Edilizia, Lavori Pubblici e Patrimonio

News ed Eventi

mercoledì 13 maggio 2026  19:54 

Ritiro del piano industriale e salvaguardia dell’occupazione. È la richiesta concordata nel pomeriggio di oggi nel corso di un incontro a Palazzo Raffaello, sede della giunta, dal presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e dall’assessore regionale al lavoro Tiziano Consoli con le rappresentanze sindacali dei lavoratori Electrolux Marche, alla luce della grave situazione emersa in questi giorni dopo l’annuncio dell’azienda che prevede anche la chiusura dello stabilimento di Cerreto d’Esi. Una decisione che rischia di avere pesanti ripercussioni occupazionali e sociali sul territorio marchigiano, con 170 lavoratori coinvolti nel sito produttivo di Cerreto d’Esi e circa 1.700 dipendenti interessati complessivamente in Italia.

“La Regione e tutti i marchigiani sono al vostro fianco – ha dichiarato il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli –: una ristrutturazione aziendale non può contemplare la chiusura di uno stabilimento. Una scelta unilaterale, inaccettabile e offensiva nei confronti di una comunità e di tutta la regione. Chiederemo il ritiro del piano industriale, perché per noi è imprescindibile salvaguardare l’occupazione, il futuro dello stabilimento di Cerreto d’Esi e la capacità manifatturiera del territorio. Parliamo di un sito che in oltre mezzo secolo di storia ha dimostrato grandi capacità produttive, raggiungendo sempre gli obiettivi prefissati dall’azienda. Qui ci sono maestranze con grande competenza che possono continuare a dare un contributo importante allo sviluppo produttivo. Per un territorio già colpito da altre crisi industriali, tutto questo è inaccettabile. Siamo indignati, preoccupati e dispiaciuti. Ora si apre una partita sicuramente non facile – ha aggiunto –. Queste aziende hanno ricevuto sostegni pubblici, anche per ristrutturare la capacità produttiva. Abbiamo immediatamente avviato un percorso di concertazione in Regione. Questa mattina ho voluto incontrare lavoratori e sigle sindacali di fronte allo stabilimento di Cerreto d’Esi, oggi pomeriggio abbiamo avuto un incontro con i sindacati che rivedremo anche prima del 25 maggio, giorno in cui è fissata una riunione al Mimit, alla presenza dell’azienda, delle organizzazioni sindacali e delle Regioni interessate. Ho già sentito il ministro Urso, che condivide la necessità di tutelare prima di tutto l’occupazione. È importante restare uniti e coesi a difesa di Cerreto d’Esi, dell’occupazione, del territorio e della sua competitività. Le Marche hanno una grande storia fatta da persone perbene che sanno cosa significa il lavoro, la serietà e il rispetto dei patti presi”.
   

mercoledì 13 maggio 2026  16:34 

La DOP Economy come sistema produttivo organizzato, capace di andare oltre la semplice somma delle eccellenze e di generare valore per imprese, filiere e territori. È questo il tema al centro del talk “La DOP Economy delle Marche”, promosso oggi dalla Regione Marche nell’ambito di TUTTOFOOD 2026, l’evento in corso nello spazio AREPO Vision Arena a Milano.
L’incontro, presentato e coordinato da Edoardo Raspelli, giornalista e critico gastronomico tra i più noti interpreti del racconto enogastronomico italiano, ha coinvolto il vicepresidente della Regione Marche e assessore all’Agricoltura Enrico Rossi e i rappresentanti delle principali filiere certificate marchigiane. L’impegno della Regione Marche è infatti quello di sostenere la DOP Economy come leva di crescita, competitività e valore per le filiere agroalimentari regionali, nel quadro degli obiettivi del CSR Marche (Complemento per lo Sviluppo Rurale). Al centro del confronto, non soltanto i prodotti, ma il valore economico, produttivo e territoriale dei comparti rappresentati dai Consorzi. Ogni denominazione racconta infatti una filiera: imprese agricole, trasformatori, disciplinari, aree produttive, competenze, mercati e ricadute sul tessuto economico regionale.
“La presenza della Regione Marche a TUTTOFOOD – ha spiegato il vicepresidente Rossi -, con 55 aziende e un sistema di qualità certificata che conta 14 prodotti nel cibo e 21 denominazioni nel vino, rappresenta un’occasione importante per raccontare l’agroalimentare marchigiano nella sua dimensione più autentica e strategica. DOP e IGP non sono soltanto eccellenze da valorizzare, ma espressione di filiere, Consorzi, imprese, territori e comunità produttive. Il punto è dare a questo patrimonio una prospettiva economica solida, perché la qualità certificata possa continuare a svolgere anche una funzione di presidio del territorio, delle aree interne e del paesaggio. Come Regione intendiamo accompagnare questo percorso attraverso gli strumenti del CSR, sostenendo progetti di filiera credibili, innovazione, collaborazione tra i Consorzi e una promozione più organica. Le Marche – ha concluso Rossi - hanno produzioni diverse, spesso di piccola dimensione: proprio per questo devono imparare a parlare con una voce più corale, capace di rafforzare le singole identità e di intercettare mercati attenti alla qualità e disposti a riconoscerne il valore”.   

mercoledì 13 maggio 2026  16:28 

Rafforzare la collaborazione tra istituzioni sanitarie, medici di medicina generale, amministrazioni comunali e realtà civiche è la condizione necessaria per rendere pienamente operative le attività di studio e monitoraggio previste sul territorio di Falconara nell’ambito dei progetti nazionali su ambiente e salute. È questo il messaggio centrale emerso dalla conferenza stampa che si è tenuta ad Ancona, al Ridotto del Teatro delle Muse, nel corso della giornata dedicata ai progetti SINTESI e INSINERGIA, promossa da Agenzia Regionale Sanitaria delle Marche, ARPAM e Istituto Zooprofilattico Sperimentale.

   

mercoledì 13 maggio 2026  15:55 

Si apre domani la XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino 2026 a cui la Regione Marche partecipa, come da tradizione, con un programma ricco di eventi e iniziative che mettono in luce il panorama culturale ed editoriale marchigiano.

   

mercoledì 13 maggio 2026  12:33 

Una nuova opportunità per gli Enti del Terzo settore di sperimentare modelli innovativi di welfare di prossimità. Nell’ambito del progetto R.A.D.I.C.I. Rete Attiva per il Domani: Insieme per una Comunità Integrata, è stato pubblicato un avviso pubblico per la presentazione di progetti per azioni pilota di welfare territoriale, volte a promuovere innovazione, partecipazione e sviluppo comunitario.
Destinatarie della misura sono le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale e le fondazioni del Terzo settore regolarmente iscritte al Runts, che potranno complessivamente disporre di 800mila euro per la realizzazione di azioni pilota da compiere all’interno del territorio della regione Marche. I progetti dovranno essere presentati da una rete composta da almeno tre Ets e potranno avere un valore minimo di 10mila euro e uno massimo di 30mila e durare da quattro a sei mesi.
“Con il progetto R.A.D.I.C.I. – spiega l’assessore al Volontariato Tiziano Consoli - stiamo costruendo un modello innovativo di welfare territoriale, basato sulla collaborazione concreta tra istituzioni e Terzo Settore, attraverso percorsi condivisi che nascono dall’ascolto dei bisogni delle comunità marchigiane. Le azioni pilota presentate oggi rappresentano il cuore più innovativo del progetto: interventi di prossimità capaci di coinvolgere associazioni, volontariato e realtà locali nella costruzione di un welfare più inclusivo, partecipato e vicino alle persone. Gli 800 mila euro destinati a queste iniziative sono un investimento importante non solo economico, ma anche culturale, perché valorizzano le energie e le competenze diffuse nei territori, dando spazio anche alle piccole realtà del Terzo Settore. Un sincero plauso va inoltre a tutte le donne e gli uomini impegnati ogni giorno nel mondo del volontariato, una risorsa fondamentale per la coesione sociale e per il sostegno alle fragilità delle nostre comunità. R.A.D.I.C.I. dimostra che co-programmazione e co-progettazione possono diventare strumenti concreti di innovazione pubblica”.

   

mercoledì 13 maggio 2026  11:14 

Prosegue il percorso di rafforzamento dei servizi di salute mentale con il potenziamento delle strutture di Psichiatria delle AST di Ascoli Piceno e Pesaro Urbino. Con le recenti delibere approvate dalla Giunta regionale vengono infatti compiuti ulteriori passi avanti nelle procedure concorsuali finalizzate al reclutamento di nuovi dirigenti medici di Psichiatria.

   

mercoledì 13 maggio 2026  10:57 

Ricerca, politica industriale e tecnologie strategiche sono state al centro della partecipazione della Regione Marche alla prima edizione di R2I – Research to Innovate Italy, la manifestazione nazionale promossa dalla Conferenza delle Regioni in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna. L’evento, al quale ha partecipato l’assessore regionale all’Innovazione Giacomo Bugaro, si conclude oggi a Bologna.