La Regione Marche ha approvato il Piano regionale delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi per l’anno 2026, lo strumento operativo che definisce l’organizzazione, le procedure e le azioni necessarie per prevenire e contrastare il fenomeno degli incendi boschivi sul territorio marchigiano.
Il Piano, predisposto dal Dipartimento Protezione Civile e Sicurezza del Territorio in attuazione della normativa nazionale di settore, rappresenta il principale riferimento per il coordinamento delle attività di monitoraggio, prevenzione, avvistamento, spegnimento e gestione delle emergenze legate agli incendi boschivi, coinvolgendo l’intero sistema regionale composto da Protezione Civile, Vigili del Fuoco, Carabinieri Forestali, enti locali e volontariato organizzato.
Per il 2026 il documento conferma l’impianto organizzativo già adottato negli anni precedenti, aggiornando i dati relativi agli incendi registrati nel 2025 e introducendo alcune integrazioni legate agli strumenti di programmazione e agli investimenti per il rafforzamento delle attività di prevenzione.
“Con l’approvazione del Piano AIB 2026 rafforziamo ulteriormente la capacità della Regione di prevenire e affrontare gli incendi boschivi, un fenomeno che, anche a causa dei cambiamenti climatici, richiede strumenti sempre più avanzati e una costante collaborazione tra istituzioni e operatori del settore - dichiara l’assessore regionale alla Protezione Civile Tiziano Consoli -. Investire nella prevenzione, nell’innovazione tecnologica e nel coordinamento tra tutte le componenti del sistema significa tutelare il patrimonio ambientale delle Marche, la sicurezza dei cittadini e il lavoro di chi ogni giorno è impegnato nella difesa del territorio”