sul territorio marchigiano le Unità speciali per la continuità assistenziale (USCA), che effettuano i controlli domiciliari dei malati o sospetti contagiati di Covid-19 e, ove necessario, i tamponi per la verifica della positività al virus.

Le squadre vengono attivate dai medici di medicina generale, dai pediatri di libera scelta o dalla guardia medica e non dai singoli cittadini, che devono continuare a rivolgersi a questi ultimi in caso di necessità, o chiamare il 118 in caso di condizioni particolarmente critiche proprie o dei propri familiari. 

Queste Unità garantiscono la presa in carico dei pazienti sintomatici o sospetti che non richiedono ricovero ospedaliero ma che hanno necessità di essere monitorati. Le stesse Unità dovranno effettuare anche tamponi domiciliari dei pazienti sintomatici. Equipaggiate con i dispositivi di sicurezza individuali idonei, consentono interventi precoci, riducendo i tempi di attesa per tamponi e interventi assistenziali e prevenendo, ove possibile, l'acuirsi della malattia, riducendo, in questo modo, eventuali necessità di ricovero.

“Con l’evolversi della situazione, la macchina organizzativa sanitaria implementa e integra le soluzioni operative più appropriate – spiega il presidente Luca Ceriscioli – e in questo senso l’attività delle Usca è fondamentale in quanto ci consente, in questa fase, di ottimizzare i nostri interventi, restituendo anche sicurezza e serenità ai pazienti che possono essere seguiti a casa, ma che hanno bisogno di essere monitorati e supportati dalle squadre sanitarie. Dal punto di vista dei tamponi, questa soluzione, integrata con la modalità drive through e con i test sierologici, in partenza in questi giorni, ci consente di essere più incisivi nei prelievi, sempre compatibilmente con la disponibilità dei reagenti”.

Ogni task force è operativa 7 giorni su 7 dalle 8 alle 20, è composta da almeno due operatori (due medici o un medico e un infermiere), coordinata da un medico di medicina generale senior, convenzionato da più di dieci anni e supportata da un pediatra di libera scelta con disponibilità telefonica.

Le Aree Vaste e i distretti stanno implementando le squadre. Al momento sono operative 17 Task force nella regione, ma l’organizzazione è in fase di implementazione.

 

Tabella in aggiornamento - Dati Aree Vaste/Distretti

Le USCA sono attivate dai medici di medicina generale, dai pediatri di libera scelta o dalla continuità assistenziale, che hanno in carico i pazienti

 

Numero Usca Comune Sede Medici coordinatori Staff
Numero Usca Comune Sede Medici coordinatori Staff

coronavirus - proroghe scadenza documenti

Proroghe scadenza documenti 

 

Si aggiorna l’elenco delle formalità che beneficiano delle proroghe previste dal decreto-legge 18/2020, per effetto dell'emergenza Coronavirus, con riferimento alla scadenza della documentazione relativa a conducenti, veicoli, nautica, consegna fascicoli cartacei e targhe presso lo Sportello Telematico dell'Automobilista.

Download documento sulle Proroghe scadenza documenti

Fonte: Ministero Infrastrutture e Trasporti - Dipartimento Trasporti, Navigazione, Affari Generali e Personale Direzione Generale Territoriale del Centro (Ufficio Motorizzazione Civile)

 

Resta valida la proroga per i DOCUMENTI DI RICONOSCIMENTO E D’IDENTITÀ > al 31/08/2020 

La validità ad ogni effetto dei documenti di riconoscimento e di identità di cui all’articolo 1, comma 1, lettere c), d) ed e), del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n.445, rilasciati da amministrazioni pubbliche, scaduti o in scadenza successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto è prorogata al 31 agosto 2020. La validità ai fini dell’espatrio resta limitata alla data di scadenza indicata nel documento. 
Art. 104 Decreto Legge 18 del 17/03/2020 (G.U. 70 del 17/03/2020). 

Comunicati Stampa

Il Gores ha comunicato i risultati dei tamponi di oggi. I positivi sono 149 su 913 analizzati. http://www.regione.marche.it/portals/0/Salute/CORONAVIRUS/DatiGORES/GORESblu08042020_9.pdf ...
Il Gores ha comunicato che le persone decedute nelle ultime 24 ore sono state purtroppo 17 http://www.regione.marche.it/portals/0/Salute/CORONAVIRUS/DatiGORES/GORESarancio08042020_18.pdf ...
Nel report di metà giornata del Gores le persone dimesse e guarite salgono a 645 http://www.regione.marche.it/portals/0/Salute/CORONAVIRUS/DatiGORES/corrReport_schema_sintetico_monitoraggio_agg_8_APRILE_2020.pdf ...
Enel Cuore, la Onlus del Gruppo Enel, è al fianco della Regione Marche per affrontare l’emergenza sanitaria causata dal diffondersi del virus COVID-19. Enel Cuore ha già stanziato la donazione alla Regione guidata dal presidente Luca Ceriscioli destinata in particolare della Protezione civile e al s...
“Fatevi aiutare”. È l’appello che l’assessora alle Pari opportunità, Manuela Bora, rivolge alle donne maltrattate all’interno delle mura domestiche, in questi giorni segnati dal distanziamento sociale per contrastare la diffusione del Coronavirus. Un invito rivolto a nome della Giunta regionale, “pe...