Edilizia, Lavori Pubblici e Patrimonio

News ed Eventi

giovedì 16 luglio 2026  12:51 

Il bando finanzia la realizzazione e il potenziamento di impianti fotovoltaici, agrivoltaici, mini-eolici, mini-idroelettrici e per lo sfruttamento dell'energia marina da moto ondoso, purché inseriti all'interno di configurazioni di Comunità Energetiche Rinnovabili

   

giovedì 16 luglio 2026  10:24 
mercoledì 15 luglio 2026  18:32 

La Fondazione regionale, che assiste circa 300 enti caritativi arrivando a 43.000 marchigiani in stato di fragilità, avvia le "Misure di Accompagnamento".

Non più solo distribuzione di cibo, ma un modello di cura integrato che mette al centro l'inclusione sociale e l'autonomia dell'individuo. La Fondazione Banco Alimentare Marche ETS ha annunciato, oggi pomeriggio a Palazzo Raffaello nel corso di una conferenza stampa, una svolta strategica per la propria rete di solidarietà regionale, convocando tutti gli attori del supporto alle fragilità per siglare l’avvio operativo delle Misure di Accompagnamento.
L’iniziativa risponde direttamente alle direttive del Programma PN Inclusione 2021-2027 & FSE+ (Fondo Sociale Europeo Plus). Secondo le linee guida nazionali ed europee, infatti, l’aiuto materiale non può più essere isolato, il cibo deve integrarsi ad azioni volte a favorire il riscatto sociale delle persone in difficoltà. Un’evoluzione importante per una realtà come quella del Banco Alimentare, che attraverso le Organizzazioni Partner Territoriali distribuisce capillarmente cibo per oltre 43 mila persone in stato di fragilità in tutta la regione.

"Siamo tutti chiamati a un’evoluzione necessaria: passare dalla distribuzione del solo cibo al coordinamento di una rete che dovrà seguire la cura complessiva della persona- ha spiegato il neo eletto presidente della Fondazione Banco Alimentare, Roberto Del Baldo - Le Misure di Accompagnamento non sono un compito in più, ma una risorsa in più che renderà ancora più forte il grande lavoro che le strutture caritative già svolgono ogni giorno" .

“Come ho avuto spesso modo di apprezzare da sindaco – h aggiunto l’assessore ai Servizi sociali Paolo Calcinaro - il Banco Alimentare rappresenta una rete preziosa per le Marche. Con le Misure di Accompagnamento compiamo un passo ulteriore: non solo risposta al bisogno alimentare, ma percorsi di inclusione, ascolto e autonomia per le persone più fragili. Come Regione sosteniamo con convinzione questo modello di collaborazione tra istituzioni, enti del territorio e volontariato”.   

mercoledì 15 luglio 2026  18:23 

La Fondazione regionale, che assiste circa 300 enti caritativi arrivando a 43.000 marchigiani in stato di fragilità, avvia le "Misure di Accompagnamento".
Non più solo distribuzione di cibo, ma un modello di cura integrato che mette al centro l'inclusione sociale e l'autonomia dell'individuo. La Fondazione Banco Alimentare Marche ETS ha annunciato oggi pomeriggio a Palazzo Raffaello nel corso di una conferenza stampa, una svolta strategica per la propria rete di solidarietà regionale, convocando tutti gli attori del supporto alle fragilità per siglare l’avvio operativo delle Misure di Accompagnamento.
L’iniziativa risponde direttamente alle direttive del Programma PN Inclusione 2021-2027 & FSE+ (Fondo Sociale Europeo Plus). Secondo le linee guida nazionali ed europee, infatti, l’aiuto materiale non può più essere isolato, il cibo deve integrarsi ad azioni volte a favorire il riscatto sociale delle persone in difficoltà. Un’evoluzione importante per una realtà come quella del Banco Alimentare, che attraverso le Organizzazioni Partner Territoriali distribuisce capillarmente cibo per oltre 43 mila persone in stato di fragilità in tutta la regione.
"Siamo tutti chiamati a un’evoluzione necessaria: passare dalla distribuzione del solo cibo al coordinamento di una rete che dovrà seguire la cura complessiva della persona- ha spiegato il neo eletto presidente della Fondazione Banco Alimentare, Roberto Del Baldo - Le Misure di Accompagnamento non sono un compito in più, ma una risorsa in più che renderà ancora più forte il grande lavoro che le strutture caritative già svolgono ogni giorno" .   

mercoledì 15 luglio 2026  16:33 

La giunta regionale ha dato il via libera ad un finanziamento di 1,2 milioni di euro per supportare gli investimenti tecnologici sui territori legati al progetto “Marche Sicure” nell’ambito del Programma Operativo Complementare (POC) Marche 2014-2020. L’intervento rappresenta una concreta attuazione delle misure previste nell’atto di indirizzo approvato dall’esecutivo regionale nei giorni scorsi.
“La sicurezza è una priorità per la qualità della vita e la competitività di un territorio - dichiara il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli -. Questo finanziamento in particolare è rivolto a promuovere l’installazione di tecnologie avanzate per la sicurezza integrata dei territori con attenzione anche per i siti con particolare valenza turistica e culturale. La sicurezza è un tema di natura collettiva che va affrontato in maniera strategica e su più livelli sostenendo i Comuni che da soli spesso non riescono a far fronte alle difficoltà dovute alla pressione burocratica e alla scarsità di risorse. Vogliamo costruire con la collaborazione di tutti gli enti preposti e nel rispetto delle competenze di ciascuno una rete sempre più efficace di prevenzione e controllo, affiancando gli enti locali con strumenti innovativi e contribuendo a rendere le Marche una regione ancora più sicura, accogliente e attrattiva”.   

mercoledì 15 luglio 2026  16:08 

Le nuove norme UE sulla trasparenza salariale stanno infatti entrando in vigore in tutti i Paesi membri. Questa svolta aumenterà la trasparenza sulle retribuzioni, rafforzerà il principio della parità salariale tra donne e uomini e migliorerà l’accesso alla giustizia per chiunque sia vittima di discriminazioni economiche. In concreto, questa riforma introduce una serie di obblighi molto precisi per i datori di lavoro, con l’obiettivo di rendere il mercato del lavoro più equo e trasparente.

   

mercoledì 15 luglio 2026  14:14 

Costruire un percorso di confronto volto a individuare nuove opportunità di crescita per il tessuto produttivo del territorio. L’incontro che si è svolto questa mattina nella sede della Regione Marche tra l'assessore regionale allo Sviluppo economico, Giacomo Bugaro, e una delegazione di Cassa Depositi e Prestiti (CDP), ha rappresentato il primo passo verso la definizione di possibili iniziative condivise, attraverso prodotti finanziari, strumenti e modelli di servizio, orientati al medio periodo, in linea con le strategie di investimento della Regione e con la programmazione comunitaria 2028-2034.