Edilizia, Lavori Pubblici e Patrimonio

News ed Eventi

giovedì 18 giugno 2026  14:35 

La Regione Marche compie un passo decisivo per il futuro del porto di Numana, infrastruttura strategica per l'intero territorio regionale e punto di riferimento della nautica da diporto dell'Adriatico. Grazie a un finanziamento pubblico di 11,5 milioni di euro, stanziato attraverso delibera CIPES nell'ambito dell'Accordo per la Coesione 2021-2027, prenderà avvio il progetto di miglioramento dell'accessibilità e della sicurezza del bacino portuale mediante la realizzazione di nuove opere foranee. Gli interventi previsti sono stati illustrati oggi nella sede del Comune di Numana dall’assessore regionale ai Porti Giacomo Bugaro insieme al sindaco Gianluigi Tombolini e all’assessore comunale alla Protezione Civile Giuseppe Monaco.
"Il porto di Numana – ha spiegato l’assessore Bugaro - non è solo un patrimonio della splendida comunità che lo ospita, ma è un motore economico e turistico di livello internazionale per l'intera Regione Marche. Con questo storico stanziamento di quasi 11,5 milioni di euro di fondi CIPESS, poniamo fine a decenni di precarietà, insabbiamenti e spese di dragaggio insostenibili. Entro il 2029, grazie al potenziamento della diga foranea, consegneremo ai nostri pescatori, ai diportisti e ai turisti un'infrastruttura sicura, moderna e attiva 365 giorni all'anno. Proteggiamo il lavoro, valorizziamo l'ambiente del Conero e creiamo nuova occupazione, dimostrando la capacità della Regione di pianificare con una visione lungimirante e di ampio respiro europeo”.   

giovedì 18 giugno 2026  13:18 

Torna anche nel 2026 “125 Miglia per un Respiro”, l’iniziativa promossa dalla Lega Italiana Fibrosi Cistica (LIFC) che vede protagonista l’atleta e testimonial LIFC Alessandro Gattafoni in una nuova sfida sportiva e simbolica per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla fibrosi cistica.

   

giovedì 18 giugno 2026  09:23 

AVVISO COMUNE DI ARQUATA DEL TRONTO – Adozione Variante al P.R.G. e ai Piani Urbanistici Attuativi (P.U.A.) approvati con D.C.C. n. 43/2022 relativamente alle N.T.A. e al P.U.A. della frazione di Pescara del Tronto, propedeutica all’intervento denominato “O.S.C.S.R. n. 40/2022 – Art. 1 c. 1 Lett. D – Nuova lottizzazione nella frazione di Pescara del Tronto”.

   

mercoledì 17 giugno 2026  17:30 

Voucher fino a 250 euro al mese per le famiglie, risorse per gli enti gestori e un sostegno concreto alle donne caregiver. La Regione Marche rafforza la rete di assistenza per anziani, persone con disabilità e cittadini con problemi di salute mentale mettendo in campo un investimento senza precedenti di 30,5 milioni di euro nel triennio 2025-2027. L’obiettivo è rafforzare il sistema della residenzialità socio-sanitaria e sociale, sostenere le famiglie alle prese con il costo delle rette e garantire maggiore qualità e sostenibilità ai servizi destinati alle persone più fragili.
Nella conferenza stampa che si è svolta questo pomeriggio a Palazzo Raffaello, sono stati presentati in particolare gli interventi destinati alle famiglie delle persone ospitate nelle strutture residenziali autorizzate socio-sanitarie e sociali tramite dei voucher mensili, per 9,6 milioni di euro attraverso contributi economici per il pagamento delle rette in base al reddito ISEE.
“Quella che presentiamo oggi – ha spiegato il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli – è un’operazione che nasce da un lavoro avviato oltre un anno fa. Per questo desidero rivolgere un sincero ringraziamento ai sindacati, che hanno fornito un contributo fondamentale, e a tutta la struttura che ha lavorato con impegno per raggiungere questo risultato. Si tratta di un primo passo molto importante, considerata la rilevanza economica e sociale di questo intervento. È una misura che guarda concretamente alle famiglie a medio-basso reddito, agli anziani e alle persone più fragili, che ogni mese si trovano a sostenere costi significativi per le rette delle strutture assistenziali. Sappiamo bene che c’è ancora molto da fare. Per questo stiamo lavorando per offrire risposte non solo immediate, ma anche di prospettiva, a un settore che per troppo tempo è rimasto fermo, mentre i bisogni della società cambiavano profondamente. Questo intervento rappresenta una pietra miliare per la Regione Marche. Oggi possiamo affermare con soddisfazione di aver dato una risposta concreta a un problema che incide direttamente sulla vita quotidiana di tante famiglie e di tante persone che affrontano sacrifici importanti per garantire assistenza e cura ai propri cari. Per il 2027 il nostro auspicio è quello di ampliare ulteriormente la platea dei beneficiari grazie anche alle opportunità offerte dalla futura programmazione europea. Valuteremo le condizioni e le risorse disponibili, ma oggi possiamo dire di aver posto basi solide”.
“Parliamo di un intervento complessivo destinato alle famiglie che vale 9,6 milioni di euro, articolato in due fondi distinti: uno da 7,6 milioni di euro e un secondo di 1,9 milioni – ha proseguito l’assessore alla Sanità Paolo Calcinaro -. Il fondo principale è finalizzato a sostenere la qualità della vita delle donne, favorendo una migliore conciliazione tra tempi di vita e tempi di cura. Si rivolge in particolare alle donne che hanno un familiare, fino al secondo grado di parentela, ospite in una struttura residenziale. Si tratta di una misura molto significativa che prevede, per gli anni 2026 e 2027, un contributo di 250 euro al mese, riconosciuto anche con effetto retroattivo per il 2026. Accanto a questo, abbiamo previsto un secondo fondo da quasi 2 milioni di euro, pensato per quei casi residuali in cui non sia presente nel nucleo familiare una donna che possa presentare domanda. In questo caso, la soglia ISEE per l’accesso è fissata a 20.000 euro, mentre per il fondo principale è pari a 25.000 euro. L’ISEE forma anche la graduatoria d’accesso. La nostra scelta è stata quindi quella di privilegiare l’equità e l’efficacia dell’intervento, destinando le risorse a coloro che si trovano nelle condizioni economiche più difficili e che hanno maggiore necessità di un sostegno concreto”.
Il provvedimento prevede l'istituzione di un contributo mensile di 250 euro, erogato alle famiglie che sostengono i costi della permanenza dei propri cari nelle strutture autorizzate. Il contributo potrà raggiungere i 3.000 euro annui per beneficiario.
Il programma interessa un sistema che nelle Marche conta oltre 11.270 posti letto autorizzati nelle strutture residenziali per anziani (9.984), persone con disabilità (714) e utenti dell'area salute mentale (573).
La finalità è quella di sostenere le famiglie a reddito medio/basso che hanno il carico del pagamento della retta per familiari che si trovano in strutture residenziali autorizzate per aree di utenza anziani, disabili e salute mentale, che sono in struttura. Un ulteriore obiettivo è di evitare che, in una condizione familiare di reddito medio/basso, le donne lascino il lavoro o interrompano la ricerca di un lavoro per assumere il ruolo di caregiver e prendersi direttamente cura dei loro familiari perché impossibilitate a far fronte alla retta delle strutture residenziali. Per questo motivo particolare attenzione è riservata alle donne, spesso chiamate a conciliare lavoro, cura familiare e assistenza ai propri cari. Oltre 7,6 milioni di euro dei 9,6 complessivi, saranno infatti destinati a donne familiari di persone ospitate nelle strutture residenziali, con l'obiettivo di favorire la permanenza nel mercato del lavoro e prevenire l'abbandono dell'occupazione per esigenze di assistenza. (vedi slides)
Le risorse saranno gestite attraverso una collaborazione tra Regione Marche, Ambiti Territoriali Sociali e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Gli ATS avranno il compito di raccogliere le domande, verificarne l'ammissibilità ed erogare i contributi ai beneficiari finali.
 

   

mercoledì 17 giugno 2026  08:00 

 

Aperti i bandi LIFE 2026: l’UE finanzia progetti su ambiente, clima ed energia con 601,5 milioni di euro disponibili. Il programma LIFE sostiene iniziative per biodiversità, economia circolare e transizione energetica pulita.Rivolto a enti pubblici, ONG, università e imprese, promuove progetti innovativi e replicabili in Europa. Scadenza per la presentazione delle domande: 22 settembre 2026.