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giovedì 21 maggio 2026  17:06 

Nell’ambito del potenziamento delle strategie regionali di inclusione e tutela della salute, l’Agenzia Regionale Sanitaria (ARS) coordina il progetto PROG-353, finanziato dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI). L’iniziativa mira a consolidare un sistema di assistenza integrato, capace di rispondere con efficacia alle specifiche vulnerabilità psico-fisiche dei migranti forzati e dei minori stranieri non accompagnati (MSNA).

In questo contesto, prende avvio il percorso formativo relativo alla Task 2.8, dedicato a:
"La normativa sull’assistenza sanitaria alla popolazione immigrata"

Il corso eroga 15 crediti ECM.

 

Finalità e Valore Strategico del Progetto

La complessità del quadro normativo attuale e l’evoluzione dei flussi migratori richiedono una governance sanitaria regionale omogenea e preparata. Il progetto FAMI 353 non è solo un adempimento formativo, ma un investimento strutturale volto a:

  • Uniformare le procedure: Garantire che in ogni AST della regione l’accesso ai servizi avvenga secondo criteri normativi condivisi, riducendo le disparità di trattamento.
  • Ridurre le barriere d’accesso: Formare personale in grado di orientare correttamente l’utenza straniera, migliorando l’appropriatezza delle prestazioni e l’efficienza dei percorsi di cura.
  • Gestire la vulnerabilità: Fornire strumenti operativi per la presa in carico dei soggetti più fragili, quali i minori e i richiedenti asilo, in linea con i LEA e le direttive nazionali.

Per garantire la piena riuscita del progetto e la creazione di una rete regionale solida, è fondamentale che ogni Azienda Sanitaria Territoriale (AST) assicuri la partecipazione dei propri professionisti (area amministrativa, sociosanitaria e clinica). La presenza capillare di figure formate all'interno di ogni Ente è condizione necessaria affinché le azioni del Progetto FAMI si traducano in un reale miglioramento della qualità del Servizio Sanitario Regionale.

 

   

giovedì 21 maggio 2026  16:20 

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rafforzare le competenze degli operatori socio-sanitari territoriali nella gestione dei bisogni di salute delle persone con background migratorio, con particolare attenzione alle dimensioni etno-psichiatriche, all’orientamento nella rete dei servizi e al lavoro multidisciplinare integrato. 

La formazione è organizzata dall’ AST AN, partener del Progetto FAMI-353, coordinato dall'Ente beneficiario capofila Agenzia Regionale Sanitaria, dal titolo: “Azioni integrate del Servizio sanitario della Regione Marche per la salute psico-fisica dei migranti forzati e dei minori non accompagnati” co-finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2021-2027 (FAMI). 

 

Il corso si svolgerà in modalità online e prevede 5 incontri della durata di 3 ore ciascuno. In allegato è possibile trovare il programma in dettaglio

Il corso sviluppa 15 crediti ECM ( 90% del monte ore di partecipazione).

È stato chiesto l’accreditamento per gli assistenti sociali. 

 

   

giovedì 21 maggio 2026  14:25 

Si terranno martedì 26 maggio e giovedì 18 giugno, dalle 14.30 alle 17.00, gli appuntamenti formativi, proposti in collaborazione da Regione Marche e Agenzia delle Entrate, per accompagnare i cittadini nell’utilizzo consapevole dei servizi digitali fiscali.

   

giovedì 21 maggio 2026  13:01 

Il 22 maggio 2026 alle ore 17.30 presso la Mole Vanvitelliana - Sala Boxe, Ancona - nell’ambito di Tipicità in Blu, si terrà Forum “THE BLUE WAY – Energia democratica & ciclo delle acque”, un approfondimento dedicato a due snodi strategici della transizione contemporanea: l’accesso equo all’energia e la gestione sostenibile della risorsa idrica. L’evento è in collaborazione con i centri Europe Direct Regione Marche e Europe Direct Marca di Camerino con il patrocinio della Commissione europea.

   

giovedì 21 maggio 2026  11:59 

Rafforzare l’assistenza agli alunni con disabilità sensoriali, garantire continuità ai servizi e migliorare la programmazione delle risorse economiche, evitando che le famiglie debbano anticipare le spese. Sono stati questi i temi al centro dell’incontro che si è svolto il 20 maggio tra la Regione Marche e le associazioni Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e Ente Nazionale Sordi.