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19/10/2026

VIOLENZA DI GENERE, LA REGIONE RAFFORZA LA RETE DI PROTEZIONE E SOSTEGNO ALLE DONNE

Più servizi di ascolto e accoglienza, nuove strutture per le donne che devono allontanarsi da situazioni di violenza e percorsi per favorire l'autonomia personale e lavorativa. Sono gli obiettivi della programmazione approvata dalla Giunta regionale per il biennio 2026-2027, che mette a disposizione oltre 2,9 milioni di euro per rafforzare e ampliare gli interventi di contrasto alla violenza di genere nelle Marche. “Dietro questi numeri ci sono donne che hanno bisogno di risposte concrete - dichiara l'assessore regionale alle Politiche sociali, Paolo Calcinaro -. Con queste risorse potenziamo i servizi già attivi e investiamo in nuovi sportelli e nuove strutture di accoglienza per essere più vicini a chi chiede aiuto. Vogliamo che ogni donna trovi sul territorio un punto di riferimento capace di offrire protezione, sostegno e la possibilità di ricostruire il proprio futuro”. Tra gli interventi più rilevanti c'è infatti lo stanziamento di 538.000 euro per sei nuove strutture attivate nel 2026 nelle Marche in tutte le province marchigiane. Si tratta di Case Rifugio, che ospitano le donne costrette a lasciare la propria abitazione per sfuggire a situazioni di pericolo, e di strutture di semiautonomia, che le accompagnano nel percorso verso una nuova indipendenza abitativa, economica e lavorativa. La parte più consistente delle risorse, 873.454 euro, è destinata ai Centri Antiviolenza e alle strutture di accoglienza già operative sul territorio, che garantiscono ascolto, supporto psicologico e legale e accompagnamento alle donne vittime di violenza. Per rendere i servizi ancora più accessibili sono previsti inoltre 132.245 euro per il potenziamento degli sportelli territoriali collegati ai Centri Antiviolenza, con particolare attenzione alle aree interne della regione. La programmazione finanzia anche percorsi di autonomia e inclusione sociale, con 80.700 euro destinati all'orientamento e alla formazione al lavoro delle donne vittime di violenza e 673.468 euro per interventi di rete a sostegno dell'autonomia abitativa, del reinserimento lavorativo e dell'inclusione sociale. Sono inoltre previsti 161.400 euro per la formazione degli operatori delle reti antiviolenza, 153.464 euro per il sostegno alle associazioni impegnate nel settore e 13.450 euro per iniziative di prevenzione delle mutilazioni genitali femminili. L'attuazione degli interventi sarà affidata agli Ambiti Territoriali Sociali capofila delle cinque province marchigiane, che coordineranno sul territorio le attività dei Centri Antiviolenza, delle Case Rifugio e degli altri servizi previsti dalla programmazione regionale. Il provvedimento ha ottenuto il parere favorevole del CAL e della Commissione consiliare competente.