Edilizia, Lavori Pubblici e Patrimonio

News ed Eventi

lunedì 13 luglio 2026  17:36 

Dalla missione di sistema della Regione Marche nello Zhejiang dello scorso maggio alla cooperazione operativa con la Cina. Il Presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, Mirco Carloni, e l’Assessore regionale allo Sviluppo economico e ai Porti, Giacomo Bugaro, hanno incontrato oggi nella sede Adsp, ad Ancona, il Ceo di Omoda & Jaecoo Italia, Kevin Cheng, per verificare in che modo il sistema logistico regionale, porto, aeroporto, interporto, possa divenire attrattivo per una base di scalo del gruppo cinese.

Omoda e Jaecoo sono marchi del gruppo Chery, attivi sul mercato italiano dell’automotive. A livello mondiale Chery Group ha venduto 2,8 milioni di veicoli nel 2025 (+7%), in Italia hanno totalizzato 15.487 vetture nel 2025 e 12.848 unità nel solo primo trimestre 2026. Un mercato, quindi, in espansione che cerca nuove possibilità di ingresso nelle piattaforme logistiche nazionali.

Il porto di Ancona è uno dei protagonisti dell’Adriatic logistic hub, è un polo con una posizione strategica per i collegamenti est-ovest. E’ uno dei principali scali dell’Adriatico per il traffico Ro/Pax intra-mediterraneo e svolge un ruolo di primo piano negli scambi commerciali, distinguendosi come uno dei porti più attivi del Mediterraneo. Negli ultimi anni, il traffico container ha registrato una crescita significativa, superando i 160.000 Teu e attirando i principali vettori containerizzati a livello globale. Dal punto di vista geografico, il porto di Ancona si colloca inoltre a circa cinque giorni di navigazione dal Canale di Suez, distanza che consente di ridurre i tempi di collegamento fra l’Asia e il mercato europeo.   

lunedì 13 luglio 2026  08:00 

La Commissione europea ha presentato la nuova Piattaforma per l’Innovazione dell’UE, uno strumento digitale pensato per supportare startup, imprese innovative e ricercatori nel percorso di trasformazione delle proprie idee in soluzioni di mercato. Sviluppata dalla Direzione generale della Ricerca e dell’Innovazione della Commissione europea, la piattaforma si propone come punto di accesso unico ai servizi di sostegno offerti dall’Unione, semplificando l’accesso a risorse, opportunità e strumenti dedicati all’ecosistema dell’innovazione.

   

venerdì 10 luglio 2026  13:49 

Oltre 60 milioni di accessi in poco più di due mesi certificano il successo di "Let's Marche", la campagna di comunicazione promossa da ATIM – Agenzia per il Turismo e l'Internazionalizzazione delle Marche – che dal 23 marzo al 6 giugno 2026 ha portato le immagini panoramiche della regione nelle principali stazioni ferroviarie italiane. Ventiquattro maxischermi e diciotto mosaici digitali hanno raccontato le Marche a milioni di viaggiatori, confermando l'efficacia di un'importante operazione di marketing territoriale nazionale.

   

giovedì 9 luglio 2026  17:18 

Nella mattinata odierna presso il Palazzo del Governo di Ancona, alla presenza del Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, On. Emanuele Prisco, è stato sottoscritto il "Patto per la sicurezza urbana e per la promozione e l’attuazione di un sistema di sicurezza partecipata e integrata del Comune di Ancona".

Il documento pattizio, voluto fortemente dal Prefetto di Ancona e dal Sindaco di Ancona, definito in coerenza con le indicazioni e direttive del Ministero dell’Interno, rappresenta il risultato di un’approfondita e articolata attività di confronto e collaborazione istituzionale anche con la Regione Marche e si pone come obiettivo prioritario l’integrazione della prevenzione situazionale, prevenzione sociale e azione di contrasto ai fenomeni di illegalità.

Muovendo dalla consapevolezza che l’innalzamento dei livelli di sicurezza non dipende esclusivamente dall’attività di prevenzione e repressione svolta dall’Autorità Giudiziaria, dalle Autorità di Pubblica Sicurezza e dalle Forze di Polizia, che sono state ampiamente ringraziate per il costante e qualificato lavoro quotidiano, il Patto promuove una concezione più ampia della sicurezza urbana, fondata anche sulla prevenzione comunitaria e sociale.

In tale prospettiva, assume rilievo l’adozione di interventi diretti a rimuovere le condizioni di degrado e di marginalità, a migliorare la qualità degli spazi urbani, a rafforzare la coesione sociale e a favorire la partecipazione attiva dei cittadini, delle realtà associative e delle parti sociali nella costruzione di comunità più sicure e inclusive.

In questo senso alla sottoscrizione hanno partecipato il Presidente della Regione, Francesco Acquaroli, e i rappresentanti della Camera di Commercio delle Marche, dell’Ufficio Scolastico Regionale, dell’Agenzia del Demanio, dell’Agenzia delle Entrate, dell’AST di Ancona, delle Associazioni di categoria Confindustria, As.tro Assotrattenimento, Confcommercio Marche, Confesercenti Marche, Federpreziosi, CNA Ancona e Confcooperative Marche, oltre ai Vertici regionali e provinciali delle Forze di Polizia.

In particolare, l’accordo mira a favorire:

il potenziamento delle dotazioni tecnologiche e infrastrutturali a supporto della sicurezza urbana, con particolare riferimento ai sistemi di videosorveglianza e di illuminazione pubblica;

il rafforzamento delle sinergie operative tra le Forze di Polizia, la Polizia Locale e gli altri soggetti pubblici e privati coinvolti nelle attività di prevenzione e controllo del territorio;

la promozione di interventi di prevenzione sociale e di rigenerazione urbana, attraverso iniziative volte a migliorare il decoro, la vivibilità e la fruizione degli spazi pubblici, contribuendo al contenimento dei fattori di rischio e delle situazioni di disagio che possono favorire fenomeni di devianza;

il coinvolgimento strutturato delle associazioni di categoria, dei Consigli Territoriali di Partecipazione, del volontariato, delle realtà associative e dell’intera società civile nella definizione e nell’attuazione delle politiche di sicurezza urbana, valorizzando forme di cittadinanza attiva, partecipazione responsabile e collaborazione con le istituzioni;

lo sviluppo di strumenti di ascolto, confronto e partecipazione permanente con il territorio, affinché le esigenze delle comunità locali possano tradursi in azioni coordinate di prevenzione e miglioramento della qualità della vita urbana.

Il Patto conferma una visione della sicurezza quale bene pubblico unitario, strettamente connesso alla qualità della vita delle comunità locali, alla tutela della legalità, alla coesione sociale, alla riqualificazione urbana e alla responsabilità condivisa tra istituzioni e cittadini.

La sua attuazione accompagnerà l’azione delle Forze di Polizia con interventi mirati a incidere preventivamente sulle situazioni che generano disagio nella cittadinanza, contribuendo allo sviluppo del territorio e alla serena convivenza civile.

Il Prefetto di Ancona, Maurizio Valiante ha sottolineato che: «La sottoscrizione del Patto segna un passo decisivo nel rafforzamento della tutela della legalità e della vivibilità cittadina. La sicurezza è un bene pubblico che si costruisce attraverso un impegno condiviso: Istituzioni, Forze di Polizia, Enti territoriali e comunità locale devono proseguire nell’azione quotidiana tesa ad intercettare ogni singolo elemento di criticità, lavorando in modo coordinato per prevenire l’illegalità, il disagio sociale e contrastare, quindi, fenomeni sempre più complessi che incidono sulla convivenza ordinata. Il Patto costituirà un importante strumento per rafforzare la sicurezza, la legalità e la qualità della vita della nostra comunità».

Il Sindaco di Ancona, Daniele Silvetti, ha evidenziato che “Il Patto per la Sicurezza urbana sottoscritto oggi tra Prefettura di Ancona, Regione Marche e Comune di Ancona rappresenta la migliore risposta operativa possibile alle aspettative del cittadino. Il potenziamento della fitta rete di videosorveglianza, la connessione della rete comunale con la Questura, il potenziamento delle attività di controllo serale e gli incentivi per le attività commerciali per mettere in atto strumenti di prevenzione realizzano operativamente la forte alleanza tra Istituzioni e operatori. Per il controllo del territorio, il Patto introduce il passaggio della partecipazione dei CtP e percorsi di inclusione sociale che vanno nella direzione di una effettiva integrazione di tutte le comunità presenti all’interno della realtà locale. I dati positivi relativi all’ordine pubblico che oggi abbiamo condiviso vanno salvaguardati e rafforzati con attività di prevenzione e di sensibilizzazione alla legalità nei percorsi scolastici ed associativi”.

Il Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli ha rimarcato che “La sottoscrizione del Patto per la Sicurezza della Città di Ancona è un atto di importante sinergia tra istituzioni perché più riusciamo a fare squadra e ad aiutare i territori, soprattutto gli enti locali, più possiamo facilitare l’operatività delle forze dell’ordine e delle autorità competenti nell’obiettivo di garantire maggiore sicurezza ai nostri territori. Voglio ringraziare in particolare il Sottosegretario Emanuele Prisco per la sua attenzione al nostro territorio e il Governo nazionale che ha avviato in questi anni importanti investimenti sulla sicurezza e per il grande piano di nuove assunzioni delle forze dell'ordine. Viviamo una fase in cui la società sta evolvendo velocemente e questi cambiamenti sono arrivati anche nelle Marche. Per questo stiamo mettendo in campo tutte le sinergie, le energie e le risorse disponibili, rafforzando una collaborazione interistituzionale che è fondamentale. La Regione contribuisce al Patto concretamente con fondi destinati all’acquisto di dotazioni strumentali per il Corpo di Polizia Locale del Comune di Ancona, al fine di potenziarne le capacità operative e migliorare i servizi di controllo del territorio. Anche la delibera regionale sulla sicurezza, Operazione Marche, approvata in giunta nei giorni scorsi va in questa direzione. È questo il contributo che la Regione intende offrire, lavorando insieme a tutte le istituzioni, le associazioni di categoria, il mondo della scuola, il sistema sanitario e le comunità locali”.

“Non c'è libertà senza sicurezza, è una priorità per i cittadini e per il Governo Meloni – ha dichiarato a margine dell’incontro il Sottosegretario Emanuele Prisco -. Quando la comunità avverte un bisogno concreto, le istituzioni hanno l'obbligo di rispondere unendo le forze. Voglio ringraziare pubblicamente le Forze di Polizia per il loro costante impegno e il Presidente Francesco Acquaroli per le nuove norme approvate dalla Regione in materia di sicurezza: dalle norme anti-degrado sui locali a un contributo fattivo a supporto dei Comuni e delle Polizie Locali. A livello nazionale abbiamo fatto e stiamo facendo moltissimo per incrementare gli organici, fornire nuovi strumenti alle nostre donne e uomini in divisa e porre un blocco efficace all'immigrazione clandestina, potenziando i rimpatri dei soggetti più pericolosi. Se il cittadino chiama, la politica non deve mai più voltarsi dall'altra parte come si faceva in passato. La sicurezza non è solo repressione, ma si costruisce anche con la rigenerazione urbana, l'illuminazione pubblica e un forte presidio di prossimità sul quale gioca un ruolo fondamentale l'attività delle amministrazioni territoriali. Con la firma odierna mettiamo in campo una sinergia interistituzionale per dare migliori risposte alla comunità d'Ancona e all'intero territorio regionale”.

Successivamente, si è svolta una riunione della Conferenza Regionale dei Prefetti delle province marchigiane, con la partecipazione anche del Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Ancona e del Presidente di Anci Marche, durante il quale sono state approfondite, alla presenza del Sottosegretario Prisco, le principali tematiche emergenti in materia di sicurezza urbana, disagio giovanile, fenomeni di degrado e criminalità diffusa su tutto il territorio regionale.

La discussione ha permesso di confermare un trend di reati in riduzione e, tuttavia, è stato sottolineato il dato della sempre maggiore presenza di condotte devianti da parte di giovani e minorenni – generalmente stranieri di seconda generazione - che aumentano l’insicurezza percepita e che solo in parte sfociano in reati (danneggiamenti, furti, lesioni, minacce, stupefacenti, etc.).

Il quadro regionale delineato risulta omogeneo ed è stata confermata la necessità di proseguire nel confronto inter-istituzionale, confermandosi l’importanza di una governance multilivello della sicurezza da parte dello Stato con il contributo di tutte le Istituzioni, anche territoriali, e del mondo associativo.

 

 

Ancona, 9 luglio 2026

   

giovedì 9 luglio 2026  14:22 

È stato sottoscritto oggi ad Ancona il protocollo d'intesa tra Regione Marche, Comuni di Loreto e Porto Recanati, Delegazione Pontificia e Fondazione Opere Laiche, per avviare il percorso di realizzazione degli interventi di mitigazione del rischio idraulico nei bacini del rio Bellaluce (Fiumarella), del fosso dell'Acquabona e dell'area di viale dei Pini.

   

giovedì 9 luglio 2026  13:18 

Continua il percorso di ascolto promosso dalla Regione Marche in collaborazione con CSV Marche ETS per l’aggiornamento della Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile. La seconda tappa del Forum regionale si terrà a Fabriano giovedì 16 luglio 2026, dalle ore 15:30 alle 19:30, presso la Sala riunioni della Croce Azzurra di Fabriano, in via Brodolini 22.

   

giovedì 9 luglio 2026  12:41 

Martedì 14 luglio, dalle ore 9.00 alle 12.00, nella Sala "Parlamentino" di Palazzo Li Madou (5° piano), ad Ancona, si terrà il corso in presenza "Intelligenza Artificiale: casi d'uso per la Pubblica Amministrazione", dedicato all'applicazione concreta dell'intelligenza artificiale generativa nei processi organizzativi della Pubblica Amministrazione.