Paesaggio, Territorio, Urbanistica, Genio Civile

Contratti di fiume

....un Contratto di fiume?
I Contratti di Fiume (CdF) sono strumenti volontari di programmazione strategica e negoziata che perseguono la tutela, la corretta gestione delle risorse idriche e la valorizzazione dei territori fluviali unitamente alla salvaguardia dal rischio idraulico, contribuendo allo sviluppo locale.
I soggetti aderenti al CdF definiscono un Programma d’Azione (PA) condiviso e si impegnano ad attuarlo attraverso la sottoscrizione di un accordo.

Rientrano in questa definizione anche i contratti di lago, di costa, di acque di transizione, di foce e di falda, qualora gli strumenti sopra descritti vengano utilizzati ponendo l’attenzione a categorie di corpo idrico diverse dal fiume. 

Nel 2007 è stato istituito dal Coordinamento Agende 21 Locali Ialiane il "Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume" con la finalità di contribuire al miglioramento delle politiche d'intervento nei territori fluviali.

Nel 2015 il Tavolo Nazionale, con il contributo del Ministero dell'Ambiente e di ISPRA ha prodotto un documento d'indirizzo per i Contratti di Fiume contenente le "Definizioni e requisiti qualitativi di base".

Nel dettaglio, i Contratti di Fiume si articolano nei seguenti passi:

    - Condivisione di un Documento d’intenti contenente le motivazioni e gli obiettivi generali;
    - Messa a punto di una appropriata Analisi conoscitiva preliminare integrata sugli aspetti ambientali, sociali ed economici del territorio oggetto del CdF;
    - Elaborazione di un Documento strategico;
    - Definizione di un Programma d’Azione (PA);
    - Messa in atto di processi partecipativi aperti e inclusivi;
    - Sottoscrizione di un Atto di impegno formale, il Contratto di Fiume;
    - Attivazione di un Sistema di controllo e monitoraggio periodico del contratto per la verifica dello stato di attuazione delle varie fasi e azioni;
    - I dati e le informazioni sui Contratti di Fiume devono essere resi accessibili al pubblico;

La Regione Marche con DGR n. 1470 del 29-12-2014 ha aderito alla Carta Nazionale dei Contratti di Fiume, consapevole che tale strumento costituisce una delle modalità innovative ed adeguate per una gestione del fiume e del territorio.
Con la delibera di Giunta n. 217 del 18-03-2016, la Regione ha istituito il
"Tavolo Tecnico Regionale permanente di Coordinamento dei Contratti di Fiume".

Il tavolo è composto da (Decreto DDS n. 23/2016):

  • Assessore Regionale alla Difesa del Suolo, o suo delegato, che lo presiede;
  • Dirigente P.F. del Suolo,
    in caso di assenza da un suo delegato membro del tavolo, a cui è assegnato il coordinamento tecnico scientifico;
  • Dirigente del Servizio Agricoltura e Ambiente
    o altro dirigente delegato dal medesimo servizio;
  • Dirigente della P.F. Tutela delle Acque;
  • Dott. Endro Martini per il Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume;
  • Francesca Pulcini (Legambiente), David Belfiori (WWF), Fabio Taffetani (Italia Nostra)
    per le associazioni di Protezione Ambientale Regionale;
  • Dr. Lanfranco Giacchetti per FederparchiMarche;
  • Dott. Domenico Gentili per i GAL regionali;
  • Dott.ssa Nadia Sabatini per UNCEM Marche;
  • Dott. Maurizio Mangialardi per ANCI Marche;
  • Dott. Michele Tromboni per il Consorzio di Bonifica delle Marche;
Gli obiettivi del Tavolo sono quelli di:
  1. predisporre una scheda per effettuare, entro 3 mesi dalla costituzione del Tavolo, un censimento sullo stato di previsione e di attuazione di Contratti di Fiume nella Regione Marche;
  2. predisporre entro 6 mesi dalla costituzione del Tavolo - e quando necessario  aggiornare - un documento di "orientamento e di indirizzo" per lo sviluppo omogeneo dei percorsi di governance e di attuazione dei Contratti di Fiume in Regione Marche;
  3. predisporre idee-progetto e strategie per attivare iniziative promozionali (meeting, work-shop, ecc) , documenti informativi, educativi e formativi da diffondere nelle PA, nelle scuole e nella società civile in materia di Contratti di Fiume e di gestione dei fiumi e dei territori fluviali;
  4. proporre, predisporre e attuare corsi/seminari di sensibilizzazione e di formazione in materia di Contratti di Fiume;
  5. definire criteri e indirizzi per l'allestimento e l'aggiornamento di un sito web dedicato;

Contratti di Fiume avviati nella Regione Marche,
con Comuni e Unioni Montane Capofila
Quadro Sinottico della situazione dei CdF avviati nella Regione Marche

MARCHE CdF %
Comuni 229 110 48%
Superficie 9.381,79 kmq 5.907,86 kmq 63%
Popolazione 1.531.753 778.752 51%
I dati della popolazione sono aggiornati al 1°Gennaio 2018
Comune Capofila : Unione Pian del Bruscolo Regione Marche
- Manifesto d'Intenti
- Comuni Sottoscrittori
- Assemblee e Incontri
- Doc. Monografico - Linee doc. strategico
- Piano d'Azione - Stralcio
- Tavoli Tematici SWOT
- CdF - Opportunità e Criticità




Comune Capofila : Fano
- Manifesto d'Intenti
- Comuni Sottoscrittori



Comune Capofila : Cagli
- Manifesto d'Intenti
- Comuni Sottoscrittori

Comune Capofila : Senigallia
- Manifesto d'Intenti
- Comuni Sottoscrittori
- Quadro Conoscitivo

Cabina di Regia
- Contratto di Fiume - Atto di Indirizzo
- Documentazione ufficiale del Contratto di Fiume Misa-Nevola
- Fidapa fa il punto sulla componente socio-demografica del bacino Misa/Nevola
Comune Capofila : Loreto
Manifesto d'Intenti
- Comuni Sottoscrittori
- Questionario
- Protocollo d'intesa tra i Comuni
- Fase 1 - Il processo partecipato di formazione
- Quadro Conoscitivo
- 1° Piano d'Azione
Mappa Primo Piano d'Azione CdF Musone
Azione di Sviluppo Turistico