Edilizia, Lavori Pubblici e Patrimonio

News ed Eventi

venerdì 11 agosto 2023  12:32 

Dal 1° ottobre Aeroitalia aprirà tre nuove rotte dall’Aeroporto Internazionale di Ancona verso Milano Linate, Napoli e Roma Fiumicino. I voli, giornalieri, già in vendita nei sistemi della compagnia, saranno operati con aeromobili ATR-72/600 da 68 posti, in grado di garantire trasferimenti rapidi e confortevoli.

“Da ottobre - annuncia il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli - finalmente saremo più vicini alle più importanti città italiane e di conseguenza all'Europa e al resto del mondo, e il resto del mondo sarà più vicino alle Marche. È un risultato storico per il nostro territorio. Per troppo tempo le Marche sono rimaste isolate e sin dai primi giorni del nostro insediamento abbiamo iniziato a lavorare per colmare questo gap. Insieme al Governo, la Regione ha investito affinché potessero essere attivate queste rotte di continuità territoriale. Un impegno importante perché riteniamo questi voli essenziali per l'attrattività e lo sviluppo turistico, economico e sociale della nostra regione”.

   

giovedì 10 agosto 2023  16:02 

Ad oltre trent’anni dall’approvazione della Legge regionale n.34 del 1992 la giunta ha oggi adottato la proposta di legge “Norme della pianificazione per il governo del territorio”, che verrà presentata all’assemblea legislativa a settembre e, una volta approvata, entrerà in vigore dal 1° gennaio 2024.

“Dopo l'approvazione in consiglio del piano socio-sanitario, inizia con l'approvazione in giunta, l'iter che nei prossimi mesi consegnerà alle Marche la nuova Legge Urbanistica, dopo oltre 30 anni – commenta il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli -. L’ultima legge per il governo del territorio risaliva infatti al 1992 ed era quanto mai urgente e necessario un nuovo approccio ad una materia così importante, che coinvolge enti locali, tanti tecnici e cittadini, per consentire alla nostra regione una crescita armonica in linea con gli standard attuali. In questo modo si avvia quindi un processo innovativo di organica revisione e riordino della disciplina regionale, consentendo di orientare e coordinare gli enti locali e i loro piani a favore di obiettivi ormai imprescindibili quali il consumo di suolo a saldo zero, la rigenerazione urbana e territoriale, il riuso del costruito. La priorità, questa giunta ne è convinta, è soprattutto la valorizzazione del territorio e delle caratteristiche uniche del nostro paesaggio al fine di garantire uno sviluppo sostenibile”.

“La proposta si compone di 36 articoli e abroga numerose leggi e articoli vigenti – aggiunge l’assessore all’Urbanistica Stefano Aguzzi - Questo percorso rappresenta un orizzonte di medio-lungo periodo per il quale è necessario costruire strategie complesse ai diversi livelli di governo a favore di una disciplina quanto più possibile unitaria, efficace e di corretta gestione del territorio”.
   

mercoledì 9 agosto 2023  16:39 

Questa mattina in Consiglio Regionale è stato approvato il nuovo Piano Socio Sanitario della Regione Marche. Si tratta del documento più importante che guiderà le scelte della sanità regionale per il prossimo triennio. “Dopo la riorganizzazione degli enti sanitari e la creazione delle AST – ha affermato il presidente della Regione Francesco Acquaroli – il piano sociosanitario 23-25 completa il quadro normativo per la riforma della sanità marchigiana. Questo atto consolida la nostra visione strategica di una sanità diffusa e distribuita su tutto il territorio, basata su tre priorità fondamentali e integrate tra loro: la prevenzione, l’assistenza territoriale e l’assistenza ospedaliera, senza dimenticare il ruolo centrale della digitalizzazione dei servizi. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla stesura e all'approvazione di questi importantissimi provvedimenti e tutti gli operatori socio-sanitari che ogni giorno si dedicano con sacrificio e impegno all’assistenza e alla cura della salute dei cittadini. Non dobbiamo dimenticare che fino alla primavera del 2022 la nostra quotidianità era ancora fortemente condizionata dalla pandemia e così lo erano anche le nostre strutture sanitarie. Ora l’attuazione operativa vedrà protagonisti i Direttori del Dipartimento, dell'ARS e delle aziende sanitarie (AST, Torrette e Inrca) anche con i rispettivi atti aziendali, che renderanno operativa questa riforma”.