Salute

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Agenzia regionale Sanitaria (ARS)
PF Prevenzione e promozione della salute nei luoghi di vita e di lavoro
Via Don Gioia, 8 - 60122 Ancona

Dirigente Dott. Fabio Filippetti
Telefono : 071.806.4127 
Email : fabio.filippetti@regione.marche.it

VACCINAZIONI DA 0 A 16 ANNI E FREQUENZA SCOLASTICA (LEGGE 119/2017)

Le vaccinazioni sono tra gli interventi di maggiore efficacia per la prevenzione primaria delle malattie infettive, sono uno strumento essenziale per la salute della popolazione e soprattutto dell’infanzia. Raggiungere e mantenere elevate coperture vaccinali è il mezzo per garantire alla popolazione la scomparsa o il controllo di alcune importanti malattie.

In Italia ed anche nella nostra regione, a partire dal 2013, si è registrato un progressivo trend in diminuzione del ricorso alle vaccinazioni, sia obbligatorie che raccomandate. Tale fenomeno ha determinato un calo della copertura vaccinale al di sotto del 95%, soglia raccomandata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per il raggiungimento della cosiddetta “immunità di gregge” e da tempo obiettivo dei Piani Nazionali di Prevenzione Vaccinale (PNPV), incluso l’ultimo ( PNPV 2017-2019), per proteggere indirettamente anche coloro che, per motivi di salute, non possono essere vaccinati.

 

La legge sulle vaccinazioni approvata dal Parlamento (legge 119/2017) è stata emanata per garantire in maniera omogenea sul territorio nazionale le attività dirette alla prevenzione, al contenimento e alla riduzione dei rischi per la salute pubblica e per assicurare il costante mantenimento di adeguate condizioni di sicurezza relativamente alla circolazione di patogeni infettivi, garantendo i necessari livelli di copertura vaccinale.

La normativa estende da 4 a 10 le vaccinazioni obbligatorie previste per l'iscrizione a scuola: tali vaccinazioni riguardano i bambini/ragazzi da 0 a 16 anni. Per approfondimenti, vedere Allegato 2 della Circolare Ministero della salute del 16 agosto 2017

Finora erano obbligatorie le vaccinazioni per difterite, tetano, polio ed epatite B; ora si aggiungono quelle per pertosse, Haemophilus influenzae tipo b, morbillo, rosolia, parotite e varicella (quest’ultima è obbligatoria solo per i nati dall’1 gennaio 2017).
Tutte le 10 vaccinazioni ora obbligatorie sono gratuite perché già inserite nei nuovi Livelli essenziali di assistenza (LEA).

 

La Regione Marche e l’ASUR Marche si sono organizzate per semplificare il più possibile le procedure per le famiglie e per il mondo della scuola, evitando richieste improprie ed evitando in primis che sia il genitore a doversi preoccupare di contattare il Servizio vaccinale del proprio territorio

 

Cosa è necessario  per l'iscrizione a scuola per l’Anno Scolastico 2017/2018?

Per quanto riguarda l’iscrizione a scuola (a tutti i livelli pubblici e privati, compresi i nidi e le scuole per l’infanzia), per il prossimo anno 2017/2018 - nella fase quindi di prima applicazione della legge - sono previste queste specifiche disposizioni transitorie.

 

I genitori devono presentare adeguata documentazione:

-  entro il 10 settembre 2017 per i nidi e le scuole dell'infanzia

-  entro il 31 ottobre 2017 per la scuola dell'obbligo (primaria, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado)

 

nello SCHEMA è indicato il percorso da seguire

PERCORSO 0-6 ANNI (ASILI NIDO/SCUOLE MATERNE)

PERCORSO 6-16 ANNI (Scuola dell'obbligo primaria, secondaria di primo e secondo grado)

 

E’ stato attivato un indirizzo di posta elettronica regionale al quale ci si potrà rivolgere per avere ulteriori informazioni:

infovaccinazioni@regione.marche.it

 

Informazioni possono essere richieste al numero di pubblica utilità (call center Ministero della Salute): 1500.  Il numero è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle 16.00.

 

LINK UTILI

Sito web Ministero della Salute – vaccinazioni

FAQ (Frequently Asked Questions) – le domande poste più frequentemente dai genitori

Comunicato regione Marche del 29 Agosto

 

1. Come ci si deve comportare per essere in regola con le vaccinazioni previste dalla nuova Legge, in relazione alla frequenza scolastica?

L’ASUR Marche invierà, il prima possibile alle famiglie di tutti i bambini che risultano non in regola con le vaccinazioni una lettera di invito ad aderire al completamento delle vaccinazioni obbligatorie, con le informazioni per la loro esecuzione presso il Servizio Vaccinale competente per territorio.

Verrà data la priorità di invio della lettera ai genitori/tutori dei bambini di età compresa tra 0 e 6 anni in quanto per essi la norma transitoria prevede scadenze più ravvicinate.

La lettera, in duplice copia, contiene al suo interno una attestazione di volontà che dovrà essere sottoscritta dai genitori o tutori dei bambini invitati e consegnata, secondo la scuola che il bambino/a dovrà frequentare:

-           entro il prossimo 10 settembre ai servizi educativi per l'infanzia e le scuole dell'infanzia (nidi e materne),

-          entro il 31 ottobre 2017 alle istituzioni del sistema nazionale di istruzione e ai centri di formazione professionale regionali.

In questo modo i genitori o tutori esprimono la volontà di aderire all’invito dell’ASUR.

 

Se non si riceve la lettera di invito, vuol dire che il proprio figlio risulta regolarmente vaccinato. In questo caso i genitori o tutori del minore possono compilare il modello di autocertificazione scaricabile dai siti internet della Regione Marche, dell’ASUR, del Ministero della Salute o del MIUR, sottoscriverlo e consegnarlo alla scuola (rispettando le scadenze sopra citate).

 

2. Chi posso contattare per sapere esattamente quali vaccinazioni ha effettuato mio figlio?

Al momento attuale le sconsigliamo di rivolgersi o di telefonare al servizio vaccinale del suo distretto per controllare lo stato di vaccinazione di suo figlio.

Come spiegato al punto precedente, se suo figlio/a non è in regola con le vaccinazioni riceverà una lettera di invito. Se entro tale data non le verrà recapitata alcuna comunicazione significa che suo figlio risulta regolarmente vaccinato e pertanto sarà sufficiente compilare e firmare la autocertificazione.

 

3. L’art 3 del Decreto Legge 73 stabilisce che ai Dirigenti scolastici, ai responsabili dei servizi educativi per l'infanzia, dei centri di formazione professionale regionale e delle scuole private non paritarie, sia presentata da parte dei genitori “idonea documentazione comprovante l'effettuazione delle vaccinazioni”. E’ possibile presentare il libretto vaccinale in nostro possesso oppure il certificato vaccinale rilasciato dall’ASUR?

Si, il libretto vaccinale è considerabile “idonea documentazione”, ma solo se vidimata dal servizio vaccinale dell’ASUR. Anche il certificato vaccinale rilasciato dall’ASUR è una documentazione idonea.

 

4. Cosa succede se non posso presentarmi il giorno della convocazione da parte del Servizio Vaccinale dell’ASUR?

Qualora sia stato dato un appuntamento con giorno e ora previsti per l’effettuazione delle vaccinazioni di recupero, se per qualunque motivo non possa presentarsi il giorno della convocazione, le consigliamo di prendere contatti con il Servizio vaccinale territoriale con qualche giorno di anticipo rispetto alla data di convocazione, telefonando o presentandosi personalmente presso la sede vaccinale, per permettere agli operatori di spostarle l’appuntamento. Purtroppo, per i Servizi vaccinali che lavorano su prenotazione, visto l’alto numero di sedute vaccinali da effettuare, non potrà essere garantito un sistema a libera scelta da parte del cittadino, ma certamente gli operatori dell’ASUR le garantiranno una nuova data di convocazione.

 

5. Cosa succede se autocertifico le vaccinazioni di mio figlio ma poi non risulta regolarmente vaccinato?

Scopo della nuova normativa è di aumentare la copertura vaccinale per tutelare la salute dei bambini e di tutta la popolazione. 

La procedura della Legge prevede numerosi inviti prima di procedere con le sanzioni, pertanto eventuali errori commessi, qualora sia chiara la volontà da parte dei genitori di regolarizzare la posizione vaccinale del proprio figlio non comporteranno multe.

Prima di procedere con le sanzioni, si prevede almeno un ammonimento formale effettuato tramite raccomandata; in sintesi non c’è rischio per una famiglia di ricevere una sanzione senza esserne consapevole.

 

6. Se mio figlio ha avuto una delle malattie per cui è prevista la vaccinazione, sono esonerato dall’obbligo di vaccinarlo?

Se il bambino ha già contratto una delle malattie per cui è prevista la vaccinazione sarà cura del Servizio vaccinale ASUR verificarlo al momento dell’appuntamento ed eventualmente non vaccinarlo per quella determinata malattia. È utile sapere però che, poiché in commercio esistono vaccini combinati (un solo vaccino contro più malattie), in alcuni casi, per assicurare la vaccinazione mancante, si renderà necessario vaccinare i bambini contro una malattia che ha già avuto in passato. Ciò non comporta alcun tipo di pericolo.

 

7. Se dovendo regolarizzare le vaccinazioni di mio figlio (0-6 anni) non riesco ad effettuare le vaccinazioni previste entro il 10 settembre 2017, potrà comunque frequentare l’asilo nido o la scuola dell’infanzia?

Si, il bambino può frequentare regolarmente l’asilo nido o la scuola dell’infanzia, purché il genitore dimostri di aver aderito all’invito dell’ASUR, compilando e firmando l’attestazione di volontà ricevuta con la lettera invito.

 

8. Se non riesco ad effettuare a mio figlio (che ha più di 6 anni) una o più vaccinazioni previste entro il 31 ottobre, potrà frequentare la scuola (scuola primaria, scuola secondaria di primo grado, scuola secondaria di secondo grado, centri di formazione professionale regionale)?

Si, il bambino/ragazzo può frequentare regolarmente le scuole dell’obbligo, purché il genitore dimostri di aver aderito all’invito dell’ASUR compilando e firmando l’attestazione di volontà ricevuta con l’invito. Ricordiamo che per i bambini sopra i 6 anni l’inadempienza all’obbligo vaccinale non costituisce mancanza del requisito di accesso alle scuole.

 

9. Entro quale data le famiglie devono consegnare l’idonea documentazione alle scuole per l’anno scolastico 2017/18?

- Per i servizi educativi e le scuole dell’infanzia (nidi e materne, incluse quelle private non paritarie) le famiglie devono consegnare la documentazione entro il prossimo 10 settembre;

- Per le istituzioni del sistema nazionale di istruzione e i centri di formazione professionale regionali la consegna della documentazione deve avvenire entro il 31 ottobre.

La presentazione di idonea documentazione costituisce requisito di accesso solo per i servizi educativi per l'infanzia e le scuole dell'infanzia (0-6 anni), ma non per gli altri gradi di istruzione (6-16 anni).

 

10. Quali sono le vaccinazioni obbligatorie in base al DL 73? 

Il DL 73, recentemente convertito in legge, prevede 10 vaccinazioni obbligatorie in base alla coorte di nascita del bambino. 

In pratica sono obbligatorie:

  • per i bambini nati dal 2001 al 2011 (6 – 16 anni): le vaccinazioni contro difterite, tetano, pertosse, polio, epatite B, Haemophilus influenzae b, morbillo, parotite e rosolia;
  • per i bambini nati dal 2012 al 2016 (1-6 anni): le vaccinazioni contro difterite, tetano, pertosse, polio, epatite B, Haemophilus influenzae b, morbillo, parotite e rosolia;
  • per i bambini nati a partire dal 2017: le vaccinazioni contro difterite, tetano, pertosse, polio, epatite B, Haemophilus influenzae b, morbillo, parotite, rosolia e varicella. 

 

11. Le vaccinazioni obbligatorie sono gratuite?

Tutti le vaccinazioni obbligatorie sono gratuite, in relazione all’anno di nascita per il quale è previsto l’obbligo. Più in generale tutte le vaccinazioni previste dal calendario vaccinale nazionale e regionale sono offerte attivamente e gratuitamente.

  

12. Se pago le sanzioni devo sottoporre ugualmente mio figlio alle vaccinazioni?

Se un genitore dopo aver ricevuto la prima lettera di invito e la successiva raccomandata, decide di non far vaccinare il proprio figlio, sarà soggetto al pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria. Il pagamento della sanzione esonera il bambino dalle vaccinazioni mancanti.

I minori tra 0 e 6 anni, nonostante il pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria, non possono accedere ai nidi e alle scuole materne incluse quelle private non paritarie se non regolarmente vaccinati. I bambini che frequentano queste collettività sono infatti esposti a un rischio più elevato di contrarre malattie infettive, rischio che aumenta considerevolmente in presenza di basse coperture vaccinali.

I bambini che frequentano le scuole dell’obbligo, non in regola con le vaccinazioni, possono comunque accedere alle scuole dopo il pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria.

 

13. Anche gli insegnanti sono sottoposti all’obbligo delle vaccinazioni?

No, attualmente per gli insegnanti non è previsto l’obbligo delle vaccinazioni.

 

14. Perché richiedere agli insegnanti informazioni sul proprio stato vaccinale?

 Quanto viene richiesto ai docenti è un’autocertificazione, senza alcun obbligo di vaccinazione. La richiesta è finalizzata ad avere informazioni sulla suscettibilità a certe malattie infettive e sulla penetranza di certe politiche vaccinali (recuperi dei soggetti suscettibili previsti dai piani vaccinali nazionali) laddove non esistano altri sistemi di rilevazione che possano consegnare dei dati di suscettibilità a certe malattie o copertura vaccinale nel corpo docente.   

 

15. Le vaccinazioni contro meningococco B e meningococco C sono obbligatorie?

Il DL 73, recentemente convertito in legge, considera le vaccinazioni anti meningococco B a partire dai nati del 2017, e per meningococco C, a partire dai nati del 2012, come fortemente raccomandate. Ricordiamo che le vaccinazioni previste dal Piano nazionale vaccini (PNPV 2017 – 2019) recentemente recepito anche nelle Marche (DGR 458/2017) sono LEA, Livelli Essenziali di Assistenza, ovvero rappresentano un diritto per ogni cittadino, indipendentemente se siano state definite “obbligatorie” o siano rimaste “raccomandate”.

 

Allegato A1 - Lettera da Area Vasta ASUR con adesione vaccinazione (attestazione della volontà di aderire alla vaccinazione)

 

Allegato A2 - Richiesta attiva vaccinazioni

 

Allegato B - Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà (autodichiarazione di effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie)

 

LEGGE 119/2017 – DISPOSIZIONI TRANSITORIE ANNO SCOLASTICO 2017/2018
Percorso certificazioni vaccinali bambini 0-6 anni (asili nido e scuole materne) scadenza iscrizione 11 settembre – prima fase

 

I Servizi Vaccinali delle Aree Vaste ASUR individuano l’elenco dei bambini inadempienti all’obbligo vaccinale



 

BAMBINI INADEMPIENTI ALL’OBBLIGO VACCINALE*


Ricevono la lettera dai Servizi Vaccinali ASUR



I Servizi Vaccinali inviano ai genitori esercenti la responsabilità genitoriale/tutori/soggetti affidatari una lettera raccomandata (Allegato A) con l’invito alla vaccinazione, dove si indicano orario e data dell’appuntamento oppure quando verranno contattati per fissarlo. La lettera comprende anche un modulo da firmare che attesta la volontà di aderire alla vaccinazione (Allegato A1) da consegnare per l’iscrizione entro l' 11 settembre alla Scuola di appartenenza.

* Nel caso di bambini non vaccinati che non ricevono la lettera ASUR, i genitori possono attivamente richiedere le vaccinazioni al Servizio Vaccinale ASUR. Tale richiesta – su apposito modulo (Allegato A2) disponibile nei siti WEB - va consegnata o spedita spedita con posta elettronica ordinaria o certificata (gli indirizzi sono riportati nel retro dell’allegato A2) oppure mediante raccomandata al Servizio vaccinale e, in copia, consegnata alla Scuola entro l'11 Settembre 2017.

BAMBINI IN REGOLA CON LE VACCINAZIONI


Non ricevono la lettera dei servizi vaccinali ASUR



I genitori/tutori/soggetti affidatari compilano la dichiarazione (Allegato B) disponibile nei siti web o presso la scuola, e sottoscrivono con le modalità indicate in calce alla medesima.
La dichiarazione deve essere consegnata alle Scuole entro l' 11 settembre ( barrare la voce “ha effettuato le vaccinazioni obbligatorie indicate di seguito….”)
Entro il 10 marzo 2018 andrà poi consegnato il certificato vaccinale.
In alternativa – se già a disposizione – i genitori possono consegnare idonea documentazione: copia del libretto vaccinale vidimato, attestazione o certificato di avvenuta vaccinazione rilasciato dai Servizi Vaccinali.

 

 

Casi Particolari
Esonero - Differimento



I genitori/tutori/soggetti affidatari consegnano la documentazione firmata dal Medico di Medicina Generale o dal Pediatra di Libera Scelta


Successivamente alla scadenza scadenza dell' 11 settembre, verranno avviate le procedure di verifica previste dalla Legge


LEGGE 119/2017 – DISPOSIZIONI TRANSITORIE ANNO SCOLASTICO 2017/2018
Percorso certificazioni vaccinali bambini e ragazzi 6-16 anni (Istituzioni del sistema nazionale di istruzione e centri di formazione professionale regionale: Scuola dell'obbligo primaria, secondaria di primo e secondo grado)

 

I Servizi Vaccinali delle Aree Vaste ASUR individuano l’elenco dei bambini e dei ragazzi inadempienti all’obbligo vaccinale



 

INADEMPIENTI ALL’OBBLIGO VACCINALE*


I Genitori ricevono la lettera dai Servizi Vaccinali ASUR



I Servizi Vaccinali inviano ai genitori esercenti la responsabilità genitoriale/tutori/soggetti affidatari una lettera (Allegato A) con l’invito alla vaccinazione, dove si indicano orario e data dell’appuntamento oppure quando verranno contattati per fissarlo. La lettera comprende anche un modulo da firmare che attesta la volontà di aderire alla vaccinazione (Allegato A1) da consegnare per l’iscrizione entro il 31 Ottobre alla Scuola di appartenenza.

* Nel caso di bambini non vaccinati che non ricevono la lettera ASUR, i genitori possono attivamente richiedere le vaccinazioni al Servizio Vaccinale ASUR. Tale richiesta – su apposito modulo (Allegato A2) disponibile nei siti WEB - va consegnata o spedita spedita con posta elettronica ordinaria o certificata (gli indirizzi sono riportati nel retro dell’allegato A2) oppure mediante raccomandata al Servizio vaccinale e, in copia, consegnata alla Scuola entro il 31 Ottobre 2017.

ADEMPIENTI ALL’OBBLIGO VACCINALE


Non ricevono la lettera dei servizi vaccinali ASUR



I genitori/tutori/soggetti affidatari compilano la dichiarazione (Allegato B) disponibile nei siti web o presso la scuola, e sottoscrivono con le modalità indicate in calce alla medesima.
La dichiarazione deve essere consegnata alle Scuole entro il 31 Ottobre ( barrare la voce “ha effettuato le vaccinazioni obbligatorie indicate di seguito….”)
Entro il 10 marzo 2018 andrà poi consegnato il certificato vaccinale.
In alternativa – se già a disposizione – i genitori possono consegnare idonea documentazione: copia del libretto vaccinale vidimato, attestazione o certificato di avvenuta vaccinazione rilasciato dai Servizi Vaccinali.

 

 

Casi Particolari
Esonero - Differimento



I genitori/tutori/soggetti affidatari consegnano alla Scuola la documentazione firmata dal Medico di Medicina Generale o dal Pediatra di Libera Scelta


Successivamente alla scadenza scadenza del 31 Ottobre, verranno avviate le procedure di verifica previste dalla Legge


 

Circolare regionale del 30 agosto 2017 - Prime indicazioni operative per la applicazione della L. 119/2017 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, recante disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale”, pubblicata sulla G.U. n. n. 182 del 05 agosto 2017