mercoledì 4 settembre 2019  09:00 

 

A pochi mesi dalle elezioni di maggio 2019, quando i cittadini europei sono stati chiamati alle urne per il rinnovo del Parlamento europeo, l'Eurobarometro ha pubblicato i risultati del sondaggio condotto nelle settimane successive al voto in tutti i 28 Stati membri 

 

Circa 28.000 elettori hanno risposto a un questionario sulla loro partecipazione alle elezioni europee e sulle motivazioni che li hanno spinti ​​ad andare a votare. Tra i vari dati analizzati, significato l'aumento percentuale dei giovani con mentalità filoeuropea. Altrettanto rilevante, in particolare per la legittimità democratica ed identitaria dell'unione, la consistente crescita di cittadini che hanno dichiarato di credere fermamente che "la loro voce conti nell'UE": 

 

L'affluenza complessiva alle elezioni europee 2019 è aumentata di 8 punti rispetto ai precedenti anni, grazie anche alla cospicua presenza di giovani europei, tra i 16/18 e 24 anni, che per la prima volta hanno esercitato il proprio diritto al voto. Grazie al loro impegno civico, si è infatti passati dal 28% del 2014 al 42%.

Dato altrettanto rilevante, l'aumento del 34% anche nella partecipazione di giovani con fascia di età tra i 25 e i 39 anni e che hanno votato a favore dell'UE (25%, + 11 punti percentuali)

 

Rispetto al parametro "motivazione", l'indagine post elettorale ha infine mostrato che i temi che hanno spinto i cittadini europei ad andare a votare hanno riguardato, in particolare,  l'economia e la crescita (44%), i cambiamenti climatici (37%), nonché i diritti umani e la democrazia (37%).

La relazione completa del sondaggio sarà pubblicata dal Parlamento europeo a settembre 2019

 

Maggiori informazioni: http://bit.ly/2MrJCIk