Edilizia, Lavori Pubblici e Patrimonio

News ed Eventi

venerdì 31 luglio 2026  12:42 

Lunedì 3 agosto 2026 alle ore 11.00 presso la sede del Dipartimento Salute - Palazzo Rossini - quinto piano - stanza della dott.ssa Federica Franchini, Dirigente del Settore Risorse Umane e Formazione

sorteggio pubblico del componente regionale per la Commissione di concorso della dirigenza medica e sanitaria:

  • per n. 1 posto di Dirigente medico di GINECOLOGIA E OSTETRICIA

procedura indetta dal AST FERMO.

   

giovedì 30 luglio 2026  16:23 

«I fenomeni meteorologici particolarmente avversi dello scorso 3 giugno, 15, 16 e soprattutto 21 luglio hanno duramente colpito il sistema agricolo marchigiano, investendo vigneti, oliveti, frutteti, coltivazioni orticole e seminativi, compromettendo produzioni prossime alla raccolta. Danni rilevanti hanno interessato anche edifici aziendali, impianti, mezzi, macchinari e scorte. Per questo sul SIAR - Sistema Informativo Agricolo Regionale - abbiamo attivato la procedura attraverso la quale le imprese agricole potranno descrivere e quantificare i danni provocati dalla violenta ondata di maltempo che ha caratterizzato gran parte del territorio regionale».
Lo rende noto il vicepresidente della Regione Marche e assessore all’Agricoltura, Enrico Rossi. Il quadro che è derivato da questa ondata di maltempo è davvero severo a causa di precipitazioni torrenziali, fenomeni di downburst con raffiche fino a 95 chilometri orari e grandinate con chicchi di grandi dimensioni, che hanno colpito le Marche da nord a sud, interessando la fascia costiera e le aree collinari e interne.
«Siamo di fronte a eventi di eccezionale intensità, che hanno colpito il lavoro di un’intera stagione e, in alcuni casi, investimenti costruiti dalle aziende nel corso degli anni – dichiara l’assessore –. La Regione è al fianco degli agricoltori e delle comunità coinvolte. Ora è indispensabile ricostruire un quadro rigoroso e preciso, perché soltanto partendo da dati certi sarà possibile documentare puntualmente la gravità della situazione e cercare di attivare alcuni strumenti disponibili. Parallelamente alla richiesta trasmessa dal Dipartimento di Protezione Civile regionale a tutti i Comuni – prosegue Rossi - finalizzata alla richiesta dello stato di emergenza, l’Assessorato all’Agricoltura ha predisposto una ricognizione specifica per il comparto. Le due procedure hanno finalità distinte: i Comuni stanno raccogliendo tutte le segnalazioni relative all’intero complesso dei danni verificatisi nei rispettivi territori: dal patrimonio pubblico e privato alle infrastrutture, dalle attività produttive fino alle imprese agricole, mentre, ai fini dell’eventuale attivazione degli interventi previsti dal Fondo di solidarietà nazionale in agricoltura, le imprese devono inserire sul SIAR la descrizione e la quantificazione dei danni». Le aziende agricole potranno segnalare i danni entro il 25 agosto per gli eventi del 3 giugno; entro l’8 settembre, per quelli del 15, 16 luglio e 21 luglio.   

giovedì 30 luglio 2026  15:19 

La Sezione regionale di controllo per le Marche della Corte dei Conti ha pronunciato il giudizio di parificazione positivo del rendiconto generale della Regione Marche per l’esercizio 2025. L’udienza pubblica, presieduta dal Presidente f.f. della Sezione regionale di controllo Nicola Carlone si è tenuta presso la Loggia dei Mercanti ad Ancona alla presenza del Procuratore regionale presidente Alessandra Pomponio. La parifica certifica la regolarità del bilancio regionale sia sul fronte delle entrate che delle spese. Alla cerimonia hanno partecipato, per la Regione, il presidente Francesco Acquaroli e gli assessori della giunta regionale.
“La relazione allegata al giudizio di parifica – ha sottolineato il presidente Acquaroli nel suo intervento - rappresenta uno strumento di primaria importanza poiché fornisce elementi utili a garantire il corretto perseguimento delle finalità istituzionali nella trasparenza amministrativa. L’esito del giudizio di parifica costituisce il presupposto di legittimità per l’approvazione del bilancio consuntivo.
Anche nel 2025 – ha proseguito il presidente -, l’azione amministrativa si è inserita in un contesto economico e geopolitico segnato da una elevata instabilità che ha determinato incertezza nelle relazioni internazionali, condizionando la crescita economica europea e mondiale. In questo difficile contesto internazionale, nel 2025 l’economia marchigiana è cresciuta, seppur moderatamente. Il mercato del lavoro ha evidenziato un andamento più favorevole rispetto alla media nazionale: i tassi di attività e di occupazione sono aumentati, mentre il tasso di disoccupazione è rimasto sostanzialmente invariato. Oggi lo scenario si è ulteriormente aggravato per le tensioni in Medio Oriente che hanno comportato prezzi dell’energia crescenti e generato costi aggiuntivi per le famiglie e le imprese, incidendo nei consumi e negli investimenti. Pur in presenza di un quadro generale complesso, la Regione ha mantenuto un forte impegno negli investimenti e nelle politiche di sviluppo territoriale, destinando risorse a progetti strategici capaci di stimolare la crescita e favorire l'innovazione. Nel 2025 l’azione amministrativa è continuata ad essere orientata, nel solco degli anni precedenti, all’attuazione del Programma di Governo”.   

giovedì 30 luglio 2026  13:05 

Anche quest'anno lo Sviluppo Rurale Marche partecipa ad Ascoliva Festival, il festival mondiale dedicato all'Oliva Ascolana del Piceno DOP che, dall'8 al 19 agosto, animerà il centro storico di Ascoli Piceno con dodici giorni di degustazioni, incontri, cultura e valorizzazione delle eccellenze agroalimentari marchigiane.

   

mercoledì 29 luglio 2026  15:43 

La società Quadrilatero Marche-Umbria, controllata da Anas, ha aperto oggi al traffico in configurazione definitiva a quattro corsie l’ultimo tratto della strada statale 76 “della Val d’Esino” (direttrice Perugia-Ancona) tra gli svincoli di Borgo Tufico e Genga/Valtreara in provincia di Ancona.
Sono intervenuti il Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli; il sindaco del Comune di Genga, Marco Filipponi; l’Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme; l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Quadrilatero Marche Umbria S.p.A, Eutimio Mucilli e l’assessore alle Infrastrutture Francesco Baldelli.

“Oggi – ha dichiarato Acquaroli - è una giornata molto importante: inauguriamo le quattro corsie, dopo l’apertura dei primi due tratti, garantendo maggiore sicurezza agli automobilisti e a tutti coloro che percorreranno questa strada. Questa è un’opera attesa e desiderata, per la quale si è lavorato tantissimi anni. Completa una visione strategica nata grazie a tutti coloro che nel loro ruolo hanno creduto in un progetto che sembrava irrealizzabile e hanno saputo vedere in quest’opera una grande opportunità di sviluppo per le Marche. Gli Appennini per lungo tempo hanno rappresentato una barriera: era difficile raggiungere Roma, Firenze, Perugia e persino arrivare nelle Marche. Oggi quei tempi di percorrenza sono stati abbattuti e questo significa nuove opportunità per le aree interne ma anche per l’aeroporto, il porto, l’interporto, gli insediamenti produttivi, la manifattura e per tutta l’economia regionale. Non vogliamo fermarci qui. Stiamo realizzando e progettando altre infrastrutture, a partire dalla Pedemontana delle Marche, perché una regione che vuole crescere ha bisogno di essere connessa con infrastrutture diffuse ed efficienti. Ringrazio la Presidente del Consiglio dei ministri ed il Governo per la collaborazione anche sul piano infrastrutturale, che ci sta consentendo di portare avanti una visione complessiva per l’Italia di mezzo, con l’obiettivo di rilanciare le Marche tra le regioni più sviluppate d’Europa. Un grazie va ad Anas a Quadrilatero, alle imprese e a tutti i lavoratori che hanno realizzato quest’opera e a chi ha contribuito a superare i tanti ostacoli incontrati lungo il percorso”.

“Si completa un percorso complesso – ha affermato l’ ad Gemme – per l’ammodernamento di questa importante direttrice. Il ritrovamento di rifiuti speciali durante i lavori aveva reso necessaria la sospensione delle attività che, grazie alla collaborazione tra le varie istituzioni, sono riprese secondo le procedure di legge fino al risultato di oggi che consente di restituire alla collettività un’infrastruttura interamente a quattro corsie con benefici rilevanti in termini di sicurezza stradale, tempi di percorrenza e accessibilità delle aree interne. Nelle Marche – ha proseguito Gemme – Anas ha in corso investimenti per 5,8 miliardi di euro tra nuove opere e manutenzione della rete stradale. Siamo impegnati su direttrici strategiche con l’obiettivo di rendere i territori sempre più accessibili con infrastrutture sicure per agevolare lo sviluppo economico e la qualità della vita dei cittadini”.

“Obiettivo raggiunto – ha sottolineato Baldelli - . Con l’apertura a quattro corsie della SS76 Ancona-Perugia ricuciamo una ferita storica per le infrastrutture delle Marche, scrivendo la parola "fine" alla sciagurata vicenda dei fusti di cromo esavalente abbandonati che ha tenuto ostaggio per anni un intero territorio e lo sviluppo delle nostre aziende. Un risultato che nasce da un’operazione congiunta Regione Marche, Anas, società Quadrilatero e Governo nazionale frutto di un grande lavoro di squadra. Prossimo step l’ultimazione entro l'anno dei lavori nel tratto umbro a Casa Castalda e nella galleria Picchiarella, due interventi che consentiranno collegamenti più veloci e sicuri con la Capitale e tutto il Centro Italia. Il sistema Quadrilatero, grazie all’intuizione, all’impegno e alle professionalità di uomini e governi lungimiranti, ha messo a terra oltre 2,4 miliardi di risorse, che hanno rivoluzionato i collegamenti delle Marche e rivoluzionato le prospettive di interi territori. Un modello vincente che stiamo replicando concretamente anche nel centro nord della regione, con il completamento dell’itinerario internazionale E78 Fano-Grosseto e nel centro sud con i lavori sulla SS4 Salaria. Senza dimenticare il sistema delle Pedemontane e Intervallive, l’Autostrada dei Territori Interni, interventi previsti nel Piano Infrastrutture Marche 2032”.