Paesaggio, Territorio, Urbanistica, Genio Civile

Contatti

Dirigente Posizione di Funzione Urbanistica, Paesaggio e Informazioni territoriali

Arch. Achille Bucci - tel. 071.8063537

achille.bucci@regione.marche.it

Segreteria 

Isabella Gherlantini - tel. 071.8063536 / fax 071.8063014 

funzione.urbanistica@regione.marche.it

PEC: regione.marche.paesaggioterritorio@emarche.it


Referenti

Consulenza in materia urbanistica 

Giuseppe Baffoni - 071.806.3956

giuseppe.baffoni@regione.marche.it

Conformità urbanistica 

Paolo Storani- 071.806.3804

paolo.storani@regione.marche.it

Urbanistica

 

Le attività relative all’urbanistica sono svolte dalla PF Urbanistica, paesaggio e informazioni territoriali e riguardano prevalentemente i seguenti settori:

  • elaborazione di norme regionali in materia urbanistica e di governo del territorio; 
  • accertamento della conformità urbanistica ai fini dell’approvazione delle Opere dello stato e relative varianti urbanistiche (D.P.R. 616/1977, art. 81 così come modificato dal D.P.R. 383/1994 - L. 210/1985, art. 25);
  • procedure connesse all’approvazione delle opere infrastrutturali e relative varianti di cui alla Legge Obiettivo n. 163/2006 e successive modifiche e integrazioni; 
  • attività di supporto agli Enti locali anche con formulazione di pareri su materie di edilizia e urbanistica.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                       

 Archivio dei pareri resi agli Enti locali

In questa pagina è possibile consultare i pareri che questa P.F. ha reso dal 19 dicembre 2005 al 30 giugno 2012, in favore degli Enti locali che ne hanno fatto richiesta ai sensi della D.G.R. n. 769 del 27 giugno 2006 (pubblicata nel B.U.R. n. 70 del 7 luglio 2006).

I pareri sono stati redatti per esprimere l’orientamento di questa Posizione di Funzione nelle materie trattate, al solo scopo di fornire agli Enti locali elementi di  studio e valutazione su alcuni aspetti problematici derivanti dall'applicazione della normativa regionale, nazionale e comunitaria di riferimento.

 

 

- NOTA BENE -

I pareri  sono facoltativi e non hanno valore obbligatorio né vincolante


Chi desidera ricevere una copia dei pareri nella versione originale, che sarà fornita esclusivamente in formato digitale, dovrà inoltrare una specifica richiesta all’indirizzo mail di questa Posizione di funzione, indicando le proprie generalità, la posizione lavorativa, il motivo dell’istanza e gli estremi del parere (protocollo e data).

Conformità urbanistica opere dello Stato

Di seguito si elencano i procedimenti di competenza della P.F. Urbanistica, Paesaggio e Informazioni Territoriali in merito all’accertamento della conformità urbanistica delle opere dello Stato ai fini ll’approvazione delle stesse da parte dello Stato:

 

Accertamento della conformità urbanistica ai fini dell’intesa Stato Regione per la localizzazione e realizzazione di opere da eseguirsi da Amministrazioni statali o ricadenti su aree del demanio statale (DPR 616/1977, art.81 - DPR 383/1994)

Il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti chiede alla Regione l’accertamento della conformità del progetto rispetto agli strumenti urbanistici ed edilizi vigenti. In caso di accertamento di non conformità il Ministero convoca una Conferenza di Servizi in cui gli enti Interessati esprimono il proprio parere ai fini del raggiungimento dell’Intesa Stato Regione, in tale sede la Regione esprime un parere in merito alle questioni urbanistiche e localizzative. L'intesa in conferenza dei servizi costituisce presupposto per l'approvazione da parte del Ministero del progetto anche ai fini edilizi e della relativa variante urbanistica e sostituisce ogni altra autorizzazione o nulla osta statale e regionale.

Verifica della conformità urbanistica per la realizzazione di opere ferroviarie (L. 210/1985, art. 25)
I progetti per la costruzione e l’ampliamento di impianti ferroviari e delle opere connesse vengono trasmessi alla Regione per una verifica di conformità alle prescrizioni e ai vincoli delle norme e dei piani urbanistici ed edilizi da effettuarsi entro 60 giorni dalla comunicazione. In caso di non conformità il Ministero dei Trasporti promuove un accordo di programma tra tutte le parti interessate da sottoscriversi dai rappresentanti autorizzati dei rispettivi organi deliberanti e da approvarsi con Decreto del Presidente della Repubblica. L’accordo equivale all’intesa i cui all’art.81 del DPR n.616/77 ed ha diretta efficacia di variazione degli strumenti urbanistici. Un estratto del Decreto viene pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e si adottano le adeguate misure di pubblicità. Se l’intesa non si perfeziona entro 90 giorni dall’invito del Ministro dei Trasporti si provvede, sentite le Regioni interessate, con Decreto del Presidente della repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dei Trasporti.

 

Approvazione dei progetti preliminari di infrastrutture strategiche di preminente interesse nazionale - “Legge obiettivo” (D.lgs. n. 163/2006, art. 165).

Il soggetto aggiudicatore (Quadrilatero SpA) trasmette il progetto preliminare al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, al Ministero dell’Ambiente (se competente) alla Regione, agli Enti interferenti e alle Amministrazioni interessate che si esprimono in Conferenza dei Servizi con finalità istruttoria, convocata non prima di 30 giorni e non oltre 60 giorni dalla ricezione dei progetti. La Regione si pronuncia sentiti i Comuni nel cui territorio si realizza l’opera. Il progetto preliminare è approvato dal CIPE che decide a maggioranza, con il consenso della Regione, e perfeziona l’intesa Stato Regione sulla sua localizzazione, con automatica variazione degli strumenti urbanistici e apposizione di vincolo preordinato all’esproprio.

Approvazione dei progetti definitivi e varianti di infrastrutture strategiche di preminente interesse nazionale - “Legge obiettivo” (D.lgs. n. 163/2006, art. 166 – art.169, comma 3).

Il soggetto aggiudicatore (Quadrilatero SpA) trasmette il progetto definitivo al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, al Ministero dell’Ambiente (se competente) alla Regione, agli Enti e alle Amministrazioni interessate. Le pubbliche Amministrazioni competenti e gli Enti gestori di servizi nel termine perentorio di 60 giorni dal ricevimento dei progetti possono presentare proposte di variazione dei progetti che non modifichino la localizzazione e le caratteristiche essenziali dell’opera e nel rispetto dei limiti di spesa e delle caratteristiche progettuali individuati in sede di progetto preliminare. Il progetto definitivo è approvato dal CIPE, su proposta del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti; l’approvazione sostituisce ogni altra autorizzazione, approvazione e parere comunque denominato. Il decreto di esproprio può essere emanato entro 7 anni dalla data di efficacia della Delibera CIPE di approvazione.

Le varianti rilevanti sotto l’aspetto localizzativo sono approvate dal CIPE con il consenso della Regione, sentiti i Comuni interessati dalle opere.

 

Approvazione di varianti non essenziali ai progetti definitivi di infrastrutture strategiche di preminente interesse nazionale - “Legge obiettivo” (D.lgs. n. 163/2006, art. 169 comma 4).

Il soggetto aggiudicatore (Quadrilatero SpA) informa il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, il Ministero dell’Ambiente (se l’intervento è soggetto a VIA) e la Regione delle varianti che intende approvare direttamente in quanto ritenute non essenziali poiché non assumono rilievo sotto l’aspetto localizzativo e progettuale e non richiedono nuovi finanziamenti. La Regione, nel termine perentorio di 45 giorni dalla data di ricezione del progetto, ha facoltà di rimettere l’approvazione della variante al CIPE. Decorso detto termine il soggetto aggiudicatore approva la variante. Ove la variante comporti variazione del piano particellare di esproprio, il progetto è nuovamente approvato dall’autorità espropriante ai fini della dichiarazione di pubblica utilità.

 

Contatti

UO responsabile dell'istruttoria e del procedimento: Paolo Storani

tel. 071. 8063804 - fax 071.8063014 - E-mail paolo.storani@regione.marche.it

 

Recapiti segreteria

tel. 071.8063536 / fax 071.8063014 

e-mail: funzione.urbanistica@regione.marche.it / PEC: regione.marche.paesaggioterritorio@emarche

Orario di ricevimento del pubblicodal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00


Come raggiungerci

REGIONE MARCHE - PF Urbanistica, Paesaggio e Informazioni territoriali

Palazzo Leopardi - Via Tiziano 44, 60125 Ancona