Sociale

Sostegno alla Famiglia

La famiglia rappresenta il primo, insostituibile ambiente in cui inizia lo sviluppo umano, il luogo naturale per il dialogo ed il confronto in cui si impara a conciliare diritti e doveri.

La Regione Marche, considerando la famiglia come prima struttura sociale, pone particolare attenzione ai suoi membri più deboli (minori, anziani, disabili) attraverso una serie di atti finalizzati a garantire loro sostegno e tutela.

Inoltre ha posto attenzione particolare all’attuazione di interventi più specifici rivolti al sostegno dei nuclei familiari e al soddisfacimento delle necessità e dei bisogni locali attraverso la Legge Regionale n. 30/98 avente ad oggetto “Interventi rivolti alle famiglie”


Tale legge prevede l’erogazione di finanziamenti attraverso gli enti locali destinati alle famiglie per il superamento di situazioni di disagio economico e sociale nonché per favorire ed incrementare la natalità.


In attuazione di quanto previsto dalla L.R, 30/98 è anche istituita la Consulta Regionale per la famiglia, organo che espleta funzioni propositive e consultive rispetto alla programmazione regionale che interessa anche indirettamente le politichefamiliari. La Consulta è composta, tra gli altri, da rappresentanti delle Associazioni delle Famiglie e soggetti giuridici del terzo settore, dai rappresentanti degli enti locali e dell’ASUR.

LEGGE REGIONALE – data: 10 agosto 1998, n. 30

Interventi a favore della famiglia.

(B.U. 20 agosto 1998, n. 71)

 

 

Art. 4
(Consulta regionale per la famiglia)

1. E’ istituita la Consulta regionale per la famiglia, quale organo propositivo e consultivo della Regione in materia di politiche familiari. La Consulta in particolare:
a) redige rapporti periodici sullo stato di attuazione della presente legge e propone gli opportuni aggiornamenti, promovendo anche allo scopo specifici studi, seminari e convegni;
b) effettua indagini e ricerche sulle problematiche inerenti l’ambito familiare;
c) presenta proposte e osservazioni sulla programmazione regionale che interessa, anche indirettamente, le politiche familiari;
d) esprime pareri sulle proposte di provvedimenti regionali in materia socio-assistenziale e sanitaria e su ogni altro provvedimento che, anche indirettamente, possa incidere sulla qualità della vita familiare.
2. La Consulta è composta da:
a) un rappresentante di ciascuna delle associazioni delle famiglie e dei soggetti giuridici del terzo settore, operanti in almeno due Province del territorio regionale, i cui fini statutari sono rivolti esplicitamente a favore della famiglia oppure che svolgono la loro attività prevalentemente a favore della famiglia;
b) tre rappresentanti degli enti locali, dei quali due in rappresentanza dei Comuni e uno delle Province, designati rispettivamente dall’ANCI e dall’UPI regionali;
c) un rappresentante della Commissione regionale di cui alla legge regionale 18 aprile 1986, n. 9 (Commissione regionale per le pari opportunità tra uomo e donna);
d)  un rappresentante della Consulta di cui all’articolo 6 della legge regionale 4 giugno 1996, n. 18 (Promozione e coordinamento delle politiche di intervento in favore delle persone in condizione di disabilità);
e) un rappresentante dei consultori familiari pubblici, designato dal direttore generale dell’Azienda sanitaria unica regionale (ASUR);
f) un rappresentante della Confederazione dei consultori privati operanti a livello regionale;
g) un rappresentante di ciascuna delle Consulte provinciali per la famiglia.
3. Sono invitati a partecipare alle riunioni della Consulta:
a)  il dirigente dell’ufficio scolastico regionale per le Marche o suo delegato;
b)  un rappresentante del Coordinamento degli atenei marchigiani.
4. Sono membri di diritto della Consulta l’Assessore regionale e il dirigente della struttura organizzativa regionale, o loro delegati, competenti in materia di famiglia, nonché il Presidente e il Vicepresidente, o loro delegati, della competente Commissione assembleare.
5. La Consulta è costituita con decreto del Presidente della Giunta regionale sulla base della designazione di almeno metà dei suoi componenti e dura in carica sino alla scadenza della legislatura regionale. La Consulta è integrata con i rappresentanti dei soggetti di cui al comma 2, lettera a), che ne facciano richiesta durante il corso del suo mandato.
6. Le funzioni di segreteria della Consulta sono svolte dalla struttura regionale competente in materia di famiglia.
7. La Consulta può prevedere nel proprio regolamento la costituzione al suo interno di comitati per l’esame di argomenti specifici.
8. Ai componenti della Consulta è corrisposto per ogni seduta il rimborso delle spese di viaggio, determinato con le modalità stabilite dall’articolo 4 della legge regionale 2 agosto 1984, n. 20 (Disciplina delle indennità spettanti agli amministratori degli enti pubblici operanti in materie di competenza regionale e ai componenti di commissioni, collegi e comitati istituiti dalla Regione o operanti nell’ambito dell’amministrazione regionale).
 
Nota relativa all'articolo 4:
Così sostituito dall'art. 1, l.r. 27 luglio 2010, n. 10.

 

 

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE – data: 02 marzo 2016, n. 17/PRES

LR 30/98 – Consulta Regionale per la famiglia – Nomina componenti. 

 

DECRETO DEL DIRIGENTE DEL SERVIZIO POLITICHE SOCIALI E SPORT – data: 13 ottobre 2017, n. 141/SPO

POR Marche FSE 2014-2020 Asse II - Priorità di investimento 9.4 – Risultato atteso 9.3 – Tipologia azione 9.4.A – AVVISO PUBBLICO per l’assegnazione di voucher alle famiglie per l’acquisizione dei servizi socio-educativi per minori 0 – 36 mesi a carico – Approvazione graduatoria.

DECRETO DEL DIRIGENTE DEL SERVIZIO POLITICHE SOCIALI E SPORT – data: 21 giugno 2017, n. 79/SPO

POR Marche FSE 2014-2020 Asse II - Priorità di investimento 9.4 – risultato atteso 9.3 – tipologia azione 9.4A – AVVISO PUBBLICO per l’assegnazione di voucher alle famiglie per l’acquisizione dei servizi socio-educativi per minori 0 – 36 mesi a carico. Importo € 1.000.000,00

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DECRETO DEL DIRIGENTE DEL SERVIZIO POLITICHE SOCIALI E SPORT – data: 24 maggio 2017, n. 59/SPO

LR 30/98 – DGR. N. 1579/2016 – Risorse finanziarie destinate agli Enti Capofila degli Ambiti Territoriali Sociali per interventi a sostegno della famiglia - Annualità 2016

DELIBERA DELLA GIUNTA REGIONALE – data: 15 maggio 2017, n. 477

POR Marche FSE 2014-2020 Asse II - Priorità di investimento 9.4 - Risultato atteso 9.3 - Tipologia di azione 9.4.A - Individuazione della quota base di equilibrio territoriale. Individuazione dei criteri di selezione e valutazione delle domande. Approvazione schema "Contratto" tra famiglia e gestore del servizio socio-educativo

DECRETO DEL DIRIGENTE DEL SERVIZIO POLITICHE SOCIALI E SPORT – data: 20 ottobre 2016, n. 84/SPO

DGR 1107/2014 – Liquidazione contributi per il finanziamento di corsi di formazione denominati “Scuola per genitori”.

DECRETO DEL DIRIGENTE DEL SERVIZIO POLITICHE SOCIALI E SPORT – data: 06 ottobre 2016, n. 81/SPO

Contributi a favore degli Ambiti Territoriali Sociali per il finanziamento dei Centri per la famiglia, ai sensi della DGR 1198 del 30/12/2015.

DECRETO DEL DIRIGENTE DEL SERVIZIO POLITICHE SOCIALI E SPORT – data: 20 luglio 2016, n. 47/SPO

DGR 1107/2014 – Liquidazione contributi per il finanziamento di corsi di formazione denominati “Scuola per genitori”.

DELIBERA DELLA GIUNTA REGIONALE – data: 30 dicembre 2015, n. 1198

Adesione alle azioni a favore della famiglia e delle responsabilità genitoriali previste dall'Intesa sancita dalla Conferenza Unificata del 30 luglio 2015 relativa all'utilizzo delle risorse stanziate sul Fondo nazionale per le politiche della famiglia per l'anno 2015  

DECRETO DEL DIRIGENTE DEL SERVIZIO POLITICHE SOCIALI E SPORT – data: 24 dicembre 2015, n. 144/SPO

LR 30/98 – Risorse finanziarie destinate agli Enti capofila degli Ambiti Territoriali Sociali per interventi di sostegno alla famiglia – Annualità 2015

DELIBERA DELLA GIUNTA REGIONALE – data: 30 novembre 2015, n. 1070

Programmazione delle attività sociali e a valenza socio-sanitaria anno 2015, fonti di finanziamento e criteri di riparto. Modifiche alle deliberazioni della Giunta regionale n. 1758/2010, n. 47/2015, n. 143/2015, n. 328/2015 e n. 441/2015 

DECRETO DEL DIRIGENTE DEL SERVIZIO POLITICHE SOCIALI E SPORT – data: 12 marzo 2015, n. 39/SPO

DGR 1107/2014 – Corsi di formazione denominati “Scuola per genitori” – Approvazione elenco Enti gestori beneficiari del contributo di cui al DDS n. 165/SPO/2014 

DECRETO DEL DIRIGENTE DEL SERVIZIO POLITICHE SOCIALI E SPORT – data: 25 novembre 2014, n. 165/SPO

DGR 1107/2014 – Contributi per il finanziamento di corsi di formazione denominati “Scuola per genitori”

DELIBERA DELLA GIUNTA REGIONALE – data: 29 settembre 2014, n. 1107

L.R. 30/98 - Azioni a favore della famiglia e a sostegno delle competenze genitoriali: finanziamento dei "Centri per le famiglie" e dei corsi denominati "Scuola per genitori"