Edilizia, Lavori Pubblici e Patrimonio

News ed Eventi

lunedì 31 agosto 2026  17:20 

Più qualità, più professionalità, più efficienza al servizio dell’agricoltura marchigiana. La giunta della Regione Marche ha approvato le modalità per l’accertamento del possesso e del mantenimento dei requisiti necessari per l’iscrizione all’Albo delle imprese che esercitano attività agromeccanica. Il provvedimento, che definisce i criteri e le procedure attraverso cui verificare i requisiti richiesti alle imprese sia al momento dell’iscrizione sia nelle successive fasi di mantenimento, è il risultato dell’impegno assunto dalla Regione con le associazioni di categoria e le rappresentanze delle aziende che ogni giorno operano nel settore.
“Con questo provvedimento – spiega il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli - rafforziamo il riconoscimento e il valore di un settore importante per l’economia regionale e per l’intero territorio, mettendo a disposizione degli operatori uno strumento chiaro e funzionale alle loro attività così come da loro stessi richiesto e concertato insieme. La crescita e la competitività del nostro territorio passano anche dalla capacità di sostenere e valorizzare le professionalità che operano al servizio delle imprese e delle nostre filiere produttive. L’agricoltura nelle Marche non è soltanto produzione: è presidio e manutenzione del territorio, tutela del paesaggio, sostenibilità e qualità della vita. È un settore che contribuisce in modo significativo anche alla nostra attrattività turistica e alla valorizzazione dell’identità dei nostri territori. Per questo sostenere il sistema agricolo in ogni suo aspetto, significa investire nel futuro delle Marche e nella capacità delle nostre comunità di continuare a crescere in modo equilibrato e sostenibile”.
“L’atto approvato - dichiara l’assessore all’Agricoltura Enrico Rossi – è un altro passo nel percorso di qualificazione dell’agricoltura marchigiana e diamo una risposta al settore primario dimostrando serietà e concretezza di fronte alle esigenze espresse dalle associazioni di categoria. Le imprese agromeccaniche rappresentano un anello fondamentale della nostra filiera agricola: mettono competenze, professionalità, macchinari e innovazione al servizio delle aziende e contribuiscono ogni giorno alla competitività del nostro sistema produttivo. L’obiettivo – aggiunge Rossi – è promuovere il ruolo delle imprese agromeccaniche, valorizzare chi opera con serietà e professionalità, garantendo al tempo stesso alle imprese agricole marchigiane servizi sempre più qualificati ed efficienti. L’Albo e le modalità di verifica dei requisiti vanno proprio in questa direzione: costruire un settore più organizzato, moderno e capace di accompagnare le trasformazioni che stanno interessando l’agricoltura, un settore fondamentale da sempre e strategico per il futuro. La dimostrazione del possesso dei requisiti da parte delle aziende e l’accertamento del mantenimento da parte della Regione saranno attuate così come concertato con le associazioni rappresentanti le aziende secondo modalità che rispondano alla necessità di semplificazione e sburocratizzazione”.   

lunedì 31 agosto 2026  08:00 


Torna il programma World Class Manufacturing (WCM), l’iniziativa promossa dall’EU-Japan Centre che da oltre trent’anni offre ai professionisti europei l’opportunità di approfondire da vicino i modelli produttivi giapponesi. La 57ª edizione della missione si svolgerà dal 1° al 5 marzo 2027 nella regione di Chubu, nei pressi di Nagoya, considerata il cuore manifatturiero del Giappone. Le candidature dovranno essere presentate entro l’8 dicembre 2026.

   

giovedì 27 agosto 2026  14:37 

Nell’ambito del Progetto FAMI-353 “Azioni integrate del Servizio sanitario della Regione Marche per la salute psico-fisica dei migranti forzati e dei minori non accompagnati”, finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027 e coordinato dall’Agenzia Regionale Sanitaria Marche, prende il via il percorso formativo “Potenziamento del percorso di certificazione medico-legale a valenza regionale”

Il corso, interamente in modalità online webinar sulla piattaforma GoToMeeting, è rivolto sia a persone dipendenti ASUR sia a partecipanti esterni ed è accreditato per un totale di 19,5 crediti ECM. Gratuito e articolato in 5 moduli, il percorso mira ad approfondire le tematiche inerenti al percorso di certificazione medico-legale a valenza regionale, con approfondimenti sul carattere olistico della valutazione clinica degli esiti di tortura o violenza grave, il riconoscimento del “trauma nascosto” con approccio multidisciplinare, il sistema di accoglienza e storia del migrante, i paesi di partenza e di transito dei richiedenti asilo, le dinamiche istituzionali del sistema di accoglienza.

La formazione mira a:

avviare una rilevazione Precoce e Diagnosi della Vulnerabilità Riconoscere i segnali del “trauma nascosto”: Identificare tempestivamente gli esiti somatici, psicologici e comportamentali correlati a violenze gravi, abusi e torture, anche in assenza di una richiesta esplicita d'aiuto. 

Aviare la Gestione Clinico-Relazionale e Colloquio Protetto Prevenire la ritraumatizzazione e Condurre colloqui di accoglienza e anamnesi applicando tecniche di comunicazione protetta

Attuare le Procedure Medico-Legali e Normative

Mettere in atto un lavoro di Rete e Invio Protetto

Iscrizione obbligatoria all’indirizzo email fami353.pierandrei@gmail.com.

 

   

mercoledì 26 agosto 2026  19:12 

È stata inaugurata oggi pomeriggio la nuova piscina riabilitativa nella sede di Porto San Giorgio del Distretto sanitario dell’AST di Fermo. All’inaugurazione erano presenti il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e l’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, insieme ai vertici dell’Azienda sanitaria territoriale di Fermo, al personale sanitario e ai rappresentanti delle istituzioni del territorio. Presenti tra gli altri anche l’assessore al Lavoro Tiziano Consoli, i consiglieri regionali Jessica Marcozzi e Andrea Putzu, il sindaco Valerio Vesprini, il presidente della Provincia Michele Ortenzi e l’Arcivescovo Rocco Pennacchio.
La nuova struttura amplia in modo significativo le possibilità terapeutiche a disposizione della UOC Medicina Fisica e Riabilitazione dell’AST di Fermo, mettendo a disposizione dei pazienti uno strumento particolarmente efficace per numerosi percorsi riabilitativi. L’idroterapia trova infatti applicazione nel trattamento delle patologie ortopediche e neurologiche, nei percorsi successivi agli interventi chirurgici, nelle difficoltà di deambulazione e nella gestione del dolore cronico, sfruttando i benefici dell’ambiente acquatico in termini di scarico articolare, facilitazione del movimento e recupero funzionale.
“La sanità – ha detto il presidente Acquaroli - ha bisogno di queste strutture per fare un salto di qualità ed è quello che stiamo facendo attraverso il miglioramento, l’efficientamento e il potenziamento che stiamo portando in tutte le aziende sanitarie e con gli ospedali sul territorio regionale. Oggi inauguriamo un nuovo servizio, la nuova piscina riabilitativa, che rappresenta un tassello della visione che abbiamo messo in campo per la nostra sanità regionale, cioè una sanità diffusa, capace di aspirare all’efficienza e di rispondere alle esigenze dei territori. Abbiamo cercato di invertire una rotta, investendo sulle strutture, sulle tecnologie, sulla formazione e sulla sanità del territorio. Oggi abbiamo messo a disposizione enormi risorse, non solo attraverso il PNRR, ma anche attraverso i fondi del Governo e gli investimenti di carattere regionale, perché riteniamo fondamentali gli strumenti con cui i professionisti della sanità devono camminare. E devo dire che sono sinceramente orgoglioso dei risultati che siamo riusciti a raggiungere. Non sono il traguardo, ma sono una partenza. Se siamo una delle regioni che riesce ad avere, soprattutto sul tema ospedaliero e sul territorio, i migliori LEA in Italia, significa che abbiamo standard molto elevati. Se siamo la seconda regione in Italia sul tema delle liste d’attesa, significa che si può fare molto di più e molto meglio, ma davanti a noi abbiamo una sola regione. E se siamo una regione che riesce ad avere l’ospedale pubblico migliore d’Italia, significa che c’è un’efficienza, c’è un investimento e c’è un’attenzione che non nascono a caso. Tutto questo avviene mantenendo gli equilibri finanziari che lo Stato ci chiede e senza mettere le mani nelle tasche dei cittadini. Per me questo è un altro motivo di orgoglio, perché mantenere la credibilità del sistema, continuare a investire sul territorio, efficientare e ottimizzare il patrimonio che abbiamo a disposizione è un lavoro che facciamo quotidianamente insieme ai direttori e all’assessore. Questa è una sfida complicata, perché la popolazione invecchia, aumenta la longevità, crescono le patologie di riferimento e, contemporaneamente, cresce la scienza e la capacità di intervenire. Per questo bisogna diversificare l’azione e costruire una sanità sempre più capace di rispondere alle nuove esigenze su tutto il territorio marchigiano”.   

mercoledì 26 agosto 2026  16:10 

Dall’emergenza alla ricostruzione, dalla ricostruzione alla rinascita delle comunità. Questo il focus del confronto oggi al Meeting di Rimini a cui è intervenuto il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, insieme al ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare Nello Musumeci, al commissario straordinario per la ricostruzione del sisma 2016 Guido Castelli e all’amministratore delegato dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale Antonella Baldino.