News ed Eventi

Tirocini
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mercoledì 10 giugno 2026  13:51 

Un investimento complessivo di quasi 140 milioni di euro per mettere in sicurezza il territorio marchigiano e per rafforzare la prevenzione contro il dissesto idrogeologico, con opere destinate a ridurre il rischio idraulico e a migliorare la resilienza del territorio di fronte agli eventi meteorologici estremi.

   

lunedì 8 giugno 2026  14:23 

La Regione Marche ha approvato il Piano regionale delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi per l’anno 2026, lo strumento operativo che definisce l’organizzazione, le procedure e le azioni necessarie per prevenire e contrastare il fenomeno degli incendi boschivi sul territorio marchigiano.
Il Piano, predisposto dal Dipartimento Protezione Civile e Sicurezza del Territorio in attuazione della normativa nazionale di settore, rappresenta il principale riferimento per il coordinamento delle attività di monitoraggio, prevenzione, avvistamento, spegnimento e gestione delle emergenze legate agli incendi boschivi, coinvolgendo l’intero sistema regionale composto da Protezione Civile, Vigili del Fuoco, Carabinieri Forestali, enti locali e volontariato organizzato.
Per il 2026 il documento conferma l’impianto organizzativo già adottato negli anni precedenti, aggiornando i dati relativi agli incendi registrati nel 2025 e introducendo alcune integrazioni legate agli strumenti di programmazione e agli investimenti per il rafforzamento delle attività di prevenzione.
“Con l’approvazione del Piano AIB 2026 rafforziamo ulteriormente la capacità della Regione di prevenire e affrontare gli incendi boschivi, un fenomeno che, anche a causa dei cambiamenti climatici, richiede strumenti sempre più avanzati e una costante collaborazione tra istituzioni e operatori del settore - dichiara l’assessore regionale alla Protezione Civile Tiziano Consoli -. Investire nella prevenzione, nell’innovazione tecnologica e nel coordinamento tra tutte le componenti del sistema significa tutelare il patrimonio ambientale delle Marche, la sicurezza dei cittadini e il lavoro di chi ogni giorno è impegnato nella difesa del territorio”   

mercoledì 29 aprile 2026  16:31 

L’assessore regionale alla Difesa del suolo e alle Risorse idriche, Tiziano Consoli, ha colto l’occasione del consueto tavolo tecnico programmatico fra Consorzio, direzione Protezione Civile e Genio Civile, per visitare la sede maceratese dell’ente e fare il punto sulle attività di progettazione che il Consorzio presta per la Regione.

   

venerdì 17 aprile 2026  10:00 

Dal 19 al 21 giugno si svolgerà l’esercitazione regionale di Protezione civile dedicata allo scenario di collasso della diga di Castreccioni, nel territorio di Cingoli (MC). Si tratta di uno dei principali test operativi programmati nelle Marche per verificare la capacità di risposta del sistema di protezione civile a emergenze complesse.

   

venerdì 10 aprile 2026  16:49 

Il Consiglio dei Ministri nella seduta di ieri ha nominato l’ingegner Stefano Babini Commissario straordinario per la fase della Ricostruzione nei territori della regione Marche colpiti dall’alluvione del 15 e 16 settembre. La decisione, adottata dal Ministero per la Protezione civile e le Politiche del mare in accordo con la Regione Marche, sancisce il passaggio dalla fase emergenziale a quella della ricostruzione.

   

lunedì 9 marzo 2026  17:41 

Un riconoscimento per chi ha dedicato anni di impegno alla sicurezza delle comunità marchigiane. La giunta regionale delle Marche ha approvato la delibera che istituisce e disciplina l’Albo d’onore del volontariato di Protezione Civile, previsto dalla legge regionale n. 7/2025 per i volontari che, raggiunto il limite di età per le attività operative, hanno contribuito a lungo al sistema di protezione civile regionale.
Il volontariato rappresenta una componente fondamentale del sistema di Protezione Civile, sia a livello regionale che nazionale. La normativa prevede tuttavia che la partecipazione operativa alle attività si interrompa al compimento dell’ottantesimo anno di età, per ragioni legate alla copertura assicurativa e all’organizzazione del sistema.
Con l’istituzione dell’Albo d’onore, la Regione Marche intende riconoscere formalmente il valore dell’impegno di quei volontari, tutelando e conservando al tempo stesso l’esperienza maturata sul campo.
«Il volontariato di protezione civile rappresenta una delle espressioni più autentiche del senso civico e della solidarietà delle nostre comunità – dichiara l’assessore regionale Tiziano Consoli –. Con questa delibera vogliamo riconoscere il valore delle donne e degli uomini che per anni hanno messo a disposizione il proprio tempo e le proprie competenze per intervenire nelle emergenze e sostenere i territori nei momenti più difficili".   

sabato 21 febbraio 2026  14:04 

Dopo quarant’anni di attesa, la vallata del Misa può finalmente contare su un’opera strutturale per la sicurezza del territorio. Questa mattina, nella sala consiliare del Comune di Senigallia, nel corso di una conferenza stampa, la Regione Marche ha preso in consegna e quindi in gestione, le vasche di espansione del fiume Misa a Bettolelle dalla ditta esecutrice, dopo la chiusura del cantiere. L’opera, progettata per ridurre il rischio idraulico nella vallata, è stata illustrata nei suoi dettagli tecnici prima di un sopralluogo sul posto. Sono intervenuti tra gli altri l’assessore regionale alla Protezione Civile Tiziano Consoli, il sindaco di Senigallia Massimo Olivetti e il dirigente regionale della Protezione Civile Stefano Stefoni.
“Le nuove opere per Senigallia – ha spiegato l’assessore alla Protezione Civile Tiziano Consoli – rappresentano un intervento strategico fondamentale per la sicurezza del territorio. La realizzazione delle due vasche di espansione a Bettolelle, attesa da 40 anni e conclusa nel dicembre 2025, costituisce una risposta concreta e strutturale al fenomeno alluvionale. Si tratta di un intervento da circa 4 milioni di euro, inserito in un investimento complessivo di circa 8 milioni, pensato per garantire la sicurezza dei cittadini della Valle del Misa e, in particolare, di Senigallia per i prossimi 200 anni. Oltre alle vasche di espansione di Bettolelle, si sta proseguendo lungo il Misa con ulteriori interventi, in particolare nell’area di Ponte Lucerta, dove sono previste altre casse di espansione. L’obiettivo è mettere in sicurezza in modo strutturale l’intero tratto fluviale. Portiamo ancora le ferite di un’alluvione drammatica, che ha segnato profondamente la comunità e causato anche vittime: a quelle famiglie va la nostra vicinanza. Proprio per questo, questi interventi sono ancora più significativi. Parallelamente stiamo intervenendo anche in altri punti delle Marche, dal fiume Foglia alla foce del Cesano e in tante altre aree sensibili. Programmiamo interventi multilivello, in cui la lotta al dissesto idrogeologico e la difesa della costa sono strettamente connesse. La protezione dei reticolati idrici regionali è una priorità: lavoriamo sia per difendere la costa, sia per tutelare l’entroterra, attraverso il rafforzamento e il rifacimento degli argini e delle infrastrutture idrauliche minori. La sicurezza del territorio è una responsabilità che richiede visione, continuità e investimenti concreti. Con questi interventi stiamo costruendo una risposta strutturale e duratura per proteggere le nostre comunità”.