Edilizia, Lavori Pubblici e Patrimonio

News ed Eventi

giovedì 14 maggio 2026  17:51 

Il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, alla presenza del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e del Commissario straordinario Guido Castelli, ha partecipato all’inaugurazione del Comune di Arquata del Tronto e alla firma del Protocollo d’intesa sulla legalità e sicurezza.

   

giovedì 14 maggio 2026  13:45 

Le Marche si confermano tra le eccellenze italiane del turismo sostenibile conquistando anche nel 2026 venti Bandiere Blu, lo stesso numero dello scorso anno, nel riconoscimento assegnato dalla Fee (Foundation for Environmental Education) alle località marittime e lacustri con le migliori performance ambientali e dei servizi.

   

giovedì 14 maggio 2026  13:08 

Prende il via nella provincia di Ascoli Piceno la sperimentazione dello screening gratuito per la prevenzione del diabete di tipo 2 e delle patologie cardiovascolari. L’iniziativa è rivolta ai cittadini residenti che hanno compiuto 50 anni ed è promossa dalla Regione Marche, dall’Agenzia Regionale Sanitaria (ARS Marche) e dall’AST di Ascoli Piceno, nell’ambito del progetto europeo JACARDI – Azione congiunta sulle patologie cardiovascolari e il diabete. Obiettivo del progetto è ridurre l’impatto di queste malattie nei Paesi europei, sia sul piano individuale che su quello sociale.

   

mercoledì 13 maggio 2026  19:54 

Ritiro del piano industriale e salvaguardia dell’occupazione. È la richiesta concordata nel pomeriggio di oggi nel corso di un incontro a Palazzo Raffaello, sede della giunta, dal presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e dall’assessore regionale al lavoro Tiziano Consoli con le rappresentanze sindacali dei lavoratori Electrolux Marche, alla luce della grave situazione emersa in questi giorni dopo l’annuncio dell’azienda che prevede anche la chiusura dello stabilimento di Cerreto d’Esi. Una decisione che rischia di avere pesanti ripercussioni occupazionali e sociali sul territorio marchigiano, con 170 lavoratori coinvolti nel sito produttivo di Cerreto d’Esi e circa 1.700 dipendenti interessati complessivamente in Italia.

“La Regione e tutti i marchigiani sono al vostro fianco – ha dichiarato il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli –: una ristrutturazione aziendale non può contemplare la chiusura di uno stabilimento. Una scelta unilaterale, inaccettabile e offensiva nei confronti di una comunità e di tutta la regione. Chiederemo il ritiro del piano industriale, perché per noi è imprescindibile salvaguardare l’occupazione, il futuro dello stabilimento di Cerreto d’Esi e la capacità manifatturiera del territorio. Parliamo di un sito che in oltre mezzo secolo di storia ha dimostrato grandi capacità produttive, raggiungendo sempre gli obiettivi prefissati dall’azienda. Qui ci sono maestranze con grande competenza che possono continuare a dare un contributo importante allo sviluppo produttivo. Per un territorio già colpito da altre crisi industriali, tutto questo è inaccettabile. Siamo indignati, preoccupati e dispiaciuti. Ora si apre una partita sicuramente non facile – ha aggiunto –. Queste aziende hanno ricevuto sostegni pubblici, anche per ristrutturare la capacità produttiva. Abbiamo immediatamente avviato un percorso di concertazione in Regione. Questa mattina ho voluto incontrare lavoratori e sigle sindacali di fronte allo stabilimento di Cerreto d’Esi, oggi pomeriggio abbiamo avuto un incontro con i sindacati che rivedremo anche prima del 25 maggio, giorno in cui è fissata una riunione al Mimit, alla presenza dell’azienda, delle organizzazioni sindacali e delle Regioni interessate. Ho già sentito il ministro Urso, che condivide la necessità di tutelare prima di tutto l’occupazione. È importante restare uniti e coesi a difesa di Cerreto d’Esi, dell’occupazione, del territorio e della sua competitività. Le Marche hanno una grande storia fatta da persone perbene che sanno cosa significa il lavoro, la serietà e il rispetto dei patti presi”.
   

mercoledì 13 maggio 2026  16:34 

La DOP Economy come sistema produttivo organizzato, capace di andare oltre la semplice somma delle eccellenze e di generare valore per imprese, filiere e territori. È questo il tema al centro del talk “La DOP Economy delle Marche”, promosso oggi dalla Regione Marche nell’ambito di TUTTOFOOD 2026, l’evento in corso nello spazio AREPO Vision Arena a Milano.
L’incontro, presentato e coordinato da Edoardo Raspelli, giornalista e critico gastronomico tra i più noti interpreti del racconto enogastronomico italiano, ha coinvolto il vicepresidente della Regione Marche e assessore all’Agricoltura Enrico Rossi e i rappresentanti delle principali filiere certificate marchigiane. L’impegno della Regione Marche è infatti quello di sostenere la DOP Economy come leva di crescita, competitività e valore per le filiere agroalimentari regionali, nel quadro degli obiettivi del CSR Marche (Complemento per lo Sviluppo Rurale). Al centro del confronto, non soltanto i prodotti, ma il valore economico, produttivo e territoriale dei comparti rappresentati dai Consorzi. Ogni denominazione racconta infatti una filiera: imprese agricole, trasformatori, disciplinari, aree produttive, competenze, mercati e ricadute sul tessuto economico regionale.
“La presenza della Regione Marche a TUTTOFOOD – ha spiegato il vicepresidente Rossi -, con 55 aziende e un sistema di qualità certificata che conta 14 prodotti nel cibo e 21 denominazioni nel vino, rappresenta un’occasione importante per raccontare l’agroalimentare marchigiano nella sua dimensione più autentica e strategica. DOP e IGP non sono soltanto eccellenze da valorizzare, ma espressione di filiere, Consorzi, imprese, territori e comunità produttive. Il punto è dare a questo patrimonio una prospettiva economica solida, perché la qualità certificata possa continuare a svolgere anche una funzione di presidio del territorio, delle aree interne e del paesaggio. Come Regione intendiamo accompagnare questo percorso attraverso gli strumenti del CSR, sostenendo progetti di filiera credibili, innovazione, collaborazione tra i Consorzi e una promozione più organica. Le Marche – ha concluso Rossi - hanno produzioni diverse, spesso di piccola dimensione: proprio per questo devono imparare a parlare con una voce più corale, capace di rafforzare le singole identità e di intercettare mercati attenti alla qualità e disposti a riconoscerne il valore”.   

mercoledì 13 maggio 2026  16:28 

Rafforzare la collaborazione tra istituzioni sanitarie, medici di medicina generale, amministrazioni comunali e realtà civiche è la condizione necessaria per rendere pienamente operative le attività di studio e monitoraggio previste sul territorio di Falconara nell’ambito dei progetti nazionali su ambiente e salute. È questo il messaggio centrale emerso dalla conferenza stampa che si è tenuta ad Ancona, al Ridotto del Teatro delle Muse, nel corso della giornata dedicata ai progetti SINTESI e INSINERGIA, promossa da Agenzia Regionale Sanitaria delle Marche, ARPAM e Istituto Zooprofilattico Sperimentale.