Si è svolto ieri in Regione Marche un tavolo di confronto dedicato alla situazione della HP Composites di Ascoli Piceno, alla presenza dell’azienda, rappresentata dal CEO Sandro Rella, delle organizzazioni sindacali, dell’assessore regionale Tiziano Consoli e del consigliere regionale Andrea Maria Antonini.
Nel corso dell’incontro l’azienda ha illustrato gli aggiornamenti relativi al piano di risanamento e alle prospettive industriali, evidenziando per il 2026 una previsione di incremento del fatturato pari al 15%.
Per quanto riguarda il mercato di riferimento, è stata confermata una struttura produttiva ancora prevalentemente orientata al settore automotive, con nuovi sviluppi commerciali anche oltre i mercati europei e con prospettive di crescita in ulteriori segmenti come il settore della Marina e dell’Aerospace.
Il piano presentato prevede inoltre interventi organizzativi finalizzati al mantenimento della forza lavoro diretta a pieno regime, mentre sul fronte della manodopera indiretta continua ad essere applicata la cassa integrazione straordinaria secondo il principio della rotazione.
Nel corso del confronto è stato affrontato anche il tema delle misure finanziarie a sostegno dell’azienda, tra cui una ricapitalizzazione da parte del socio di maggioranza e una moratoria con gli istituti bancari sui mutui in essere, strumenti che consentono di sostenere la continuità produttiva durante la fase di ristrutturazione.
«La Regione Marche segue con grande attenzione la situazione della HP Composites – ha dichiarato l’assessore regionale Tiziano Consoli – perché parliamo di una realtà industriale importante per il territorio ascolano e di centinaia di lavoratori coinvolti. L’incontro di oggi ci ha consentito di approfondire il piano industriale presentato dall’azienda e di registrare alcuni segnali incoraggianti sulle prospettive produttive. Il nostro obiettivo è continuare a monitorare con responsabilità questa fase, mantenendo il confronto aperto con tutte le parti per tutelare il lavoro e garantire continuità produttiva».